venerdì 26 febbraio 2016

Lezione 4 - la Borsa è una prostituta

Ti ricordi che nella lezione 2 ti dicevo che un consulente onesto dovrebbe farti ben presente che c'è una parte psicologica nel trading che nessuno (a mio modesto parere) ti può insegnare?

E' pieno di life coach là fuori che ti dicono che ti insegneranno la disciplina e l'autocontrollo.



La realtà è che puoi fare tutti gli esercizi yoga che vuoi, ma se il cambiamento non viene da dentro di te resterai sempre la stessa persona.

Invece dovresti diventare una persona che sa controllare le proprie emozioni.

Eh si, sei un essere umano, e non puoi cancellarle - sarebbe anche sgradevole - che vivi a fare se non possiedi la cosa più bella dell'umanità, cioè la capacità di avere sentimenti?

Così, per fartelo capire una volta per tutte, oggi ti parlerò a suon di metafore poco carine dell'unica cosa che devi sapere sulla famosa psicologia del trading.


La borsa è una puttana
Ora che tu sia mai andato a troie o no, che tu sia uomo o donna, sai benissimo cosa fa una prostituta. Fa sesso per avere in cambio denaro. E il suo cliente riceve in cambio un servizio... emozionante.

La borsa fa questo in ogni momento, le dai dei soldi e se ti fai prendere dalle emozioni, lei se li tiene. E' un'attempata mignotta (ha centinaia di anni), una di quelle maitresse che la sa lunga su come fregarti. Se ti innamori poi, sei proprio fottuto!

Come ben sai dietro ogni passeggiatrice c'è un protettore. Lui (o lei) non ha emozioni, anzi spesso sfrutta la povera prostituta per fare lui (o lei) del denaro. E ci fa anche sesso quando gli pare, gratis ovviamente.

Hai capito dove voglio arrivare? Se tu fai il cliente con la borsa, la pagherai per darti qualche emozione, positiva quando vinci e negativa quando perdi.

Per fare dei soldi con la borsa devi fare il pappone, sfruttare la borsa come lui (o lei) sfrutta la mignotta di turno, senza pietà, senza rimorsi, senza scrupoli e senza emozioni. Perché è questo che fa "Chi sa" (le famose "mani forti").

Se il paragone ti sembra troppo duro riflettici bene. Se vinci non sei di certo un pappone (che è anche una professione illegale in diversi paesi), ma ricordati che togli sempre soldi a qualcun altro meno bravo di te, perché la borsa è un gioco a somma (quasi) zero.

"Ma io compro solo titoli di stato e pronti contro termine, roba da bravo cittadino!"

Ah si? E come ti paga lo stato gli interessi, se non tassando di più i tuoi concittadini?

Come ti paga gli interessi la tua banca, se non togliendo la casa a qualcuno che non poteva pagare le rate del mutuo, sbattendolo per strada, e rivendendosela all'asta?

Il grande mondo della finanza moderna è così, un enorme network dove il fondo pensione di un lavoratore diventa una cassaforte semi-aperta da cui uno speculatore attingerà senza scrupoli se ne avrà occasione.

E ti dirò di più, anche se lavori stai togliendo denaro a qualcuno che potrebbe fare quello che fai tu, magari potreste farlo insieme per la metà del salario invece a te tutto il malloppo e a lui niente.

La favola che alcuni soldi si fanno "bene" ed altri "male" è una sonora cazzata quindi, una favola per farti dormire la notte. I soldi sono soldi, farli è normale e toglierli ad un altro è il principio di funzionamento della società moderna.

Ora dimmi, sei pronto a fare il magnaccia (metaforicamente), oppure la tua etica ti impone di fare al massimo il cliente (sempre metaforicamente)? Nell'ultimo caso, segui il mio consiglio, smetti di andare a mignotte, è squallido e ti farà solo perdere soldi.


Saluti
Ivano



P.S.
Se sei uno di quelli che "ma se tutti facessimo i papponi, che mondo sarebbe!" - ti rispondo "uno migliore". Perché vedi, se tutti fossimo papponi e non ci fossero più clienti, nessuna povera ragazza farebbe la prostituta perché il pappone sarebbe il primo a smettere di sfruttarla (quel business non rende più quindi perché tante rogne per nulla?) La conoscenza migliora il mondo, anche quando sembra peggiorarlo in un primo momento.

Ma ahimè, è pieno di clienti entusiasti! Ad esempio c'è gente che dopo 15 anni di euro è ancora lì che non vedo l'ovvio, non vuole capire un cazzo e sa solo lamentarsi che i salari si abbassano e il lavoro non c'è. Quindi pensaci bene se non è giusto che tu gli tolga i soldi che loro perdono a causa della loro ignavia.

2 commenti:

  1. Condivido tutto ma a me rimane sempre il problema dei suggerimenti operativi.
    Allora da quello che capisco la borsa non è per tutti. Al di là delle competenze bisogna avere anche una predisposizione caratteriale che non è detto tutti abbiano. I titoli di stato e similari non rendono niente anzi sono in territorio negativo. Le obbligazione di Società e Banche oltre a rendere poco sono anche legate al rischio di insolvenza dell'emittente. L'oro risale per un pò e poi dovrebbe calare. E quindi? Con questi benedetti soldi che ci facciamo? Come farli fruttare? Dico operativamente. Pensavo di comprare un appartamento. Si lo so le tasse, i costi ecc, ma negli ultimi anni c'è stato un calo del prezzo almeno del 30%. Cosa altro c'è? Non è che tutti possono conoscere intimamente l'analisi tecnica o operare in derivati. Ad esempio il mio lavoro (lavoro nel settore bancario, ma niente a che fare con la finanza) mi impedisce di operare in derivati (policy aziendale ripresa da direttive europee). Quindi? Che rimane?
    Io sono prontissimo a usare tutti gli strumenti onesti per far fruttare i miei risparmi. Ma come?
    Ciao
    Fabrizio

    RispondiElimina
  2. Fabrizio, è un periodo di merda per investire, questo speravo che fosse chiaro. Solo chi specula a breve-medio fa denaro adesso, considerando le alte oscillazioni che si vedono ed i cambi di rotta delle banche centrali. Quando la situazione si stabilizzerà ci sarà da shortare l'oro a lungo, comprare Milano a lungo, e scommettere sul rialzo dei tassi.

    RispondiElimina