domenica 19 giugno 2022

Aggiornamento al 17 giugno 2022 ------------------------------------- Blackout

Da Milano a Torino si susseguono i "blackout". Ufficialmente perché la rete ormai obsoleta non regge il carico. Io potrei anche crederci, ma non riesco a capire perché gli anni scorsi andava bene ed improvvisamente in questi tempi di chiusure di rubinetti del gas e del petrolio diventa vecchia.

Comunque questi non sono un blackout, sono scaramucce. Quando e se arriverà un vero blackout, ce ne accorgeremo: non arriverà acqua (perché le pompe non funzionano), il telefonino non prenderà la rete (perché si sarà spenta) i benzinai non erogheranno carburante, e si potrà camminare o muoversi per chilometri in interi quartieri senza vedere una lucetta accesa. Forse solo gli ospedali rimarranno operativi.

Allora ripenserete a me, a quel cretino che vi avvisa da tempo di sfruttare gli incentivi e rendervi autosufficenti.

Così come per i treasuries: quando scendevano i rendimenti tutti contenti ora che salgono tutti arrabbiati. Eppure la mia di strategia era chiara, il rintracciamento massimo sbagliato, e ciò ha sorpreso me prima di tutti. Ma la strategia non è cambiata e i tassi a zero ancora una possibilità concreta.

Si poteva investire in azionario? Certo, ma americano (il nostro non brilla dal 2008) e sempre con lo stesso rischio che ora vediamo su BTC: di comprare sul massimo della bolla. Certo se avete comprato a 100 dollari e siete cosi cazzuti da averlo tenuto sempre, siete stati meravigliosi. Ma la maggior parte delle persone è entrata su quello che potrebbe essere stato un poderoso doppio massimo, con target a 10.000$.


Ora minare un BTC costa 24000$, il prezzo sotto quella cifra insostenibile, a meno che anche i miners non stringano la cinghia in attesa di una risalita, sperando abbiano ragione.

Sull'S&P500, abbiamo la rottura di un movimento esponenziale.

In giro è come nel marzo 2020, "buy the deep". Sarò l'unico scemo a non capire, ma una cosa la so sicuramente: questo giochino è destinato a rompersi prima di una discesa epocale, che rischia di rendere sterili tutti i vari PAC ed investimenti fatti negli ultimi 15 anni. L'altra cosa che so, è che un titolo o un mercato possono scendere fino a valori che si credono impossibili, creando eccessi dalla parte opposta.

Ecco perché non volevo rischiare in questo mercato in questo momento. Troppo drogato, ed io per primo sarei uno di quelli incapaci ad uscire a momento giusto, perché non riesco più a riconoscere che accade. L'unica cosa che ho visto quest'anno e non in passate discese, è una quantità di testa e spalle massiccia (infatti negli ultimi 3 mesi ho venduto allo scoperto almeno 10 titoli sui mercati americani).

Mentre tutti ci agitiamo, il mercato piu' interessante di casa nostra ha gia' perso il 30% dai massimi. Nel 2008 perse il 65% prima di ripartire.


quando sarà raso al suolo, ci saranno grandi opportunità di acquisto. Lasciate i mercati ora, pensate ad altro, tipo un gruppo elettrogeno con una buona scorta di diesel...


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13 commenti:

  1. Riguardo i Black out... Hai pensato alla siccità? I bacini montani son già mezzi vuoti, e servono da tampone nei picchi di giorno. E comunque sicuramente c'entra anche il caro petrolio e gas. Poi che la rete sia obsoleta è vero, ma negli ultimi anni stanno comprando trasformatori a go go, quindi qualcosa la stanno facendo.

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    1. Io ho capito solo che vogliono distruggere il paese. Poiché gli italiani non vogliono capirlo, l'unica opzione adesso è fare da soli. Anche se avessimo l'acqua senza energia non potremmo mandarla da nessuna parte.

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  2. Il tutto si sposa bene con la mia ipotesi sul piano della Fed che, come ho già spiegato, è quello di provocare una débacle economica in America per tentare di controllare l'inflazione. Powell prevede di ottenere il cosiddetto "wealth effect", che consiste nel sottrarre ai consumatori le risorse per continuare a spendere, ottenendo così una stretta sui consumi che alla fine ridurrà le tendenze inflazionistiche.

    Le misure restrittive della Fed intendono agire su tre fronti:
    1) Asset di borsa, criptovalute: secondo uno studio dell'Università di Harward per ogni dollaro di aumento della ricchezza del mercato azionario, la spesa dei consumatori aumenta di 2,8 centesimi all'anno. Ovviamente, è vero anche il contrario: il calo dei prezzi delle azioni tende a ridurre la spesa dei consumatori.
    2) Mercato del lavoro: L'ex segretario al Tesoro Lawrence Summers ha rilasciato la scorsa settimana a Londra la seguente dichiarazione: "Abbiamo bisogno di cinque anni di disoccupazione al di sopra del 5% per contenere l'inflazione, in altre parole, abbiamo bisogno di due anni di disoccupazione al 7,5% o cinque anni di disoccupazione al 6%, oppure un anno di disoccupazione al 10% ...... La nostra banca centrale è pronta a fare qualcosa di simile a quello che ho stimato per stabilizzare l'inflazione?"
    3) Mercato immobiliare: Dal "Chicago Booth Review": "La risposta dei consumatori a una variazione dei prezzi delle case può essere misurata osservando due variabili: la propensione marginale al consumo (MPC) di un individuo a seguito di variazioni temporanee del reddito e il valore della sua casa. Gli individui con un debito elevato e un patrimonio netto basso in genere hanno un MPC elevato, quindi uno shock negativo sui prezzi delle case, specialmente al picco del mercato immobiliare, avrebbe un grande effetto negativo sulla loro spesa."

    In conclusione quindi, quando sostengo che l'obiettivo della Fed è quello di operare una distruzione "controllata" dell'economia, sto ipotizzando qualcosa che è ampiamente previsto sia dai testi accademici che da molti economisti.

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    1. Ma questo non ci proietterebbe in uno scenario da depressione con conseguente discesa dei tassi?

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  3. C'è chi si aspetta l'estate prossima il decennale USA oltre il 4,5%da analisi grafica...

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    1. Io stesso avevo detto l'anno scorso che l'analisi tecnica su EURUSD lo proiettava a 1,70 - ma quella fondamentale sotto la parita'. Per ora findamentale 1 analisi tecnica 0.

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  4. Il rame ha rotto una resistenza di lungo...

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  5. Questi psicopatici delle BC hanno un disegno chiaro: impoverire e distruggere la classe media dei lavoratori. L'inflazione è iniziata con la scusa del covid causando lo strangolamento delle filiere produttive cinesi. Poi si è aggiunto il rincaro di petrolio e gas già prima della guerra. Aumentano i tassi per creare recessione distruttiva e poi li abbasseranno.

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    1. Esatto. Prima, abbassando i tassi spingono la gente ad indebitarsi, poi, con la scusa dell'inflazione da essi stessi creata, li alzano con lo scopo di distruggere la domanda aggregata. E chi non riesce a far fronte ai propri debiti si vede pignorata la garanzia prestata. Un vero e proprio sistema criminale per impossessarsi "legalmente" dei beni delle persone.

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    2. Sempre lo stesso metodo da secoli. Ma oggi è ancora peggio perché la frontiera non solo più i beni materiali ma il proprio corpo e la propria privacy.

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  6. Per Fabio Andrea,Ivano ed altri,cosa ne pensate del matusalemme austriaco,può aver senso fare una puntatina?
    https://www.borsaitaliana.it/borsa/obbligazioni/mot/euro-obbligazioni/scheda/AT0000A2HLC4.html?lang=it
    Con il Covid era andato a ca.135.

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    1. Ciao Rita. In ottica speculativa sì, può avere senso, ma visto che in 6 mesi ha perso circa il 70% (ed è quindi più volatile del mercato azionario) bisogna cercare di non sbagliare il timing d'ingresso. Per essere sicuro io aspetterei quando le banche centrali smettono di aumentare i tassi, il che di solito avviene quando inizia la recessione.

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