venerdì 20 marzo 2015

Quanti guadagnano in borsa?

Recentemente (ultimi 6 mesi) ho avuto modo di parlare di borsa con una decina di persone in diverse occasioni.

Se avrete modo di fare le mie stesse esperienze, vi accorgerete che quasi ogni individuo che dice di operare in borsa, vi parla sempre delle sue vincite, ma mai delle sue perdite.

Oggi ho quindi deciso di affrontare il fenomeno da un punto di vista numerico per dimostravi qualcosa di davvero importante.

Analisi dei dati

Su dieci persone incontrate, solo una mi disse che aveva perso dei soldi in borsa, gli altri avevano tutti vinto. Ciò è completamente contrario alle statistiche del settore che vengono menzionate su internet, che mettono in evidenza come solo 1 persona su 10 guadagni in borsa, l'esatto contrario. Anche per queste ultime statistiche però, ho fatto sempre fatica a trovare della bibliografia in rete che le supportasse.

Se la statistica che indica che solo il 10% dei partecipanti siano vincenti fosse vera, la probabilità che io abbia trovato 9 persone vincenti su 10, è pari allo 0.000000009% (distribuzione binomiale). Quindi o sono stato particolarmente fortunato, oppure qualcuno mi ha raccontato delle bugie.

Leggi anche: La democrazia è davvero la miglior forma di governo, oppure è una boiata megagalattica?

Dove sta la verità?

Le statistiche che indicano che solo 1 su 10 guadagna in borsa sono spesso supportate da altre ricerche che vanno nella stessa direzione, come questa che indica che l'investitore medio abbia guadagnato negli ultimi 20 anni circa il 2.5% l'anno (quando non abbia perso direttamente...). Ci sono anche le universiadi del trading che nelle ultime tre edizioni hanno evidenziato i seguenti risultati:


Trovo le performances delle "squadre" di trading delle universiadi particolarmente illuminanti. Vediamo perchè.

Nei periodi del concorso in cui il mercato italiano è sceso violentemente (2011), la percentuale dei vincenti è stata bassissima, vicina al famoso "uno su dieci" (10.99%), mentre nei periodi di poca perdita o leggera salita (2012 e 2013) la percentuale dei vincenti è raddoppiata o triplicata.

Ciò dimostra tre cose
  1. In generale, come i neofiti in borsa, anche i partecipanti alle universiadi non sono in grado di gestire le proprie finanze (money management) e fare i giusti investimenti.
  2. I partecipanti al concorso sono molto probabilmente incapaci di investire allo scoperto.
  3. I partecipanti al concorso sono studenti universitari dell'ultimo anno delle facoltà di economia supportati da un docente. L'università quindi, ha un grado di formazione sulla borsa (e quindi sull'economia reale) pari a quello di un dilettante allo sbaraglio. L'università dunque, elargisce teorie e cultura (cosa di cui sono lieto) ma niente di utile da spendere nel mondo reale.
Leggi anche: La funzione della scuola dell'obbligo pubblica

L'esempio dimostra anche che la percentuale di vincenti in borsa non è statica ma dinamica: essa si alza quando i mercati salgono o non perdono. Visto che Milano è salita negli ultimi due anni, è probabile quindi che solo la metà delle persone (più o meno) che ho incontrato mi abbia detto la verità, mentre gli altri mi abbiano mentito.

Il problema vero è che vincere in borsa significa fare soldi in maniera continuativa, non per un anno o due. Quello può capitare a chiunque decida di comprare azioni in un momento di esplosione dei corsi azionari, come adesso, magari anche inconsapevolmente.

Quindi per vincere in maniera continuativa bisogna sapere che fare nei momenti di crisi e come gestire le proprie finanze. Questa è la morale della favola.


Conclusioni

Una volta lessi un articolo che parlava dei rendimenti della società del solito Warren Buffet. Non mi ricordo nè titolo nè autore, quindi dovete fidarvi in questo caso delle mie parole. Dai grafici mostrati nell'articolo si evinceva cone la Berkshire Hathaway durante periodi di espansione economica crescesse a ritmi sostenuti ma, soprattutto, in quelli di crisi e crolli mantenesse i rendimenti prossimi allo zero.

Avete capito? Uno dei segreti del più grande investitore del mondo non è fare soldi, ma gestire le proprie risorse finanziarie nei momenti in cui "il sangue allaga le strade", per poi ripartire subito quando la crisi è finita.

Ed è proprio quello che addirittura la stragrande maggioranza di chi studia e si laurea in economia non riesce a fare con regolarità e continuità...

Ed è una regola di vita: imparare a incassare e non finire al tappeto quando gli eventi negativi sembrano sopraffarti, per essere pronto a ripartire quando essi termineranno. L'ho già detto ma lo ripeto: la borsa è una delle migliori scuole di vita che possiate mai frequentare. I soldi quando arrivano, sono solo un effetto collaterale del vostro essere diventati uomini o donne migliori. Chi si approccia ai mercati e vuole vincere, dovrebbe, incredibilmente, non farlo per il denaro. Ecco perchè non so cosa rispondere a chi mi chiede solamente come imparare a investire. Io posso spiegare come tira il vento nei mercati, ma se non risolvete i problemi con voi stessi non vincerete mai.

Ed è, questo, uno dei più importanti articoli sul money management che possiate mai leggere. A mia conoscenza, fa parte dei pochi articoli in rete che trattano questa tematica da un punto di vista umano e filosofico e non prettamente finanziario. Articoli che vengono sistematicamente snobbati dalla maggioranza. E infatti tanti perdono, e pochi vincono.

Leggi anche: Usare la borsa per migliorare se stessi

Il mio augurio va a ognuno di voi, affinchè miglioriate come persone per avere in futuro un mondo migliore (e qualche soldo in più in tasca!)

Saluti
Ivano


P.S.
Ai seguenti link potete trovare tutte le info sulle classifiche delle universiadi, per chi volesse controllare la veridicità dei dati.

15 commenti:

  1. Grazie Ivano

    Ti vorrei ringraziare ad ogni post, ma per non essere pasente, mi limito a farlo di tanto in tanto.

    Lo sai che ultimamente seguo la borsa proprio per allenare la costanza in cio che faccio, la pazienza aspettando il momento giusto per comprare e vendere un'azione e infine la disciplina seguendo rigorosamente il mio piano.

    Purtroppo sono propositi non sempre rispettati.
    Vivo con meno stress e penso di aver gia' fatto qualche piccolo passo.

    Alla prossima,

    Gianluca

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  2. Ciao Ivano,
    ti seguo da un po' e ti ringrazio per gli spunti che ci dai.

    Avrei due domande da porti, se posso:
    - potresti indicarmi una lettura adeguata relativa all'analisi tecnica di base?

    - vorrei chiederti un parere sui titoli di stato del Venezuela nei quali ho investito una parte dei miei risparmi. La Venezuela 9,25 in dollari con scadenza 2027 ha un costo di 40, dunque un rendimento stellare. Conosco bene la situazione del paese, dove il 95% del pil è legato all'esportazione del petrolio che ha subito una decurtazione di prezzo del 60%. Chiaramente il rischio default è altissimo, considerando rendimenti doppi perfino rispetto alla Grecia, ma parliamo del paese che ha le più alte riserve petrolifere al mondo. Nei prossimi due anni non ha rimborsi importanti, ha riserve di 22 miliardi di dollari e 10 sono in arrivo dalla Cina che la sostiene, a parer mio, per rifornirsi di petrolio nel caso ci fossero, in futuro, problemi con l'Iran, paese dal quale, attualmente, si rifornisce. Detto ciò, in caso di recovery, difficilmente si taglierebbe più del 70 - 75% credo, Dunque, costando 40, basta incassare un paio di cedole annuali per recuperare il 16% dell'investimento. Chiaramente, eventuale ristrutturazione allungherebbe la scadenza e ridurrebbe la cedola, ma, considerando il rendimento, mi pare un buon investimento in rapporto al rischio. Stando sotto al 10% del proprio portafoglio.
    Cosa ne pensi?

    Grazie e continua così!

    Luca

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    1. Luca,

      Io strumenti finanziari così rischiosi non li comprerei MAI. Insomma, il venezuela è uno stato che sta fallendo peggio dell'Argentina! In borsa i soldi non si fanno con le scommesse ma giocando con le probabilità a favore. Non inseguite rendimenti assurdi, in borsa non si diventa ricchi in mezza giornata.

      Ora scegli te. Per me il petrolio oscillerà tra 40 e 60 dollari per i prossimi 2 anni se questa cosa può aiutarti. Se non sai dove mettere questo 10% del tuo portafoglio, comprati obbligazioni Cipriote (non sto facendo sarcasmo sono serio)

      Il libro
      http://www.amazon.it/gp/product/161427150X/ref=ox_sc_sfl_title_2?ie=UTF8&psc=1&smid=A11IL2PNWYJU7H

      Ciao e grazie per la fiducia :-)
      Ivano

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  3. Premetto di essere un neofita del settore,ma da quando ho scoperto il tuo Blog,grazie a Francesco Narmenni,seguo costantemente la sezione dei Fair-value.
    Ora,e ti chiedo di scusare la mia ingenuita',noto che sovente pubblichi questi valori e noto che spesso non rispecchiano assolutamente cio' che i mercati invece evidenziano.
    Se non ho capito male,in caso di valori piu' alti di quelli da te espressi,la raccomandazione sarebbe quella di tenersi prudentemente alla larga da questi titoli,oppure,se in portafogli,di liberarsene al piu' presto?
    Quindi la tecnica sarebbe quella di acquistare a prezzi piu' bassi e rivendere nel momento in cui si dovessero raggiungere i valori da te espressi?
    Ti chiedo ancora ancora scusa per la banalita' dell'argomento, e ti ringrazio per i preziosi e qualificati interventi.

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    1. Ciao,

      Ti chiedo perfavore di firmarti almeno con un nome nel commento, così da mantenere l'anonimato se vuoi ma non darmi l'impressione di parlare con il muro :-)

      Hai letto i posts su smetteredilavorare? E la sezione info di Borsole? Lì ci sono tutte le risposte alle tue domande in dettaglio. I prezzi delle azioni oscillano intorno al loro valore equo. L'entità dell'oscillazione dipende da vari fattori. Se ad esempio una azione è sottovalutata, andrà comprata ma solo quando lancierà il segnale "tecnico" di inversione. Se un'azione è sopravvalutata, non necessariamente bisogna liberarsene. Può essere che il movimento speculativo sulla stessa la faccia salire ancora, quindi si aspetta il segnale "tecnico" di inversione. YOOX era il classico esempio - un'azione che si è sopravvalutata più della norma e che andava venduta quando ha lanciato il segnale di inversione.

      Saluti
      Ivano

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  4. Ti ringrazio e ti chiedo scusa per la dimenticanza.

    Buona domenica

    Valerio

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  5. Ciao Ivano, appartengo a quei nove che vedono sovente il segno meno davanti ai propri titoli in azioni. Soltanto dopo dicembre 2014 ho avuto delle soddisfazioni, ma penso che come è arrivata l'estate possa arrivare l'inverno. Quindi ti chiedo quali altre forme di investimento possa scegliere con una propensione al rischio "medio". Ho visto il tuo etf Emme, ho qualche perplessità su Bund...in un periodo come questo non è troppo cautelativo? Sto anche cercando qualche documento, anche in internet, che spieghi come funzionano fondi ed etf al fine di poter scegliere con cognizione di causa. Sai essermi utile nell'uno e nell'altro caso? Grazie. Luca

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    1. L'ETF replica l'andamento di un indice o una commodity o un particolare paniere. E' di fatto un fondo che si scambia con la facilità di un'azione. Su borsaitaliana e a questo indirizzo http://www.etfplus.net/scheda_etc_it.php?id_etc=86 trovi molte informazioni.

      Come fondi, ce ne sono del settore farmaceutico che hanno reso molto bene negli ultimi anni - cercali sul sito morningstar.it

      EmmE è un fondo che riduce al massimo il rischio e cerca di avere un rendimento netto del 10% l'anno. Se ci sarà da cambiare lo farò, per il momento sta facendo circa il 7% lordo in meno di due mesi quindi direi che va bene con l'obiettivo che mi sono prefisso.

      Ciao

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  6. Ciao Ivano,
    ti ringrazio di avermi dato la tua opinione sul Venezuela. Condivido sull'andamento del petrolio tra 40 e 60. Non condivido quando paragoni il Venezuela all'Argentina. Parliamo del paese con i più alti giacimenti di petrolio al mondo.Ha appena ottenuto un aiuto pari a 10 miliardi di dollari da parte della Cina che, ritengo, lo tenga "vivo" per avere delle scorte di petrolio nel caso dovesse avere problemi con l'Iran, dal quale, attualmente, importa il 90% del petrolio che compra. Ha 22 miliardi di dollari e, dalla lista Falciani, risulta essere il terzo paese al mondo con come quantità di capitali occultati. Molti riconducibili allo stato. Non dico che non possa fallire, ma, a questi prezzi e questi rendimenti, o ti fai poco male o guadagni moltissimo. Naturalmente è la mia umile opinione e nessuno può prevedere il futuro.

    Guarderò i tds di Cipro, ma pare che mia banca non li tratti. Forse OTC.

    Grazie per la segnalazione letteraria. Sulla borsa sono un neofita e mi piacerebbe imparare ad analizzare itvari titoli. Al momento opero con obbligazioni ed etf.

    Continua così che vai alla grande!

    Luca

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    1. Grazie Luca,

      Io ti dico come la penso, è ovvio che devi sentirti libero di fare ciò che ritieni più opportuno. In nessun caso sono responsabile per quello che fa chi segue il blog, data la natura così rischiosa degli argomenti trattati.

      Io compro basso e vendo alto e viceversa, su titoli o obbligazioni con fondamentali solidi, dove vedo che "chi sa" mette i soldi. Questa è la mia filosofia.

      In bocca al lupo e segui Borsole!

      Saluti
      Ivano

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    2. Cosa intendi con la frase "dove vedo che chi sa mette i soldi"? Parli di volumi?

      Seguo e seguirò con interesse il tuo blog.

      Saluti. Luca

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  7. Ciao Ivano

    Mah in che mondo viviamo...proprio Sabato 21/03/2015 vado in un seminario di Marcus de Maria (tutto sul trading) devo ammetterlo ero emozionato...che stupido mi sento adesso dopo 24 ore, dopo alcune spiegazioni di analisi tecnica,il trend,supporto,resistenza,stocastico e Rsi,ecc.alla fine del seminario, "ho pensato voglio fare il corso con lui seriamente.."non voglio entrare troppo nei dettagli diventa troppo lungo,all'improvviso ecco il botto quasi 3000 € per 2 giorni per imparare a fare trading...semplice ho pensato,mah come, ci sono persone che ci mettono 15/20 anni prima di iniziare io in 2 giorni imparo tutto? non ci posso credere...,eravamo circa 200 persone di tutte le categorie dal più giovane al più anziano uomini e donne,vedevo che piano piano incominciavano ad alzarsi per andare ad iscriversi,ero quasi tentato di seguire loro,pensavo dentro di me come ca..o fanno sono tutti benestanti o altro?,allora è semplice imparare mi chiedevo! quella cifra mi sembrava eccessiva non mi focalizzavo sulla validità del corso...mi sembrava di essere ipnotizzato,chiamai la mia compagna e con grande coraggio e obiettività mi disse lascia perdere non iscriverti per una serie di motivi giusti, grazie AMORE ti sono riconoscente! insomma non voglio farla lunga non mi sono iscritto mi sento meglio e imparerò piano piano...
    P.S. ho solo espresso il mio pensiero non intendo giudicare se è valido o no!


    Distinti Saluti

    Luca L.

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    1. Ciao Luca,

      Non mi esprimo su altri che non conosco. Anche io potrei mettere su un corso da 3000€ (li varrebbe per certi versi, per certi concetti che potrei comunicare) ma non potrei certo dirti che diventerai un grande investitore in due giorni. Questo per dirti che non è il costo, ma i contenuti e l'efficacia del corso che vanno valutati, in base all'obiettivo che si prefigge.

      Riguardo l'analisi tecnica è sicuramente importante per "leggere" i prezzi di uno strumento finanziario, ma i fondamentali devono essere in accordo. Una figura di inversione al rialzo sul medio-lungo periodo ad esempio ha senso su un titolo sottovalutato, senno è un pacco.

      Ciao

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  8. Ciao Ivano a proposito di emme. Ho letto uno dei tuoi commenti al presente articolo in cui affermi che ad oggi i tre etf hanno reso il 7% Io li ho comprati da poco ma sto in perdita. Allora mi sono chiesto se per caso ho sbagliato etf. Qui sotto i tre isin Sono quelli giusti? I prezzi a cui ho comprato sono 22.6 per l'etf mib, 26.3 per sbul, 43.6 per bund2s.
    Grazie
    Fabrizio

    Fr0010010827
    Je00b24dkc09
    Fr0010869578

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    1. Non hai sbagliato. Io i rendimenti li calcolo dal momento in cui ho fatto il primo post, chiaramente entrare in corsa può portare a rendimenti diversi. Ricordate sempre cosa c'è scritto nel disclaimer mi raccomando :-)

      Ciao

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