martedì 18 aprile 2017

Criptovalute, criptotrader e casinò

Da qualche anno sono la moda del momento: le criptovalute!

Bitcoin ed altri con nomi più e meno a metà tra il tecnologico e l'esoterico, si affollano sui siti di finanza e su Facebook.

Come si fa a non comprarsi un po' di Ethereum ad esempio. Oppure un paio di Ripple, che sembra il nome del nuovo fucile di Goldrake! O un più simpatico Monero, dal nome americalatineggiante, soprattutto ora che arriva l'estate e ovunque ci cominciano a spaccare i maroni col "reggghhetttonn"

Dicono i mitici brokers e i grandi esperti che le propongono, che puoi avere rendimenti del 66%, del 200%, ma che dico, anche del 1000%! Se fai solo il 66% effettivamente, sei uno sfigato, perché come minimo devi stare in media, al 500%. Chi è quel pirla che fa meno del 500% con le criptovalute? 

Sono addirittura meglio delle opzioni binarie, dove guadagni solo 5.000€ al mese, uno stipendiuccio da dirigente medio!

Infatti ad esempio comprando Bitcoin a 10$ nel 2012 e poi rivendendoli a 1.000$ nel 2013 si diventava ricchi. Magari ci investivi 10.000$, che diventando 1.000.000$ ti avrebbero reso milionario!

Ma scusate, non c'è nessuno di questi criptogeni che li hanno comprati a 1000$ quando erano in bolla a fine 2013?

Si si ci sono, ma stanno sapientemente zitti. Perché lo sanno che sono stati dei criptopolli. Infatti sono sicuro che dopo averli comprati a 1.000$, li hanno rivenduti l'anno dopo a 250$, come da tipica casistica del parco buoi.

Ed adesso i mitici brokers e sedicenti esperti di prima che non mostrano mai uno straccio di rendimento sui loro siti (forse te li mostrano però se fai sottoscrizioni, abbonamenti in prova, supercazzole & Co.) stanno tornando alla carica, per vendere altre fantastiche criptovalute, mentre si gonfia la prossima bolla.

Infatti dopo i titoli tecnologici, le banche, lo sgancio del cross EUR/CHF (il mio "pacco" preferito) ed anche un pochino i titoli del lusso, che sembravano la panacea del terzo millennio e nessuno se li caga più, è arrivato il loro turno.

E stavolta il cetriolo sarà globale, perché le criptovalute non hanno paese, sono apolidi e corrono sul webbe. Hanno dunque un bacino di utenza immenso, ed i primi polli secondo me saranno quelli alle mandorle, che cercano investimenti alternativi all'imprenditoria classica nel loro paese.

Come fai a fottere i dindi in un mercato di fatto ancora chiuso ai capitali? Spingi la gente di lì a portarteli di straforo, attraverso uno strumento finanziario poco controllato. Geniale!

Giusto così, per parlare ogni tanto anche un po' di macroeconomia, che cosa misura una valuta? La "forza" economica di un paese. E come si fa a prevederne l'andamento (ad esempio come faccio io) se non si conoscono i numeri macroeconomici di quel paese e le mosse della sua banca centrale?

Non lo puoi fare. Infatti la realtà è che, come le opzioni binarie, le criptovalute sono scommesse. Puoi farci bei soldi, oppure perdere tutto quello che ci metti (beh in realtà con le binarie è matematico perdere). A voi risulta che al casinò oppure alla SNAI ci si vada ad "investire" denaro?

Magari tra qualche anno si dirada il fumo, e ci si potrà investire come su altre valute, ma adesso è pura follia.

Ora ascoltate: guardate come vanno i rendimenti di APOCALYPSEURO, il fondo che ho ideato che si basa sulla realtà macroeconomica e non sulle botte di culo. Quello è un investimento. Tranquilli, se mettete qualche like o mi fate una donazione lo apprezzo, ma non dovete iscriverti per forza per togliervi la curiosità di vedere come funziona.

Il vero trader o l'investitore accorto non scommette, quello deve portarsi a casa la pagnotta costantemente, non una volta nella vita. I più bravi portano a casa un rendimento certificato tra il 10% e il 100% l'anno, e voi, criptotrader, pensate di fare il 1000% senza neanche sapere chi c'è dietro a questi nuovi strumenti finanziari? Buon per il vostro broker, che già si "slinguazza" i baffetti.

Vi aspetto quando sarete, nella stragrande maggioranza dei casi, criptopoveri, e vorrete capire come davvero si investono i soldi...

15 commenti:

  1. Gentile Ivano,
    Grazie per i Tuoi articoli. Sono un padre di famiglia. Recentemente mi sono avvicinato alle criptovalute. Ho acquistato delle criptovalute come riserva di valore, non a scopo speculativo. Ho fatto questa scelta perchè ritengo che la moneta fiat, non abbia basi solide. Si parla che la moneta stampata sia ormai 4 volte il PIL mondiale... I soldi creati dal nulla sono sicuramente finiti nella borsa americana che continua di fatto a crescere... E' pensabile che la bolla possa in futuro scoppiare... L'oro e le criptovalute potrebbero essere in questo caso riserve di valore... Cosa ne pensi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'oro al limite, le criptovalute chi lo sa? E chi te l'ha detto che la moneta fiat non ha basi solide? Che basi ha il Bitcoin, il web? Sono scommesse, e come tali vanno trattate.

      Elimina
    2. Per capire Bitcoin non basta essere dei broker. Matematica, informatica e anche, certo, l'economia.
      Questo articolo non scalfisce la superficie di quello che è Bitcoin. Immagino che ora on le interessi andare più in profondità, magari lo farà fra 5 anni

      Elimina
    3. Caro Martino, questo non è un articolo sul bitcoin, ma su i polli che comprano cose che non conoscono, e poi lo prendono sistematicamente in quel posto (e si lamentano oltretutto).

      Il concetto filosofico che regola gli strumenti finanziari, anche diversi, è sempre lo stesso, anche per quelli che hanno alla base sistemi rivoluzionari come quello delle criptovalute. Ogni strumento finanziario ha alla base variabili economiche che se non si conoscono, non ne permettono la stima esatta (fair-value). Mi dicevano la stessa cosa sui titoli tecnologici nel 2000 (non basta essere/sapere...), quando Tiscali veniva stimata a prezzi da quadro di Picasso ed io venivo insultato perché "non capisci un cazzo, questo è il futuro mica lo puoi stimare come gli altri titoli!". Sappiamo tutti come è andata no? Se uno vuole comprare criptovalute può assolutamente farlo, ma dovrebbe essere cosciente che può andargli bene o male. Non si sa, perché non ci sono i dati oggettivi per saperlo. E quando gratti un biglietto sperando che escano tre simboli del dollaro per vincere, si chiama scommessa e non investimento.

      Elimina
    4. Emerge un parere su Bitcoin nell'articolo. Certo, chi investe senza sapere cosa sta facendo, sta giocando d'azzardo, e molto probabilmente si troverà ad investire in Onecoin, o a vendere bitcoin a 200€ dopo aver acquistato a 1000€. Chi ha capito cosa sta accadendo invece, dopo aver acquistato a 1000, acquista anche a 200 (io ho comprato a 800 e poi ho continuato ad acquistare: a 500, 200, 300, 800, 1000, 1100€).

      Con la bolla del .com è successo quello che sta accadendo ora con le crypto. Allora con Internet e ora con la Blockchain, allora bastava avere un .com nel nome per essere finanziati, ora basta mettere dati in una blockchain, anche se tecnicamente non ha senso farlo.

      Tutti questi progetti insensati spariranno e intanto milioni di dollari verranno sprecati. Ora anche colossi come IBM stanno facendo questi errori.

      Cosa rimarrà dopo la bolla? La stessa cosa che è rimasta dopo la bolla del Dot com: Internet, il protocollo aperto alla base dell'innovazione. Delle crypto rimarrà Bitcoin, il protocollo aperto, la vera innovazione.

      Se nel 2000 fosse stato possibile investire in azioni di Internet quanto varrebbe ora quel titolo? Oggi è possibile investire nel protocollo dell'"Internet del valore" e di cosa parlano gli esperti di economia? Dei polli

      Elimina
    5. Scusa Martino, a me sembra che hai fatto l'errore tipico del principiante, cioè mediare al ribasso (comprare a 800, poi a 500, poi a 200). Ma se sei così convinto di aver capito cosa stia succedendo, che posso dirti di più? Io umilmente so di non poter prevedere il futuro, quindi non compro cose di cui non conosco il valore. Tu sembra che il futuro lo conosci già, buon per te.

      Ricorda però che "se" nel 2000 avessi saputo davvero come si sarebbe sviluppato internet, non staresti a chattare con me su borsole probabilmente.

      Elimina
    6. Non ho continuato ad acquistare per mediare, acquisto perché so che il valore di un bitcoin è di gran lunga superiore a 1000€. Certo non avrebbe alcun senso aumentare l'esposizione per salvare l'investimento iniziale.

      Il mio consiglio è di dedicare del tempo a capire questa tecnologia e di non relegarla nei ponzi/tulip-mania dopo una rapida occhiata.

      Per sapere come investire nel 2000 su Internet bisognava conoscere come si sarebbe sviluppato, non si poteva scommettere che "Internet avrebbe avuto un futuro", si poteva investire in singole aziende e progetti (o su molte aziende, esistevano gli ETF PuntoCom? Ero troppo giovane io). Investire ora in bitcoin è proprio questo invece, è l'equivalente di "investire nell'Internet", si può investire negli usi di Bitcoin che ancora non sono stati inventati, nelle aziende non ancora nate che lo useranno. Esistono degli strumenti finanziari per investire direttamente nelle tecnologie? E non in aziende che le usano/producono? Si può investire nella ruota?

      Certo, tutto questo discorso parte dalla convinzione che Bitcoin sia la ruota. Convinzione che in 3 anni di lavoro e studio si è solo rafforzata. Bitcoin potrebbe anche rompersi domani e andare a 0€, se non esistesse questo rischio già oggi varrebbe moltissimo. Questo rischio diminuisce più passa il tempo, ad oggi la rete Bitcoin funziona da 8 anni senza problemi, nessuno ha mai craccato il protocollo (e ci sono dei grandi incentivi per farlo. Chiunque in grado di bucare Bitcoin potrebbe arricchirsi a dismisura con una vendita allo scoperto prima di pubblicare la falla)

      Elimina
    7. Visto che hai studiato e sai che il BTC vale più di 1000€ ti chiedo: quanto è il fair-value del cambio BTC/USD? Che tipo di analisi finanziaria useresti per stimarlo? Che fonti hai per dire una cosa simile?

      Anni fa potevi investire in Google per esempio per investire in internet, aveva tutte le carte in regola, ed un fair-value stimabile (anche se non facilmente). Il petrolio c'è da 100 anni e la gente investe nel petrolio (ad esempio comprando le compagnie petrolifere o il CAD) da 100 anni, mica aspettava gli ETF.

      Da migliaia di anni, la moneta ha avuto sempre lo stesso uso. Se anche il bitcoin avesse altri usi nascosti, esulerebbe dal novero delle monete per entrare in qualcos'altro di ignoto. Siccome questo qualcos'altro non è ancora nato, stai investendo sopra qualcosa di invalutabile. Stai speculando su uno strumento finanziario che rischia di colare a picco alla prima difficoltà, perché non ha basi solide su cui poggiarsi. Perché poi comprare bitcoin, se posso investire direttamente nelle "aziende ancora non nate" quando nasceranno?

      Per finire, certo che puoi investire nella ruota: quando troverai una società che progetta la ruota, ne compri le azioni (quando stanno almeno il 30% sotto al fair-value).

      Il resto delle mie considerazioni le sto mettendo in un post apposito che pubblicherò mercoledì, ma sarei curioso della tua risposta alle domande iniziali di questo mio commento.

      Ciao

      Elimina
    8. > Visto che hai studiato e sai che il BTC vale più di 1000€ ti chiedo: quanto è il fair-value del cambio BTC/USD? Che tipo di analisi finanziaria useresti per stimarlo? Che fonti hai per dire una cosa simile?

      Non so quanto valga ora un bitcoin. Dico che 1000€ sono irrisori perché l'offerta di bitcoin sul mercato è limitata e attualemtne il valore aggregato di tutti i bitcoin è trascurabile: 20 miliardi. Il valore di bitcoin crescerà di pari passo con l'afflusso di valore. Bitcoin ha così tanti campi di applicazione che un x1000 è perfettamente plausibile nei prossimi anni.

      Alcuni campi in cui potrà venir usato:
      - valido concorrente dell'oro. più la rete bitcoin dimostrerà di essere stabile più ci si fiderà da usarlo come riserva di valore;
      - già oggi supera in efficienza e nei costi il sistema attuale per quanto riguarda i trasferimenti di denaro internaionali;
      - è programmabile. I casi d'uso migliori non riusciamo ad immaginarli ora. La macchina potrà pagare da sola il pieno (in ogni paese del mondo senza dover avere un accordo con chi gestisce il dostributore); smart contract. Già oggi si iniziano a vedere le prime applicazioni: Fehu di Oraclize permette di gestire il commercio online in modo più sicuro; com bitcoin si potrebbe risolvere in maniera definitiva il problema dello spam email rendendolo antieconomico (ora il 95% delle email mondiali è costituito da spam);
      - fra qualche anno si potranno fare pagamenti istantanei con commissioni vicinissime allo zero. Pagamenti sicuri, non c'è modo di annullarli, in questo modo chi riceve il pagamento ha più garanzie;
      - gli interessi negativi non sono applicabili a bitcoin, quando arriveranno sui conti correnti ci sarà un altro vantaggio ad usare bitcoin (e più persone lo useranno);
      - lo Stato non può prelevare dal tuo conto bitcoin, quando gli stati lo faranno più persone inizieranno ad usare bitcoin come store of value;
      - si può donare a WikiLeaks
      - si può usare per gestire dei fondi in modo trasparente (ad esempio il governo ha appena approvato una mozione per studiare come bitcoin e blockchain possono essere usati della PA)

      > Stai speculando su uno strumento finanziario che rischia di colare a picco alla prima difficoltà, perché non ha basi solide su cui poggiarsi.
      Che basi dovrebbe avere? È una rete che da 8 anni funziona senza problemi, ora è sviluppata da un centinaio fra i migliori programmatori al mondo. Gestisce 20 miliardi di capitalizzazione senza aver mai perso un bitcoin per strada. Non c'è nessuno strumento in grado di offrire gli stessi servizi.

      Le difficolta quali potrebbero essere? Forse un concorrente? Per l'effetto network il pericolo è sempre minore, e non avverrebbe dall'oggi al domani. Tecnicamente Bitcoin regge, abbiamo anni di test alle spalle. Dei governi potrebbero renderlo illegale? Sarebbe un brutto colpo forse ma non decreterebbe la fine di Bitcoin: non ci sono aziende da colpire, nessuno a cui ordinare di "spegnere la rete".

      > Perché poi comprare bitcoin, se posso investire direttamente nelle "aziende ancora non nate" quando nasceranno?

      Perché dovresti informati su ogni azineda esistente e impegnare del capitale su ognuna. Per ogni azienda che fallisce avresti una perdita. Comprando bitcoin si ottengono vantaggi dalle aziende che fanno aumentare l'uso di bitcoin, e non si hanno svantaggi dalle aziende che falliscono. In pratica si sta investendo nelle migliori aziende senza sapere quali sono. (Certo, si guadagnerebbe molto di più investendo nelle aziende vincenti, ma bisogna sapere quali sono).


      > Per finire, certo che puoi investire nella ruota: quando troverai una società che progetta la ruota, ne compri le azioni (quando stanno almeno il 30% sotto al fair-value).

      Era così fino al 2009

      Elimina
  2. Stavolta non sono molto d'accordo. L'articolo non è sul bitcoin ma parlare di criptogeni e criptopolli fa capire chiaramente la tua opinione in merito.
    Perchè dare valore al bitcoin? Questi i miei personali motivi(da ignorante e persona comune, non certo esperto):
    1)L'oro ha un certo valore perchè ce n'è una quantità limitata; se assurdamente venisse scoperto un immenso giacimento da rendere l'oro un elemento comune, il prezzo crollerebbe. Anche di bitcoin la quantità è limitata a 21 milioni, perchè l'algoritmo non può crearne di più. Le monete fiat invece ?Basta fare QE e stampare a gogò e c'è ricchezza per tutti? Mah...
    2) Al momento le cryptomonete sono un metodo di pagamento velocissimo, più di paypal, skrill, bonifici bancari ecc. Pago e dopo poco la transazione risulta iscritta nel registro pubblico non modificabile(blockchain).Con l'aumentare costante dell'ecommerce non mi sembra cosa di poco conto.
    3)Al momento la percentuale mondiale di acquisti online via bitcoin è infinitesimale, poco più dello 0%. Se il bitcoin dovesse conquistare una quota di mercato anche del 10% il valore...lo si può solo immaginare.
    4) Il numero di siti che permette di pagare in bitcoin aumenta costantemente di anno in anno; in alcuni paesi si possono pagare anche le tasse in bitcoin.
    Mi sembrano motivi sufficienti non per investirci grossi capitali ma almeno per cominciare a studiare il fenomeno delle criptomonete.
    Per correttezza dico che ho appena venduto i bitcoin in mio possesso (attualmente 1 bitcoin quota circa 1200 euro) perchè recentemente c'è stato un segnale che non mi è affatto piaciuto. Alcuni exchange che trattano bitcoin contemporaneamente hanno iniziato a vietare il trasferimento in dollari. Se i governi nazionali in contemporanea decidessero di rendere illegale il bitcoin e tramite i media cominciassero a trattare i possessori di bitcoin come pericolosi criminali , il progetto subirebbe un duro colpo .
    Ricordo anche un tuo articolo in cui dimostravi come alcune multinazionali tipo Monsanto e altre sono anni che vengono criticate ma alla fine continuano a prosperare perchè di fatto comandano loro. Noi pesci piccoli possiamo solo seguire gli avvenimenti ma non certo andare contro i potenti, se vogliamo economicamente sopravvivere. Potrebbe anche succedere che decidano di rendere illegale il bitcoin, far crollare il prezzo, acquistare a mani basse e risollevarlo qualche anno dopo, tutto è possibile. Per questi motivi mi affascina il progetto di bitcoin ma…occhi aperti.
    Detto questo, grazie per la discussione e complimenti soprattutto per apocalypseuro, davvero una grande intuizione. Ciao

    RispondiElimina
  3. > Visto che hai studiato e sai che il BTC vale più di 1000€ ti chiedo: quanto è il fair-value del cambio BTC/USD? Che tipo di analisi finanziaria useresti per stimarlo? Che fonti hai per dire una cosa simile?

    Non so quanto valga ora un bitcoin. Dico che 1000€ sono irrisori perché l'offerta di bitcoin sul mercato è limitata e attualemtne il valore aggregato di tutti i bitcoin è trascurabile: 20 miliardi. Il valore di bitcoin crescerà di pari passo con l'afflusso di valore. Bitcoin ha così tanti campi di applicazione che un x1000 è perfettamente plausibile nei prossimi anni.

    Alcuni campi in cui potrà venir usato:
    - valido concorrente dell'oro. più la rete bitcoin dimostrerà di essere stabile più ci si fiderà da usarlo come riserva di valore;
    - già oggi supera in efficienza e nei costi il sistema attuale per quanto riguarda i trasferimenti di denaro internaionali;
    - è programmabile. I casi d'uso migliori non riusciamo ad immaginarli ora. La macchina potrà pagare da sola il pieno (in ogni paese del mondo senza dover avere un accordo con chi gestisce il dostributore); smart contract. Già oggi si iniziano a vedere le prime applicazioni: Fehu di Oraclize permette di gestire il commercio online in modo più sicuro; com bitcoin si potrebbe risolvere in maniera definitiva il problema dello spam email rendendolo antieconomico (ora il 95% delle email mondiali è costituito da spam);
    - fra qualche anno si potranno fare pagamenti istantanei con commissioni vicinissime allo zero. Pagamenti sicuri, non c'è modo di annullarli, in questo modo chi riceve il pagamento ha più garanzie;
    - gli interessi negativi non sono applicabili a bitcoin, quando arriveranno sui conti correnti ci sarà un altro vantaggio ad usare bitcoin (e più persone lo useranno);
    - lo Stato non può prelevare dal tuo conto bitcoin, quando gli stati lo faranno più persone inizieranno ad usare bitcoin come store of value;
    - si può donare a WikiLeaks
    - si può usare per gestire dei fondi in modo trasparente (ad esempio il governo ha appena approvato una mozione per studiare come bitcoin e blockchain possono essere usati della PA)

    > Stai speculando su uno strumento finanziario che rischia di colare a picco alla prima difficoltà, perché non ha basi solide su cui poggiarsi.
    Che basi dovrebbe avere? È una rete che da 8 anni funziona senza problemi, ora è sviluppata da un centinaio fra i migliori programmatori al mondo. Gestisce 20 miliardi di capitalizzazione senza aver mai perso un bitcoin per strada. Non c'è nessuno strumento in grado di offrire gli stessi servizi.

    Le difficolta quali potrebbero essere? Forse un concorrente? Per l'effetto network il pericolo è sempre minore, e non avverrebbe dall'oggi al domani. Tecnicamente Bitcoin regge, abbiamo anni di test alle spalle. Dei governi potrebbero renderlo illegale? Sarebbe un brutto colpo forse ma non decreterebbe la fine di Bitcoin: non ci sono aziende da colpire, nessuno a cui ordinare di "spegnere la rete".

    > Perché poi comprare bitcoin, se posso investire direttamente nelle "aziende ancora non nate" quando nasceranno?

    Perché dovresti informati su ogni azineda esistente e impegnare del capitale su ognuna. Per ogni azienda che fallisce avresti una perdita. Comprando bitcoin si ottengono vantaggi dalle aziende che fanno aumentare l'uso di bitcoin, e non si hanno svantaggi dalle aziende che falliscono. In pratica si sta investendo nelle migliori aziende senza sapere quali sono. (Certo, si guadagnerebbe molto di più investendo nelle aziende vincenti, ma bisogna sapere quali sono).


    > Per finire, certo che puoi investire nella ruota: quando troverai una società che progetta la ruota, ne compri le azioni (quando stanno almeno il 30% sotto al fair-value).

    Era così fino al 2009

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Martino,

      La tua descrizione degli usi del bitcoin sembra simile a quella delle Poste sulla Postepay quando è uscita per la prima volta. Un conto è il modo per trasferire denaro, un conto è il denaro. Se Bitcoin è un modo per trasferire denaro, allora ha ragione Buffet, vale quanto un assegno. Se invece è una moneta dovrà essere super-richiesta per apprezzarsi come dici tu.

      Il non sapere quanto vale ma che dovrebbe valere 1000x di più è esattamente quello che sentivo dire di Tiscali... Ora non sarà uguale ma i discorsi erano gli stessi...

      Sono d'accordo su una cosa però, se bitcoin si afferma come riserva di valore digitale, potrebbe rappresentare una alternativa all'oro. Solo che mediamente l'oro ha reso il 7% l'anno (nel lunghissimo periodo). Da quando esiste il bitcoin è salito mooooooolto di più, motivo per cui se seguirà l'economia tradizionale farà un super-botto. Se invece è davvero un salto quantico finanziario, allora vedremo dove andrà a parare.

      Ciao e grazie per gli spunti di riflessione.

      Elimina
  4. (Per sbaglio ho commentato nel posto sbagliato, ops)

    RispondiElimina
  5. Per investire e guadagnare in bitcoin o criptovalute non è necessario acquistarle direttamente con spese ingenti e nemmeno acquistare computer o attrezzature costosissime che divorano elettricità per minare le criptomonete.
    Si può fare anche comodamente da casa, iscrivendosi ad un sito di Cloud-mining che fa tutto il lavoro. Investi quello che vuoi (minimo 30 euro) e ti mandano i bitcoin nel tuo wallet senza fare altro (per sempre!!!!).
    Vi allego i link dei 2 più importanti provider di Cloud mining del mondo con relativi sconti per l'iscrizione:

    Genesis Mining:
    https://www.genesis-mining.com/a/916435
    PROMO CODE 3% sconto: ALQ3jY

    Hashing24:
    https://hashing24.com/?rid=53616c7465645f5f9ef72b29bda61d6ed75df59f0e3029ed
    PROMO CODE 4% sconto: XA4G8K27

    Personalmente ho investito in entrambi con ottimi risultati e se trovate dei referrals vi assegnerano un bonus in hash power. Ho recuperato l'investimento iniziale dopo 5-6 mesi ed ora ricevo introiti netti di guadagno tutti i giorni.
    Ricordate che i bitcoin presto finiranno poichè l'algoritmo di generazione permette di crearne solo 21 milioni e ad oggi siamo arrivati già oltre 15 milioni. Quindi il prezzo potrebbe andare alle stelle e l'opportunità di guadagno è moooolto elevata.
    Inoltre ogni volta che converti parte del tuo capitale in criptovalute (bitcoin, ether e molte altre), lo rendi inaccessibile alle banche e allo Stato, maturando rendite a tre cifre percentuali che diventano completamente inviolabili e inattaccabili.
    Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Roberto. Ho deciso di pubblicare il tuo messaggio ma devo fare delle precisazioni. 1) Ho già abbondantemente scritto quello che penso sulle criptovalute, e mi appare sempre più come una bolla. Personalmente poi dubito che ci sia qualcuno che ti regala i soldi mentre stai a casa sul divano... In questo campo ne so comunque meno che in altri, quindi mi fermo qui, ognuno è libero di andare avanti con le proprie "gambine" ed il proprio cervello. 2) Devo totalmente dissociarmi dall'ultima parte: per prima cosa perché con le nuove regole nel momento in cui cambiate bitcoin in valuta flat le banche potrebbero farvi problemi se provengono da luoghi imprecisati, secondo perché è ILLEGALE nascondersi per non pagare le tasse, quindi se vivete in un paese dove la legge dice che dovete pagare le tasse sul capital gain, siete tenuti a farlo. Se non lo fate, correte il rischio di pagarne le conseguenze. Io e questo blog ci dissociamo totalmente e non siamo MAI, ripeto MAI, in favore di azioni che infrangono in qualche modo le leggi vigenti.

      Saluti
      Ivano

      Elimina