domenica 6 maggio 2018

Aggiornamento FTSE MIB al 4 maggio 2018

Un po' giù un po' su ma complessivamente abbiamo superato il massimo precedente. Mercato long come discusso nelle settimane precedenti.




Di sopravvalutazione ancora nessuna traccia, solo un falso allarme la scorsa settimana.

Visto che discutevamo del mercato americano, vi faccio vedere la situazione dell'S&P500.

C'è ancora strada da fare per entrare in surriscaldamento. Se la bussola sopra avesse ragione, il triangolo che si sta formando sarebbe una figura di "pacco" ed invece di distribuzione staremmo assistendo ad una accumulazione per l'ultimo, violento rialzo.

Business Insider riporta la notizia dell'imponente buyback di Apple...

https://it.businessinsider.com/il-mostruoso-buyback-di-apple-100-miliardi-e-dovuto-alla-riforma-fiscale-di-trump-ma-ne-beneficiano-solo-gli-azionisti-non-i-dipendenti/

...dovuto alla riforma Trump. Vi consiglio di leggerlo, c'è anche spiegato in maniera molto semplice in cosa consistono le operazioni di buyback.

Che Trump non avrebbe aiutato i lavoratori con le sue riforme lo dicevano in parecchi, in primis Mazzalai, grande conoscitore del mercato americano.

Eppure far rientrare capitali alle aziende potrebbe avere come conseguenza che le stesse investano nel lavoro invece di redistribuire tutto o quasi ai propri azionisti. Perché ciò non succede?

Per due motivi secondo me:

Il primo è che siamo in una società ultra-liberista dove si è sdoganato eticamente il concetto che la ricchezza possa essere un "male" e che avere super-ricchi e super-poveri dunque sia fondamentalmente normale. Il famoso cammello che passa nella cruna dell'ago è definitivamente morto provandoci.

Il secondo è che c'è una forte crisi di domanda, dovuta sia alla deflazione da debiti e al calo dei salari, che alla saturazione dei consumi (ognuno di noi possiede tutto ciò che gli serve per vivere). Quindi aumentare la produzione non serve ad aumentare i profitti, ed inoltre è sempre più facile aumentare la produttività con l'utilizzo di nuove tecnologie.

Chi te lo fa fare a smazzarti per inventarti qualcosa da vendere in una socità satura, quando puoi eludere il fisco ed al momento buono, far rientrare i soldi e dividerteli cash direttamente senza intaccare la stabilità, l'efficenza e l'innovazione della tua azienda? 

E quindi gira e rigira torniamo al punto di partenza: finchè si troverà un modo per far girare il sistema come al solito, quello continuerà a "macinare". Ma quando la domanda sarà morta e sepolta e i ricchi si saranno spartiti gli ultimi brandelli di risorse, salterà tutto e ne vedremo delle brutte.

Intanto da noi l'inflazione ad Aprile fa un misero 0,5%, nel 2019 aumenterà l'IVA, ci si preparà ad una patrimoniale "sostenibile"

Sul fronte UE invece si lavora per controllare l'informazione (pardon, le fake news) e le vaccinazioni, mentre segue l'instaurazione dell'esercito europeo (per la nostra sicurezza ovviamente).

Alla prossima.

Ivano


5 commenti:

  1. Si ok ci sarà un crollo delle borse come accade ogni 8-10 anni, poi tanto risalirà come sempre, e come dice Buffett fra 100 anni il Dow Jones sarà oltre 1 milione di punti... Nel 1929 il Dow Jones crolla del 12% in un giorno e molti si sono buttati dalla finestra....il dow jones stava a 200 punti oggi sta a 24mila.... stesso discorso nell'87, 22% in un giorno e stava a 1738....

    A livello globale, tutta l'Asia e poi anche l'Africa hanno un tremendo potenziale di domanda.... guarda la popolazione che hanno Filippine, Vietnam, Brasile, India, Nigeria, ecc... calcola quante persone non hanno aria condizionata, o il frigorifero, e capisci che ci saranno ancora molti condizionatori da vendere nei prossimi decenni.

    Uno vede cinesi dappertutto, ma poi legge che solo il 5% dei cinesi ha mai viaggiato, pensa quando si muoveranno gi altri 95.

    Ci sono grosse possibilità, la ricchezza mondiale aumenterà, e anche se si concentrerà sempre in poche mani, le classi medie dei paesi emergenti chiederanno di consumare di piu', come abbiamo fatto noi.

    Noi? ovviamente spariremo, sia demograficamente che come importanza, l'ospizio europa conterà sempre meno, anche negli Stati Uniti la maggioranza fra poco non saranno piu bianchi di origine europea e voglio vedere come la prenderanno, è solo questione di tempo, perchè la storia si ripete, come la nascita e il crollo del sacro romano impero d'occidente, anche noi viviamo una fase di declino, niente di nuovo sotto il sole....

    - praya -

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    1. Grazie praya. Ci sono solo tre problemi per me:

      1) quando il mercato crolla, prima di risalire passano anni, e quindi si perdono soldi e rendimenti.

      2) Se questi nuovi paesi vogliono consumare come noi, il mondo ce la farà pagare annientandoci.

      3) anche se volesserò consumare, con l'ideologia liberista non avrebbero mai i soldi per farlo.

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  2. Ivano,
    riguardo al punto 3) la Cina non è nemmemo liberista, ma guarda come è cresciuto il livello di consumi medio degli abitanti delle loro città rispetto a 20-30 anni fa; l'India è una democrazia e sta crecendo al 7% l'anno, sarà una nazione molto piu ricca fra 20-30 anni...

    d'accordo sul punto 1)

    riguardo al punto 2) sono convinto che, inevitabilmente, nel lungo periodo la vita su questo pianeta diverrà prima molto difficile, poi impossibile.
    La vita ha colonizzato questo pianeta, una volta esaurite le risorse ci sposteremo altrove; come diceva Alan Sorrenti, noi come carbonio siamo figli delle stelle, veniamo dall'interno del sole, dai meteoriti, e nello spazio torneremo...

    Quasi tutti i Bilionaires sono interessati a voli e colonie spaziali (Paul Allen, Richard Branson, Jeff Bezos, Elon Musk, ecc... ecc..)

    Sarà come un ritorno "a casa nell'universo" (citaz. libro di Kauffman).

    A tal proposito, dopo aver letto che il prossimo Iphone avrà un visore per la realtà aumentata, non posso fare a meno di pensare che questo "escapismo", tutti questi tentativi non siano di sfuggire alla realtà ma piuttosto di ritornarci... probabilmente ha ragione Elon Musk, Matrix e anche tutte le religioni antiche, noi viviamo intrappolati in una realtà "simulata" e cerchiamo inconsciamente solo vie d'uscita...

    - praya -

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    1. Il fatto che una nazione cresca non significa che i suoi abitanti se la passino meglio. Anche l'Italia cresce (poco), insieme al numero di poveri che la abitano però. Questo intendo quando parlo di problema liberista.

      La tua visione è sicuramente affascinante. A me preoccupa il fatto che Elon il razzo a noi non ce lo presta :-D

      Ciao

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  3. Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che questo capitalismo finanziario non genera una crescita economica stabile e costante come invece vogliono farci credere, basata su attività reali, sulla crescita della produttività del lavoro di pari passo con l'aumento dei salari reali che rappresentano il vero potere d'acquisto dei lavoratori, ma si basa invece sul paradigma "bassi saggi di risconto - bolle finanziarie su azioni, obbligazioni, derivati, mercato immobiliare - rialzo dei tassi - scoppio di una o più bolle". E come si tenta di porre rimedio alla conseguente crisi di domanda? Col debito naturalmente!

    Probabilmente i mercati azionari non hanno ancora raggiunto i massimi, ma le analogie con le altre bolle speculative, in particolare con quella del 1929, sono del tutto evidenti:
    - Shiller Price/Earnings a livelli di guardia;
    - tasso di disoccupazione sotto al 4%;
    - società che impiegano il credito facile a basso costo per ricomprare le azioni proprie e non per nuovi investimenti produttivi;
    - investimenti a forte leva finanziaria;
    - obiettivo di contenere le esuberanze del mercato e di far scoppiare la bolla ad un nuovo Governatore della Fed.

    Tutti i tasselli sono ormai al loro posto .... non ci resta che aspettare.

    Fabio

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