lunedì 7 maggio 2018

Arriva arriva quello che deve arrivare

Come volevasi dimostrare, arriva il Monti bis. Me lo aspettavo sotto forma di M5S+PD ma poco importa.

Il PD c'è sempre, ha dato pieno appoggio, in fondo loro non si tirano mai indietro quando bisogna impoverire il paese e renderlo una colonia.

Pure gli usceri hanno avuto un mezzo incarico per formare un governo. Tutti tranne Salvini, che era l'unico che forse poteva riuscirci.

Il mantra è sempre lo stesso: "fate presto!". Perché ci sono le scadenze dell'EU, la finanziaria, i mercati.

Il governo sarà fatto di gente che ha promesso di non candidarsi alle elezioni (e certo, dopo aver sfondato con tagli alle pensioni e patrimoniali i risparmi degli italiani, chi li voterebbe? Ricordate quando Monti si candidò quanti voti prese?).

Il voto anticipato no, assolutamente, troppo rischioso, bisogna fare presto! In Spagna lo hanno fatto, ma noi non possiamo permettercelo!

Fate presto!

Adesso bisogna solo aspettare e vedere la morte dell'Italia. Io il piano B ce l'ho, anche se sono in ritardo e spero di fare in tempo.

Mi auguro che i vari "alert" dati in passato abbiano permesso almeno a qualcuno di prepararsi.

6 commenti:

  1. Ivo, a questo punto ti chiedo di esporti sul "piano b" : qualche settimana fa ci avevi promesso che a tempo debito ci avresti dato dei consigli per difenderci. Con grande stima, Manuel

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  2. Non sarei ancora sicuro che un governo tecnico sia il nostro destino imminente.

    Non che non ci siano alternative sulla stessa linea, elezioni anticipate che consegnino l'Italia al M5S non mi fanno urlare di gioia, per così dire...

    E' chiaro comunque che ora la nostra massima salvezza sarebbe anche solo limitare i danni.

    Poi quando vorrai e potrai ci esporrai il tuo piano B, sono molto curioso :)

    Io sono molto in ritardo su qualsiasi piano B, C o D per il semplice fatto che ho un figlio piccolo che non è così facile da "spostare", una compagna che non vorrebbe farlo, e me stesso con il grosso difetto, con i tempi che corrono, di amare molto la mia terra.

    e leggendo, viaggiando (molto meno ultimamente), avendo vissuto all'estero e avendoci parenti, mi pare che molta parte del mondo "civilizzato" stia andando verso la stessa direzione o ci sia già arrivato.

    Intanto cerco di ridurre ed ottimizzare i consumi, un umile tetto sopra la testa per fortuna ce l'ho, non ho debiti ne mutui, qualche risparmio che riesco a fare cerco di metterlo al sicuro dal bail-in per quanto possibile.

    Cercherò anche un'isoletta persa nell'oceano.

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  3. Il piano B è semplice: la Fuga. Per il momento anche in Europa, finché non sarà attivo l'esercito europeo. A quel punto si va lontano, mi sa davvero sull'isoletta (piano C).

    Ancora qui siamo lontani da una comprensione degli eventi, ma non c'è più tempo!

    Anche io ho girato molto, ed è vero, il liberismo vince ovunque, ma qui è un disastro totale su tutti i fronti, uno stillicidio economico senza eguali, anche mentre stai fermo a letto. L'europeo medio non capisce che succede come l'italiano medio, ma nessun altra classe politica svende il paese come facciamo noi. Non lo fa la Polonia, l'Ungheria, la Spagna, il Portogallo, la Germania, la Francia, Malta, etc. Solo la Grecia (che è stato un laboratorio) e l'Italia si stanno immolando.

    Non saranno tutte rose e fiori altrove, ma vi assicuro che tolto il clima (e non in tutta Italia), il patrimonio artistico e la varietà del cibo, nessun paese è inferiore a questo. Oltretutto gli ultimi due punti sono off-limits se non guadagni abbastanza. Ho così tanti esempi da fare... E ogni volta che ne vivevo uno mi incazzavo pensando "perché non può essere così anche da noi?"

    Cioè, oggi è ESPLOSO un autobus (tedesco, c@@?#$) a Roma. E' il DECIMO in un anno. Ma de' che stamo 'a parlà? Ma dove esplodono gli autobus nei paesi occidentali? L'ISIS non viene da noi perché ha paura!

    Non sono d'accordo Federico, l'unica scusa per non farlo è non volerlo. E' una scelta rispettabilissima (ci mancherebbe) ma non ci sono impedimenti, siano figli, genitori, o altro, che tenga.

    E' vero, io ho condizioni differenti alle spalle, ma faccio alcune rinunce che altri hanno menzionato nel mucchio dei "perchè" non possono andarsene. Mi piange il cuore, ma non vedo soluzioni. Speroin futuro che le cose cambino per, magari, tornare.

    Entrerò nei dettagli verso giugno-luglio, ma a parte quelli, il messaggio è molto chiaro.

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    1. Ma infatti hai ragione, le mie non le considero scuse, ma ragioni per restare, e sicuramente è quello che voglio di più.

      Sarà anche perché comunque vivo in un paesino di una bella regione che sta ancora bene e non vedo tutte le nefandezze delle grandi città o delle zone disastrate, sarà perché lavoro in una piccola e piacevole azienda di prodotti di lusso dove il lavoro non fa che aumentare e lo stipendio è decente e mi permette di risparmiare qualcosa senza grandi sacrifici. Sarà che sono abituato a uno stile di vita semplice da sempre e che quindi noto meno le difficoltà economiche, comprese le mie.

      Naturalmente ho coscienza che è il mio punto di vista e che la realtà in generale è molto peggio, e che le cose potrebbero probabilmente peggiorare drasticamente anche per me.

      Comunque tramite parenti vari sto sondando pure io il terreno per un cambio drastico, se necessario. Per fortuna ho capacità innate ed acquisite ed ho, brutto dirlo ma è così, un mercato nel lavoro. L'unica mia preoccupazione è riuscire a capire in tempo quando è arrivata l'ora X di andarsene nonostante tutto.

      Ma fino ad allora, cercherò come fai anche tu con questo blog, di svegliare le coscienze e di dare una speranza a questo paese.

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  4. Suvvia ragazzi, non abbandoniamoci al pessimismo cosmico.

    Ivano secondo me ha centrato il punto: il virus letale del liberismo ha infettato un po' tutto l'occidente e noi siamo quelli più immunodepressi, per via di una classe politica inetta, autorazzista e collaborazionista. Ma le cose possono cambiare. Le mie speranze in questo momento sono riposte soprattutto nella Lega (me l'avessero detto vent'anni fa sarei scoppiato a ridere..) il cui segratario non solo non è stupido come i soliti pennivendoli vogliono farci credere, ma è forse l'unico ad avere una strategia di medio/lungo periodo tesa ad arginare il disfacimento sociale, economico e politico di questo paese.
    Questo non è il momento di fuggire, ma di lottare. L'armageddon M5S+PD che molti di noi (me in primis) si aspettavano non ci sarà. Non è finita.

    Un saluto
    Andrea

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    1. Va bene. Non ho mai detto comunque che smetterò di combattere: lo farò da fuori. In fondo un "basista" è sempre utile :-)

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