fonte:https://www.repubblica.it/green-and-blue/2026/04/01/news/crisi_clima_costi_uova_pasqua-425253770/
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Si sa che Hollywood è un po' il megafono del Sistema, e serve attraverso lo spettacolo, a "preparare" il pubblico a seguire una serie di norme ed abitudini sociali, oppure a prepararli a qualche evento strano per farlo sembrare "normale".
Di Walt Disney poi, se ne raccontano di tutti i tipi.
Mi piace questa trasmissione, perché ci trovo spesso notizie che passano in secondo piano.
Qua sotto ci sono gli acquisti delle mie azioni BTI, tre tranches identiche (una è ineseguita), del quale il capitale investito se permettete me lo tengo per me, tanto per esprimere i concetti che seguiranno non serve.
E' curioso come la difficoltà di uno, possa essere la semplicità di un altro. Ho passato tanto tempo a cercare sistemi basati su indicatori, ed alcuni avevano ottime chances di funzionare. Il grosso problema per me era il continuo aggiornamento dei dati, che rendeva tutt'altro che "libero da impegni" questo tipo di investimento. Invece negli anni ho trovato che l'investimento in titoli sottovalutati è incredibilmente preciso, e se non il più redditizio, sicuramento quello che presenta rischi minori e meno lavoro, o meglio dove si possa decidere quando dedicarcisi senza obblighi o scadenze.
"Emak dichiara vendite in europa per il 59% sul totale; per quasi 2/3 è questo il suo bacino di mercato; si trova davanti un competitor come la svedese Husqvarna, grande 20 volte tanto. Mi è capitato di trovare suoi prodotti presso i rivenditori dove mi rivolgo per le attrezzature da giardino.
Negli ultimi anni su questo blog ci sono state accese discussioni sul tema dell'investimento azionario vs obbligazionario.
La tesi alla Warren Buffet ed altri famosi investitori dice che dobbiamo sempre essere investiti nell'azionario, e sopportare perdite anche pesanti, perché alla fine il mercato ripaga sempre nel lungo periodo.
Salve a Tutti,
Nell'ultimo anno e qualcosa sono stato molto impegnato. Allo stesso tempo, mi sono ritrovato con qualche ora qua e là di tempo libero.
Oltre a preparare un portafoglio basato sul value investing per il mercato STAR, mi sono divertito a scrivere ed auto-pubblicare un libro sul mondo corporativo, basato su fatti ed esperienze personali.
In questo lavoro quindi non si parla di economia. E' un piccolo saggio dove descrivo la mia idea su cosa sono le corporations, perché esistono, come funzionano, e cosa deve aspettarsi chi ci andrà a lavorare.
Per chi fosse interessato, o se pensate che a qualcuno che conoscete possa interessare l'argomento, questo è il link ad Amazon.
A presto, Ivano
avevo spiegato perché ero sparito. Anche che forse sarei ritornato, un giorno.
Quel giorno forse è arrivato.
Non ho voglia di parlarvi di borsa e di mercati - tanto otterrei solo commenti sull'essere disfattisti e che nessuno prevede il futuro e che va tutto bene perché "le banche centrali..." e "oggi è diverso..."
C'è bisogno di un post "discorsivo" per analizzare il tasso del trentennale, che ormai ha superato il 3%. Visti i commenti dell'ultimo mese, chiarisco subito un fatto: è ovvio, che se la mia idea era di non vedere il trentennale sopra il 2%, vederlo al 3% sia indice di una mia errata valutazione.
Per quel che mi riguarda, poco importa se il tema è un eccesso di volatilità o la solita follia mercatizia. Differentemente, importerebbe eccome, ed è questo che vorrei discutere con i lettori, oggi.
Volevo fare il mio lavoro senza preoccuparmi, dopo due anni, di assurde restrizioni pandemiche aziendali.
I personaggi più conosciuti del Libro dell’Apocalisse sono certamente i quattro Cavalieri.
Comunemente chiamati Morte, Pestilenza, Carestia e Guerra, in realtà hanno diverse sfumature nella loro definizione.
I quattro Cavalieri compaiono all’apertura dei primi sigilli della pergamena detenuta da Dio. Ad ogni rottura di un sigillo appare un cavaliere.
Conoscete Grimmione? Beh qui potete vedere uno spezzone significativo...
"Da lui dirette" rimangono parole grosse, perchè continuo a pensare che uno che parla come Musk sia più una testa di legno che un genio.
Photo credit. Ora, ricordate i PIR? Ve li riassumerò brevemente. Prima forse, siete interessati a leggere cosa scrissi anni fa, qui e qui, in tempi non sospetti. Leggete anche i commenti, sono molto indicativi.
Photo credit.