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E' stata scelto lo stile del blog per permettere un più agevole scambio tra gli utenti e la possibilità di interagire per chiarimenti con l'autore in maniera diretta. Allo stesso modo, lo stile spartano ricalca l'idea di semplicità ed efficienza che vorrei raggiungere nel comunicare le informazioni. Insomma, spazio ai contenuti ed alla chiarezza degli stessi, senza fronzoli e inutile chiacchiere (quelli li lasciamo al marketing e alla politica...)


Fair-values
Una semplice tabella con le seguenti informazioni:

  • Solidità: la capacità dell’azienda di restare sul mercato nel tempo
  • Crescita: la velocità con cui l'azienda allarga il proprio giro di affari
  • Redditività: i soldi che fanno i soci mettendo il loro denaro nell'azienda
  • Rischio: la possibilità che l'azienda chiuda di botto lasciando gli azionisti con il cerino in mano o con la necessità di mettere mano al portafoglio per salvarla
  • Fair-value azione: il valore equo della singola azione, dato dal valore dell'azienda diviso il numero di azioni in circolazione.
Le valutazioni per i parametri sono rappresentate da delle icone:









Facciamo un esempio - questi sono i parametri di Facebook:

Leggendo la tabella, si comprende che Facebook e' una azienda solida che cresce moltissimo e genera molto reddito, con un rischio davvero basso. Un affare, se non fosse che ad oggi (06/01/2014), quota circa 55$ ad azione, quindi (per i miei calcoli) ampiamente sopravvalutata (vedi cifra sotto fair-value). Comprare una obbligazione di una compagnia simile pero', potrebbe rivelarsi un affare, in quanto a basso rischio.

E' il caso di ricordare che il fatto che un titolo sia sottovalutato (sopravvalutato) non significa che automaticamente salirà (scenderà) di prezzo. I prezzi dei titoli subiscono oscillazioni intorno al fair-value, a volte molto ampie (le tipiche "bolle speculative"). Inoltre l'azienda può fare meglio o peggio delle aspettative, per questo bisogna aggiornare i fair-values con nuove informazioni.

Ecco anche spiegata l'importanza del timing - servono indizi sulle svolte del mercato per entrare e uscire con successo. Se il momento non è giusto il titolo non cambierà rotta.
Gli indici di questa tabella sono il cuore del sito: queste indicazioni da sole bastano ad evitare fregature in stile Parmalat, e sono di facile lettura per tutti.


Sono quelle appunto che ci indicano il timing per fare le operazioni. Ci sono “mappe” che cercano di replicare il probabile andamento ciclico dell'indice MIB, come sotto.

Ci sono altri indicatori anticipatori dell'indice MIB. Nella figura sotto ad esempio, si può vedere come l’indice si muova con buona probabilità seguendo la linea blu del grafico.


Col tempo ho aggiunto altri grafici per mettere in evidenza movimenti inerenti al mercato di particolare importanza. Seguendo il blog, li scoprirai mano a mano tutti quanti. Se hai domande, scrivile nei vari post.


Trading system 
Sono sistemi dove do segnali di acquisto e vendita, in prova al momento, in futuro a pagamento (servono a finanziare il blog). Ti consiglio di leggere i vari posts a riguardo (parole chiave T&C e PALLALLARIA), perché questi sistemi non sono neanche lontanamente simili ad altri che probabilmente conosci. Puntano alla gestione personale dei propri risparmi (nessuna delega quindi) ma fatta in maniera estremamente semplice. Questo perchè non cerco di massimizzare solo il rendimento, ma il rapporto tra tempo dedicato e rendimento. Perché in questo blog la borsa serve a liberarsi dalla schiavitù del lavoro, non per passare da una galera (lavoro) ad un’altra (lo schermo e la piattaforma di trading).


Saluti
Ivano