APOCALYPSEURO, investi a lungo sulle valute

Per una breve introduzione su APOCALYPSEURO leggi qui. Inoltre, ricordati sempre di leggere il disclaimer se ancora non lo hai fatto.

Come funziona
Il sistema si basa sugli ETN in leva 5 che replicano l'andamento di alcuni cambi. Per essere precisi gli ETN interessati sono:

EAU5 - LONG AUD SHORT EUR

ECA5 - LONG CAD SHORT EUR

EGB5 - LONG GBP SHORT EUR

EJP5 - LONG JPY SHORT EUR

EUS5 - LONG USD SHORT EUR

AUE5 SHORT AUD LONG EUR

CAE5 SHORT CAD LONG EUR

GBE5 SHORT GBP LONG EUR

JPE5 SHORT JPY LONG EUR

USE5 SHORT USD LONG EUR

Il sistema prende spunto dalle Bussole del forex che ho presentato qualche volta nel blog. Le stesse sono frutto di un'idea che mi ha "folgorato" leggendo alcuni posts su Goofynomics di Alberto Bagnai. Questo sistema, se funzionerà, sarà anche una delle (tante) prove empiriche che adottare l'euro è stata una stronzata colossale!

Il punto della situazione viene fatto all'inizio di ogni mese, tranne in casi eccezionali, quindi questo è un sistema che funziona sul lungo e lunghissimo periodo, con operazioni che possono durare per anni. Ci vorrà un po' per valutarne le performance dal vivo.

Le quote da dedicare ad ogni ETN saranno uguali, a discrezione dei lettori del blog. Per motivi di chiarezza, abbiamo iniziato con quote da circa 1000€. Visto che gli ETN sono in leva 5, significa comprare quote effettive da 5000€ l'una. Una leva decente ma non esagerata. I guadagni verranno reinvestiti.

Gli ETN in leva non sono fatti per investire sul lungo periodo, ma dovremo accontentarci se vogliamo un sistema di semplice gestione. l'ETN inoltre ha il grosso vantaggio di non lasciarci in mutande, visto che non è possibile perdere più del capitale investito, cosa invece possibile operando a margine sul forex tradizionale.

Qua sotto verrà riportata in una tabellina la situazione aggiornata. Al 29/9/2017 la situazione è la seguente.





Presentiamo i guadagni/perdite come teorici, perché spesso a fine anno ci portiamo dietro delle operazioni. Il capitale attuale a fine anno diventa il capitale iniziale dell'anno successivo.