lunedì 14 marzo 2016

Aggiornamento FTSE MIB al 11 marzo 2016

Da quando ho aperto Borsole, sarà la quarta volta che il giorno del discorso di Draghi...

...viene rifilato un pacco.

Badate bene, anche a me ha fregato le prime due volte, poi ho deciso di smettere (per esempio evitando di fare operazioni con T&C in quei giorni) perchè errare è umano, ma perseverare è diabolico. Lo è così tanto, che Einstein diceva che la cosa più stupida da fare è comportarsi nella stessa maniera, nelle stesse situazioni, sperando che il risultato cambi.

Adesso, ricordate il post sul dito e la luna?

Giovedì, mentre tutti guardavano il dito (i miliardi del QE), Draghi parlava tra le righe della luna. Ve ne siete accorti?

Cosa era la luna allora? Gli 80 miliardi invece di 70? Il tasso pippo al -0.4 invece di -0.3? Oppure il LLTR$£%&!! nunmericordomaicomecazzosescrive?

Vi aiuto. Ecco cosa scriveva Repubblica giovedì sera:

"...Tutte queste decisioni sono state prese alla luce di un aggiornamento delle stime macroeconomiche dello staff della Bce. Non a caso, Draghi ha parlato di un pacchetto contro "incertezze maggiori". La stima di crescita del Pil è ora di un +1,4% per quest'anno, poi +1,7% e +1,8%. "La previsione è stata rivista al ribasso per riflettere la debolezza dell'economia globale", ha spiegato il governatore (quella precedente, per il 2016, era di un +1,6%). L'inflazione è vista a livelli bassi, se non negativi, nei prossimi mesi, per poi risalire nella seconda parte dell'anno. La Bce ha tagliato drasticamente le sue stime sull'inflazione dell'Eurozona, portandole per il 2016 da +1% a +0,1%. Per i 2017 le previsioni scendono da +1,6% a +1,3% e per il 2018 a +1,6%."

Nel fantastico mondo di oggi, se ti sbagli del NOVANTA PER CENTO sulla tua previsione, non ti succede nulla. Come se chiedeste ad una impresa di costruzioni di farvi un vasca da bagno di 2 metri e quelli si sbagliassero "un pochino", facendola di 20 cm.

"Ma... Ma che avete fatto! E' più piccolo di un bidè!"

"Ma no, sembra, è perfetta!"

"Eh no cazzo, è davvero minuscola porca puttana, ma siete rincoglioniti?"

"Aho e dagliè, è solo 'n po' più piccola, nun te incazzà! Anzi pagace!"

Ma che quest'anno saremo in deflazione di nuovo (vista la precisione della BCE passare a -0.1% non sarà difficile) era difficile da prevedere?

Maddechè!

Lo avevo capito pure io, che ho studiato tecnologie alimentari, non economia! E lo avevo scritto qui e qui (post che hanno interessato in pochissimi, essendo giustamente di fondamentale importanza per capire che cazzo sta succedendo in questi anni a questo martoriato paese).

Adesso la borsa sembra debba scendere, anche dopo la poderosa salita di venerdì...

...ma ehi, ormai le sorprese sono dietro l'angolo. L'equilibrio che risulterà tra massa monetaria stampata per il QE e prospettive di trappola monetaria per molti anni (tipo Giappone) decideranno le sorti dell'indice a lungo termine.

Grazie all'euro ed a queste sagome che ci governano, siamo tutti sempre più sistematicamente nella merda nella vita reale. Non so a voi, ma a me l'argomento interessa.

Per chi non lo avesse ancora capito, provo a spiegarlo in maniera super-semplice per l'ennesima volta. Il QE serve per far arrivare alle banche retail ed investment i soldi per ripianare i loro buffi (infatti queste li usano così), e per far fare ai soliti noti un bel po' di soldi (che noi cerchiamo un minimo di intercettare in borsa). Alla stragrande maggioranza di noi, nella vita vera, è ormai chiaro che non arriva e non arriverà mai nulla. Anzi, grazie all'austerity causata dall'euro (ormai bisogna essere mentecatti per non averlo capito), i nostri salari scendono per mettere in parità la bilancia dei pagamenti, facendo crollare le importazioni. Una strategia a cui seguono fatti concreti, anche nei paesi cosidetti "virtuosi" arrivano provvedimenti in stile Jobs Act per esempio! Lo ha detto Monti in fondo mica io. Lo hanno detto tutti i grafici, i dati e le parole spese negli ultimi anni.  Se non si spende, i prezzi non salgono, anzi, scendono - da lì la deflazione, il calo delle importazioni, la povertà ed il pareggio della bilancia.

Cosa può farci il QE3?

Unbeneamatocazzodiniente! Può far fare soldi in borsa se si è capaci, e basta. Dobbiamo uscire dall'euro. Punto.

Il resto è un QEn, cioè una cazzata. Dal 2012, l'anno del Bazooka secondo il calendario cosmico della BCE, è salita solo la borsa. Nell'ultimo anno all'inflazione non è successo niente e rincariamo la dose. Cosa diceva Einstein ve lo ricordate?

Saluti

5 commenti:

  1. Ad oggi quale ritieni sia essere il fair value del Ftse Mib?
    Paolo

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  2. Allora non capisco perché sei short su palleallaria.

    Ciao. Tex

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    1. Il fatto che l'indice sia sottovalutato non significa che non possa deprezzarsi ancora prima di risalire. In più come T&C ho sviluppato un algoritmo che mi dice che operazione compiere, e devo seguirlo in maniera rigorosa per provarne il funzionamento. Ciao

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  3. Non ho fatto in tempo a scriverlo questo post, et voila!

    3 ore fa, Askanews
    Roma (askanews) - La notizia era attesa, l'Istat la ha confermata: a febbraio l'Italia è tornata in deflazione dopo nove mesi. Confermati dunque i dati preliminari. Nel secondo mese dell'anno si è registrata una diminuzione dei prezzi al consumo dello 0,3% su base annua, il più ampio da oltre un anno (gennaio 2015), e una riduzione dello 0,2% anche su base mensile. La forte flessione tendenziale dei prezzi al consumo del cosiddetto "carrello della spesa" - spiega l'Istituto di statistica - "è dovuta a una dinamica congiunturale caratterizzata da cali dei prezzi diffusi a quasi tutte le tipologie di prodotto, che si confronta con quella positiva di febbraio 2015 quando, invece, tutte le tipologie di prodotto segnarono una ripresa dei prezzi rispetto al mese precedente". Numeri che certificano l'urgenza di agire da parte della Bce, che ha l'obiettivo di tenere i prezzi vicini al +2% nel medio periodo. Anche per questo la scorsa settimana il governatore Mario Draghi ha annunciato una serie di imponenti misure che ampliano l'intervento della Banca centrale proprio per far risalire i prezzi e stimolare la ripresa.

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