giovedì 4 gennaio 2018

Auto vecchia fa buon brodo

Dopo la direttiva della Regione Lombardia che dal primo ottobre 2018 costringe di fatto a rottamare anche le diesel Euro3, ecco che il mio giornale preferito pubblica un fantastico articolo sulle auto vecchie che circolano in Italia.

Ma vuoi mettere l'inquinamento di una euro3 con una euro6? Dicono.

Eh si carissimi, io lo voglio mettere.

Primo perché forse vi siete dimenticati dei vari scandali dieselgate, quindi quanto una euro6 inquini meno di una Euro3 è purtroppo rimasto da definire con precisione. Il fatto che non se ne parli più non vuol dire che il problema non sussista.

Secondo perché nessuno ancora mi ha saputo spiegare perché a Milano in autunno-inverno ed in primavera-estate c'è la stessa quantità di traffico, ma nel secondo caso non ci sono mai i blocchi stradali. Sarà forse perché sono i riscaldamenti centralizzati (che vanno spesso a gasolio) che aumentano significativamente le polveri sottili, mentre la circolazione stradale ha un impatto minore? Perché non ci sono mai provvedimenti seri per aumentare l'efficienza energetica degli edifici e si parla solo di auto? Perché i blocchi del traffico non fanno diminuire le polveri?

Ma no, in realtà non è per l'inquinamento! Dicono poi. E' soprattutto per la sicurezza!

La mia auto, un'Alfa 147 Euro 3, regolarmente immatricolata ed assicurata, revisione passata perfettamente, bollo pagato, ha l'airbag, l'ABS, l'ASR, il cambio morbido come una piuma (si sposta con un dito) ed una ottima sicurezza attiva (tenuta in curva e freni) a mia conoscenza. Sembra sia penosa però nei crash test frontali (roba non da poco), cosa che le ha fatto prendere solo tre stelle Euro NCAP. Ma tre stelle le ha anche la nuova uscita Giulietta. E anche diverse auto fabbricate negli ultimi 3 anni. Basta andare sul sito a controllare.

La mia ed altre auto datate non sono perfette, sicuramente un'auto moderna sarà mediamente più sicura, ma direi che la mia per andarci a fare la spesa, in piscina, e farci due viaggi Roma-Milano l'anno vada abbastanza bene. Insomma non voglio confrontarla con un'auto di ultima e ultimissima generazione, sarebbe probabilmente meglio cambiarla, ma definirla un "rottame" come nell'articolo mi sembra un po' esagerato.

Chicca dell'articolo, tanto per sottolineare la serietà dell'argomento, nientepopodimenoche un po' di sano complottismo condito dalle scie chimiche, che ci stanno sempre bene, come il Parmigiano sulla pasta:
"Non si tratta insomma di spingere gli automobilisti a cambiare l'auto per favorire la lobby dei costruttori, non ci sono complotti, scie chimiche o cospirazioni: il problema, enorme, è di sicurezza stradale."
Chissà perché tanta premura nel tranquillizzarci su eventuali complotti. Forse perché siamo freschi della nuova gabella sulle bustine del supermercato, sempre giustificata dal "ce lo chiede l'europa", che però pare proprio non averlo chiesto?

Perché cari giornalisti, se vi sta a cuore la sicurezza stradale non parliamo anche di buche e di guard-rail, vi va?

Se digitate "buche Roma" su Google questo è ciò che appare...


"Buche Milano"...


"Buche Catania"... E così via. Potrei finire i giga di blogger facendovene vedere lo 0,0001%.


Se digitate "guard-rail ghigliottina" invece, compare questo...


E che dire quando la "sfortuna" decide di farti cadere un intero ponte in testa? Ponti che ancora non hanno neanche iniziato a ricostruire?


Questi non vi sembrano problemi enormi? Come mai di questo non parlate mai, mentre questa storia delle vecchie auto esce fuori regolarmente, nel 2009 ad esempio o nel 2014 o nel 2015?

Non pensate che prendere una delle buche sopra, anche con l'euro6 di ultima generazione, possa essere pericoloso, ma soprattutto più probabile, vista la quantità presente ed il fatto che TUTTE Ie auto ed i motorini le incontrano e ci finiscono spesso dentro?

E perché quei guard-rail li chiamano "ghigliottine", ve lo siete mai chiesto?

E lo stato pietoso dei nostri mezzi pubblici che di certo non aiuta a lasciare a casa l'auto, ma invece stimola solo la creatività artistica?

E' tanto chiedervi di scomodare anche voi i nostri governanti per sottolineare certi rischi per la nostra sicurezza stradale che loro dovrebbero risolvere?

Se lo Stato Italiano lasciasse l'Unione Europea, un pozzo senza fondo che ci è già costato ben 72 miliardi di euro di versamenti e 60 miliardi di euro di MES, e si indebitasse con la propria moneta per sistemare strade, edifici, acquedotti, terremotati, etc. etc. etc., cosa di cui abbiamo molto bisogno, non sarebbe meglio?

No, assolutamente!

Molto meglio insinuare sensi di colpa come consuetudine negli indisciplinati italiani (in particolare quelli del Sud come da tradizione) che non vogliono cambiare le loro auto con i propri soldi, già decurtati da tasse e imposte varie. Magari non se lo possono permettere visto che i loro salari restano al palo da anni, ma chissenefrega, tanto sono problemi loro no?

2 commenti:

  1. Ciao Ivano e buon anno. Grazie per questo ennesimo spunto interessante. Non vorrei sembrare pessimista ma come dicono dalle parti di Pescara "Ci sono cose che se potessero essere capite non andrebbero spiegate".

    Quanti di noi hanno chiaro in mente che l'informazione mainstream non fa altro che adattare la realtà al modello?
    Chi ci è arrivato (bontà sua) possiede una sorta di decoder perennemente acceso con cui processa in tempo reale questo "mondo virtuale" totalmente avulso dalla realtà fattuale che i media asserviti ci propinano in ogni istante. Un po' come l'operatore di Matrix che vede una bella bionda guardando il codice sorgente che scorre sullo schermo.

    Quanti siamo ad averlo capito? Ahimè pochi. Cosa possiamo fare per aiutare quelli che sono rimasti indietro? Ben poco, a mio parere (parlo per esperienza personale, e forse è la cosa che fa più male).

    Intanto facciamo gruppo e prepariamoci a resistere. Studiamo e diffondiamo. Il resto si vedrà.

    Un saluto
    Andrea

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  2. Ho avuto automobili costose: BMW e PORSCHE. Adesso dell'automobile non me ne importa più niente, se mi serve la noleggio. Solo con quello che spendevo fra garage, assicurazione e bollo un amico NCC mi accompagna ovunque con una bellissima Mercedes. Un'altra scelta che mi consente di vevere bene senza lavorare!

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