lunedì 14 febbraio 2022

Aggiornamento al 14 febbraio 2021 ------------------------------------- Valentine's

Salve a Tutti!

Sono mortificato per avervi abbandonato quasi del tutto per due mesi (su Twitter ero abbastanza attivo), e credetemi ho poco tempo per scrivere anche in questa occasione.

Ma oggi è San Valentino e siccome amo tutti i miei lettori non potevo non farmi sentire ;-)

La faccenda del birus cattivo e del mucchino salvifico ve la risparmio, perché immagino che già ne avete abbastanza e oltretutto se non avete ancora capito che il fine ultimo, se non oggi ma domani, sarà di controllare tutti con una banca dati centralizzata ed un QR code infilato chissà dove, c'è poco da fare.


Passiamo alla ciccia finanziaria.

Lo ho menzionato in alcuni commenti, a naufraghi disperati che sembrano aver perso la bussola. Abbiamo superato sui treasuries le resistenze che avevo menzionato in passato e che non pensavo minimamente potessero essere superate. Ma il risultato di tale tracotante atteggiamento da parte degli algoritmi e della speculazione è stato il seguente:


Il rendimento del ventennale è maggiore del trentennale. Il rendimento del settennale maggiore del decennale. Da concavità a convessità. La curva è di fatto già appiattita sulle scadenze lunghe e quindi la sentenza del mercato dei bond è chiara: recessione, o meglio, come più volte detto, depressione per tanti anni a causa del debito.

Questo, a meno che questi signori non abbiano già un piano di azione segreto per l'implosione controllata del sistema, e la faccenda del Coviddi che ha portato all'uso del Green caz non ne sia parte. Ma onestamente, non vedo come faranno a fermare l'ondata di piena che sta arrivando. Mi viene solo in mente un mega attacco informatico che blocchi tutto e crei il panico totale il tutto il mondo. Qualcosa insomma come l'esercitazione Cyber Polygon dello scorso 9 luglio.

Non si è mai visto un appiattimento della curva senza che nemmeno la FED alzi i tassi di un quarto di punto. E' bastato pensare di farlo ed è successo!

Il mondo è affogato dal debito, l'economia occidentale strozzata dalle restrizioni, i dati manipolati a più non posso, in ogni dove. Tra l'ultimo rapporto AIFA sugli eventi avversi del mucchino e la sorveglianza attiva americana dello stesso c'è un fattore 600 di sottostima. In america i nuovi posti di lavoro sono scesi di 300.000 unità e le buste paga salite di 400.000 unità.

Fanno questa palese truffa perché sanno che la maggior parte delle persone è analfabeta funzionale, e non capirebbe che la fregano neanche se glielo dicessero.

Solo il petrolio resiste, contro ogni logica. Logica che manca nel breve anche sui EUR/USD e mercato obbligazionario. E questa è la quasi conferma che anche i mercati una volta talmente mastodontici da essere bussole di riferimento nel breve periodo, possono essere manipolati. Capite? C'è gente che può manipolare un mercato da 5 trilioni di dollari di transazioni!

E quindi se solo il lungo vale, non rimane che l'analisi fondamentale e macroeconomica per venirne fuori.

Insomma, non disperate: stiamo per assistere al più grande disastro finanziario della storia. Lo possono portare anche sulla luna l'S&P500, ma chiunque sarà dentro l'azionario nel momento del crollo tornerà se gli va bene al 2016.


Allora a sistema azzerato avrete una occasione in stile Buffet: un mercato con davanti decenni di crescita. E tutti gli strumenti per catturarla facilmente.

Sempre che non scoppi la Terza Guerra Mondiale. In quel caso ci abbiamo almeno provato...


120 commenti:

  1. Ciao Ivano,
    grazie per l'aggiornamento.
    Max

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  2. Premesso che anche io mi mordo un po' le mani per non aver venduto a dicembre,ricomprando in questi giorni avrei portato a casa un bel guadagno.
    In ogni caso i Treasuries rendono come un appartamento affittato,ma senza le rogne.
    Ma la domanda é questa,cosa potrà far crollare il castello di carte(bolla azionaria,bolla immobiliare),con debito imperante,se neanche un evento straordinario ed imprevedibile come il Covid ci é riuscito?
    Il crollo c'é stato ma sono rimasta sorpresa dall'immediato recupero .

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    1. IL punto e' questo, quanto possono tirare la corda finche' non si rompa. C'e' chi dice all'infinito, ma ritengo che se fosse cosi' ogni tanto non gli scapperebbe la situazione di mano. Quello che temo e' uno scenario dove si verifichi un crollo come quello di marzo 2020. Forti del fatto che il 30% e' "un bello sconto", le persone si lanceranno a comprare a quei prezzi, ma stavolta il mercato scendera' ancora. Nel '29 di fatto e' successo cosi'. Nel lunghissimo periodo il mercato sale sempre, perche' il PIL mondiale aumenta sempre. Ma nella vita reale aspettare 30 o 40 anni per riprendersi dalle perdite e' un grave problema.

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    2. Buongiorno e bentrovati.
      Una riflessione dopo aver letto in vs interventi;
      il mondo degli affari non è fatto per rimanere inerti.
      In un periodo lungo di depressione si possono fare/non fare molte cose.
      Se un indice guida come SP500 rompe al ribasso una media mobile profonda (guardo quella mensile a 40 periodi),
      mantenere il capitale genericamente investito nell'azionario/immobiliare non è salutare ma si possono valutare alternative:
      un'obbligazionario di qualità, se i tassi reali coprono almeno l'inflazione;
      uno stock picking mirato sui difensivi nel farmaceutico, alimentare, utilities;
      l'acquisto e messa a reddito di un immobile per fuori sede come gli universitari;
      allocare una parte del capitale verso beni rifugio (oro);
      detenere un po' di liquidità in valuta forte (CHF).
      In sintesi, se hai la ventura di comperare prima di un crollo epocale, un qualche tipo di stop loss per non incamerare tutta la perdita va immaginato. E qualcosa, a parte imprecare, aspettare, sonnecchiare, nel durante si può fare.
      Saluti.
      Moris

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    3. Concordo. E' per questo che la strategia (la mia sia chiaro) e' di uscire al giro in cui i treasuries staranno intorno allo zero. Potremmo assistere a tassi negativi, ma a quel punto scommetteremmo solo sul gain perche' non avremmo cedola. Meglio disinvestire. Anche tenere solo liquidita' da reinvestire al momento giusto e' un affare. Ricordate la prima regola di Warren: "never lose money"! I portafogli bruciati non ritornano piu'...

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    4. Quando dici Treasuries intorno allo,zero,a quali alludi,il 10 anni o il 30 anni,o scadenze più corte?

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    5. Quando scrivi Treasuries intorno allo zero,a che durata ti riferisci?10,20,30 anni?

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  3. Gold + Treasures + azioni: per un PT quasi perfetto.

    https://themacrocompass.substack.com/p/gold?r=n9rfy&utm_source=url

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  4. Finalmente anche JP Morgan e Goldman Sachs hanno iniziato a cantare lo stesso ritornello che non stiamo cantando da tempo, ovverosia "investire nell'obbligazionario americano a lungo termine".

    Il motivo è semplice: quando la Fed inizia ad alzare i tassi di interesse, anche di poco, si produce un rallentamento dell'economia. Questo rallentamento, dopo un certo tempo, inizia a provocare un abbassamento dei tassi, quindi qualcosa che va al contrario rispetto all'azione della Fed.

    A quel punto quindi il prezzo delle obbligazioni, che è inverso ai loro tassi d'interesse, inizia a risalire, facendo ottenere dei guadagni a chi vi aveva investito per tempo.

    Questo movimento verso l'alto dei prezzi delle obbligazioni avviene perché il rallentamento economico e la discesa dei mercati provocato dalla Fed costringe gli investitori a rientrare nell'obbligazionario dopo aver abbandonato in massa questo mercato.

    Eh sì perchè è sorprendente vedere come ancor oggi, a dispetto da quello che ci hanno insegnato i mercati da più di vent'anni, gli investitori si comportino esattamente al contrario di quello che dovrebbero fare, cioè vendono le obbligazioni prima del rialzo dei tassi da parte della Fed e le ricomprano quando i tassi iniziano a scendere di nuovo.

    Infatti intorno al 10 febbraio scorso si è raggiunto un picco di vendite sull'etf americano TLT.

    E' sconcertante vedere come nessuno si arrischi a comprare al ribasso le quote scaricate da questi investitori che hanno perso la testa presi dal panico.

    Eppure basterebbe studiare i grafici storici di lungo periodo per vedere che tutti i punti in cui la Fed ha iniziato ad alzare i tassi, si siano rivelati immancabilmente degli ottimi punti di ingresso per investire in bond.

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    1. Hanno accumulato, adesso servono denari per far alzare il prezzo. La storia di sempre...

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    2. Dunque, ritieni, che questo rialzo dei rendimenti sul 30y sia dovuto alle vendite che a loro volta sono dovute al ventilato rialzo dei tassi da parte della Fed? Così fosse, sarebbe interessante comprendere quale valore sia quello più basso per comprare, ergo il rendimento max che può raggiungere il 30y prima di iniziare il crollo, si spera, verso lo zero.
      Grazie.
      Tex

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    3. Le uniche cose che devi stimare per investire in titoli di stato americani a lungo termine, al di là del tasso di cambio (sul quale peraltro si potrebbe discutere a parte), sono il tasso di crescita anno su anno del PIL nominale e il tasso di inflazione nei prossimi 10 o 30 anni a seconda della scadenza scelta.

      Io mi baso sul tasso di crescita del PIL reale degli USA, che storicamente su archi di 10 anni era sempre stato mediamente di circa il 3,2%, tranne che nell'ultimo decennio dove si è attestato a poco più del 2,1%.

      Personalmente ritengo che per i prossimi 10 anni esso sarà inferiore al 2%.

      https://www.tradingview.com/x/QfD4GjuM/

      Sul grafico dei tassi dei rendimenti del trentennale ho piazzato due linee nere che, secondo me, rappresentano a tutt'oggi ottimi punto di acquisto sul trentennale e/o decennale.

      Se guardi con attenzione il grafico e quanto ho scritto sopra capirai perchè io abbia acquistato tra il 2017 e il 2018 a 3,2% e recentemente incrementato a 2,34%.

      Comunque sia oggi ogni rendimento sopra il 2,15% sul trentennale per me è buono per l'acquisto.

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  5. Salve a tutti...per la mia comprensione,
    visto che si tratta di "annunci" di aumenti di tassi,
    secondo voi, è il caso di aspettare qualche mese per capire quanto sarà pesante l'aumento e/o quanti possano essere questi aumenti, nel breve periodo ?
    Per ingressi frazionati nel tempo, non dobbiamo vivere nella paura di perdere l'ultimo treno.
    Grazie a Fabio, Ivano, a chiunque vorrà confrontarsi sull'argomento.
    Per monitorare la questione, senza preoccuparmi del rischio cambio, seguo l'andamento del centennale "Austria Tf 0,85% Gn2120 Eur".
    Saluti.
    Moris

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  6. Tutto senza alcun senso logico. Borse alle stelle e titoli di stato down. Se neppure con una guerra, avviene il fuggi fuggi da equity, l'unico investmento buono è proprio l'equity. Forever.
    Tex

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    1. C'e' anche la possibilita' che i mercati abbiano capito che la guerra sarebbe durata 48 ore...

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    2. Sarebbe? Vorrai dire che forse durerà 48 ore. È tutt'ora in corso. Purtroppo.
      Tex

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    3. In effetti se ne la pandemia e la guerra due eventi del tutto inaspettati e di enorme portata,che altro che cigno nero ,sono riusciti a far scoppiare la bolla,mi viene da pensare che la FED ha trovato il modo per tenere in piedi la baracca a vita

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    4. Forse non sono inaspettati, o forse ormai i mercati non ragionano piu' neanche un po'. Fatto sta che oggi Unicredit ha perso il 10%, intesa il 7%. Prossima settimana credo sia il caso di discutere un fenomeno che sta occorrendo ma che e' "nascosto" nell'S&P500

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  7. Certo che se due eventi imprevisti e globalmente impattanti come la pandemia e la guerra non hanno determinato lo scoppio della bolla azionaria,non so cosa possa farlo.
    Non è che questa volta la visione filo Borsole,Mazzalai,Lacy è sbagliata?

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    1. Io sono tre anni che incasso cedole e dormo tranquillo, con maggioranza di treasury e oro e poco azionario. Magari mi sbaglio ma a me va bene cosi' e visto che faccio tesoro dell'unica regola di Buffet (never lose money) mi va ancora meglio.

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  8. Sono passate più di 48 ore...
    Tex

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  9. Intanto EUR/USD sui minimi di maggio 2020.

    E $ giù = BAD!

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  10. Sarcasmo inutile. Scommetto che stai facendo un pacco di soldi shortando le borse.
    Buon proseguimento.
    Tex

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    1. Se parli con me no. Mi bastano i treasuries ed i fondi in oro argento palladio e platino... Su BTC mi e' scattato lo stop da tempo.

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  11. Buongiorno, bentrovati...si fa per dire...visto l'aria che tira;
    più che scrutare l'orizzonte e determinare il colore dei cigni,
    guarderei il livello generale di ricchezza prodotta, e il suo riflesso monetario in termini di profitti aziendali, redditi delle persone.
    Purtroppo, anche guerre e pandemia producono PIL, le imprese farmaceutiche e i produttori di armi allargano il business; storicamente, dopo pestilenze e guerre, si mettono in moto investimenti colossali per ricostruire, e lo slancio economico, le trasformazioni che ne derivano possono innalzare, per i superstiti, il livello di benessere.
    Per ora, grandi operatori, di rilevanza sistemica, che fanno default, e trascinano nel baratro, intere filiere non se ne vedono.
    Quando ci saranno, prenderemo nota.
    Alla latina...primum vivere, deinde filosofari....
    siamo nella palta? Cerchiamo di venirne fuori.
    Come?
    Nell'ultima settimana, mentre calava l'azionario, salivano materie prime, obbligazionario di qualità (ad es. il trentennale usa oppure il centennale austriaco), metalli pregiati, insomma un ptf bilanciato avrebbe parato il colpo.
    E malo, bonum.....dopo la moneta in comune, la pezzature delle banane, l'erasmus....riusciremo a fare l'unione europea dell'energia e della difesa ?
    Oltre ad uniformare gli asciugacapelli...per dirla alla Tremonti.
    E' troppo ?? Se non ora, quando !?

    Un abbraccio .... Moris

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    1. Come scrivevo, se ci sarà un altro '29, magari per altri motivi, dopo si apriranno praterie sconfinate. Io mi auguro che Putin faccia parte del teatro, altrimenti non ci sara' piu' il mondo, ma mi preoccupa che il mondo nuovo sia in stile cinese (il GP e' sempre la'...) Per questo ho detto a tutti di prepararsi e diventare autosufficienti, che era il migliore investimento. L'anno prossimo rischiamo di andare a legna, non dite che non vi avevo avvisato :-)

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  12. Decennale + 11,30% ...vendono con il badile .

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    1. Vero,però con la guerra pensavo si avvicinasse ai valori giugno 2020,invece è anche lontano dai valori di dicembre 2021.
      Azionario europeo allo sbando,azionario USA che perde ma tiene :FED put?
      Intanto ho aperto una posizione short sul petrolio e la dimentico.

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    2. Ti ricordo che poche settimane fa sostenevi che non avremo rivisto per un bel po' il 30y USA rendere oltre il 2. I fatti ti stanno dando torto, dunque sarebbe bene facessi un bagno di umiltà. Citi le nostre borse, ma il "radar" è la borsa USA che non è collassata. Evidente che le europee soffrano la vicinanza geografica al conflitto e la dipendenza, al 40%, dalla Russia per il gas.
      O vuoi dirmi che avevi previsto la guerra??? Sicuramente le borse, USA comprese, potranno crollare del 70%,ma non ne hai azzeccata una, a parte i metalli preziosi. E non tiene il tuo dire che cedoli al 2 da qualche anno e col capitale protetto, quando il confronto è con rendimenti astronomici comprando quasi qualsiasi azione a caso negli ultimi 2 anni.
      Saluti.
      Tex

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    3. Allora buy the dip e cambia pure blog se pensi che ho sbagliato. Anche perche' vedo che pure se indovino non sei contento. Io non ho la palla di vetro, ti dico la cosa piu' probabile per me, se non ti va bene e' pieno di blog che ti consigliano di "buy the deep". Allora fallo, compra azionario e diventa milionario, qui si parla di come gestire il capitale in maniera intelligente, un altro livello.

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    4. Io sono esterrefatto. Uno che mi dice che sbaglio sempre ma non ha il coraggio di investire come pensa, un'altra che shorta il petrolio in pieno mark-up, e poi si vengono a lamentare con me che sono l'unico sereno nelle mie scelte (almeno per la parte investimenti, per il resto sto come tutti voi). Fate pace col cervello ragazzi, siete parecchio confusi.

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    5. Come padrone di casa dovresti essere più tranquillo.
      Ho shortato il petrolio non a leva e quindi può stare lì a vita,voglio vedere tra un paio di anni cosa sarà successo.
      Un po' come chi magari ha comprato i Treasuries. 110 ,aspetta e...spera.

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    6. Rita il petrolio e' una materia prima, non da dividendi, e' altamente volatile. Non era meglio shortarlo a 200 o 300 dollari? Che ne sai quali saranno gli assetti dopo questa guerra? I treasury a lungo durante un quadro macroeconomico di depressione non possono che salire, inoltre beneficiano della discesa del cambio EUR/USD. Sono tranquillo, ma anche preoccupato per voi e molti altri che si preoccupano per le cose sbagliate. Stanno cercando di impoverirci in maniera tale che nessun investimento ci salvera', vogliono far saltare il banco. Anche a questo giro in molti hanno comprato S&P500 a -10%, tanto sale sempre... Prima o poi il giochino si rompera' e le persone perderanno tutto quello che pensavano di aver guadagnato. Io non me lo posso permettere, e secondo me pure parecchi che leggono questo blog.

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    7. Certo che se andrà anche a 200$ non l'avrò indovinata ,ma ci ho messo un 2% .
      Un 25% in Treasuries il resto liquida.
      Tra l'altro mi pare che ti aspetti il petrolio a 20$

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    8. Io non mi aspetto più nulla. Qui in Spagna siamo a 0,9e a kw elettrico, siamo in mano a dei pazzi e la gente compra mascherine da mettere sulla faccia invece di protestare. Possono farlo arrivare a 1000$ un barile e noi possiamo morire tutti.

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  13. Milano -6.24%. Stiamo rompendo le reni alla Russia con le sanzioni.

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    1. per non sbagliarsi loro non l'hanno neanche aperta....la borsa

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    2. A me pare che zio Putin ha calcolato abbastanza bene i rischi e le contromosse, considerando la situazione in cui la NATO lo ha messo. Noi verremo schiacciati come delle merde se qualcuno non rinsavisce. Gli USA stanno usando l'Europa come carne da cannone finanziaria, e l'Ucraina come il pedone di apertura.

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  14. Forse non sai leggere l'italiano: non ho detto che sbagli sempre e nemmeno che i miei investimenti dipendono dai tuoi post. Essi dipendono esclusivamente dalle mie scelte di cui sono l'unico responsabile.
    Io mi sono semplicemente limitato a menzionare dati oggettivi: tu hai dichiarato niente più rendimenti oltre il 2 per il 30y per un bel pezzo (smentito dai dati). Però, appena le borse hanno una perdita dai max del 15% circa, ti precipiti a dire "avete visto! Crollano!", quando, se guardiamo i dati su arco temporale di tuo investimento sul 30y usa, sono in guadagno eccome. E la storia della volatilità non regge.
    Tranquillo che tolgo il disturbo e non nessun problema ad ammettere che ti ho letto e ti leggo sempre volentieri, ma non sopporto chi non ammette i propri errori, anche di fronte a dati oggettivi.
    Saluti
    Tex

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    1. Scusa Tex, ma non capisci te. Se dico che non credo ad una cosa, non sto dicendo che non succedera'. Pure il petrolio ha superato i 100 dollari, e mi e' scattato lo stop sul rame. Ma posso dirti che mi sono sbagliato se ti dico "vai tranquillo, 100% gain!", non se ti faccio una previsione con le opportune riflessioni. Ora i trasury: nel 2018 quando abbiamo iniziato a parlarne il rendimento del trentennale era il 3%, oggi e' il 2,2% con un trend secolare al ribasso. Sono titoli tripla A che oscillano pochissimo, e macroeconomicamente sono convenienti. Il dollaro uguale: ho una bussola che prevede il movimento di lungo da vent'anni. Ho spiegato i due scenari in un post dicendo quale era il piu' probabile in base ai fondamentali (oggi siamo a 1,09). Ma di grazia, ma di che cazzo mi devo scusare? Che devo ammettere? Ho scritto pure che l'S&P tecnicamente poteva arrivare pure a 5000 punti (con tanto di grafichetto), ma a me non interessava, perche' quella e' una scommessa. Rimanere dentro una bolla e' sempre un azzardo, perche' non sai MAI quando e come scoppia, ed io non do consigli sull'azzardo. Io cerco di gestire il capitale per rinvestirlo quando iniziera' il prossimo mercato rialzista secolare, perche' non posso perderlo andando dietro alle sirene. Continua a leggere se vuoi, ma basta mettermi in bocca parole che non mi appartengono, o interpretare operazioni pretendendo che fruttino qualcosa che non era in programma.

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    2. Quel poco che ho capito della borsa é che nessuno può prevedere il futuro. Ed é per questo che sono ormai anni che seguo Borsole, capendo quando si parla di opinioni, probabilità e possibilità.
      Dal 2018 i bond americani sono stati suggeriti esattamente per uno scopo, e personalmente sono contento di aver seguito quell'opinione.
      E se gli USA fallissero a seguito di un disastro inimmaginabile al punto che non avrebbero nulla da vendere per ripagarti i bond? Sarebbe un imprevisto.
      Un caro saluto,
      Max

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  15. È tutto troppo assurdo ed imprevedibile. AW e dormire tranquilli, se davvero regge alla lunga. A me sta facendo un 7% in un anno, con oscillazioni ad ora più che tollerabili. Però Ivano ho messo un po’ di TIPS da un po’ di tempo a questa parte riducendo in parte i 30 Years
    Paolo

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    1. concordo. Chi non vuole perdere il treno azionario si faccia l'AW o roba simile.

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    2. AW é un ETF,esiste qualcosa di simile ma ETC/ETN in modo che eventuali plusvalenze possano compensare le minusvalenze?
      (Avendo come sottostante un indice,non credo...)

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    3. AW sta per all-weather, e' un portafoglio costruito con una serie di etf e di etc.

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  16. https://news.bitcoin.com/us-treasury-yield-curve-highlights-recession-signals-analyst-thinks-fallout-will-be-10x-worse-than-the-great-depression/

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  17. Stagflazione alle porte,come reagiranno i Treasuries a questo scenario del tutto imprevisto?
    Non é che a dicembre abbiamo perso l'ultimo treno per realizzare un guadagno?
    Intanto forse perché si spera in un euro bond (voglio vederli tedesche e olandesi...)si vendono con il badile i Bund ed anche i Treasuries.

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    1. Rita, ti rendi conto che il 3y rende praticamente come il 10y? Secondo te che succederà? Secondo me andremo in recessione. E dove finiranno tutti i soldi? In oro, argento, dollari e treasuries. Poi magari mi sbaglio, ma al momento il mio portafoglio dice di no. Inoltre l'evolversi della situazione russa potrebbe portare ad un cambio di prospettiva e spingere l'oro piu' dei treasury. Quindi e' semplice: se pensi anche tu che i bond arrivino al 20% di rendimento, vendi ora in perdita, perche' dopo la perdita sara' solo piu' grande. Questo vale per ogni asset che compri, e' la regola base dell'investimento: esci anche in perdita se sei dal lato sbagliato. Ciao.

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  18. Buongiorno a tutti,
    a proposito di AW,AllSeason, Permanent PTF,
    propongo questa riflessione:
    confrontando SwissAllAshareCumulativeDividend Index con S&P500 Index,
    noto una forte correlazione; restringendo agli ultimi 10, l'indice elvetico, hedgiato rispetto a CHF, e l'S&P500 risultano sovrapponibili.
    E cioè, investendo nel sistema paese Svizzera, al netto degli eventuali apprezzamenti del dollaro Usa, avrei ottenuto uguali rendimenti.
    Alla ricerca di stabilità/crescita del capitale, per un ipotetico PTF, metto un 40% sull'azionario svizzero.
    Poi, tenendo conto del differenziale di inflazione nel lungo periodo, tra Usd, Eur rispetto al CHF, imposto un 20% sull'obbligazionario inflation linked americano, un altro 20% sull'obbligazionario in area euro legato all'inflazione.
    Visto che siamo immersi in una rivoluzione tecnologica, che immagino sia destinata a durare, metto un altro 10% sul Nasdaq100, che meglio esprime questa situazione.
    Per fronteggiare la volatilità di quest'ultima componente azionaria, imposto l'ultimo 10% del PTF in ORO.
    Per dirla in ETF:
    40.00 % UBS MSCI Switzerland 20/35 CHF A-acc
    20.00 % iShares $ TIPS UCITS ETF C USD Acc
    20.00 % Lyxor EUR 2-10Y Inf Expectations ETF EUR
    10.00 % Invesco EQQQ NASDAQ-100 UCITS ETF EUR
    10.00 % Invesco Gold P-ETC A USD
    sono tutti strumenti ad accumulazione degli eventuali proventi, per ragioni di efficienza fiscale.
    Ho fatto un backtest su Quantalys, ricordando che il passato non è predittivo per il futuro:
    Allocation del portafoglio
    40,00 % Az. Europa
    20,00 % Obblig. Euro all maturit.
    20,00 % Obblig. USA
    10,00 % Az. USA
    10,00 % Commodities
    ------
    Esposizione valutaria
    USD 40%
    CHF 40 %
    EUR 20%
    ------
    Performance cumulativa 10 anni (%) 114,25
    Performance annualizzata (%)7,92
    Volatilità (%) 7,91
    Sharpe ratio 1,04
    Max drawdown (%) 16,27
    -------
    Attese rischio/rendimento (per quello che valgono le proiezioni):
    rendimento atteso 4,53%, volatilità attesa : 8,59%

    vostre impressioni sono graditissime,
    a presto
    Moris

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    Risposte
    1. Moris, attenzione con l'ETF Lyxor EUR 2-10Y Inf Expectations ETF EUR (il terzo che hai indicato) che adotta una strategia particolare non adatta per il lungo periodo (anche se al momento sta andando molto bene). Infatti va contemporaneamente long sui titoli obbligazionari legati all'inflazione emessi dallo stato francese e tedesco e short sui titoli di stato francesi e tedeschi con simili duration.

      Da sostituire con l'IBCI, molto migliore sul lungo periodo.

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    2. Ciao. Io sto progettando un portafoglio dove la parte azionaria e' "autogestita" mentre quella obbligazionaria e commodities e con ETF o ETC. Secondo voi lettori che benchmark sarebbe giusto usare per valutare la parte azionaria? Eurostoxx, All-share, Dax, etc.

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    3. Inoltre devo dirvi che per quanto riguarda etf con sottostante obbligazioni indicizzate all'inflazione non sono ferrato. Mi sembra che perdano comunque valore se i tassi salgono.

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    4. Ciao Ivano, dipende in che mercato investi; se si tratta di azioni globali va bene l'MSCI World, altrimenti andrebbe utilizzato l'indice del paese corrispondente.

      Mentre i normali bond governativi aumentano di prezzo al diminuire dei tassi nominali, le obbligazioni indicizzate all'inflazione aumentano di prezzo al diminuire dei tassi reali (tassi nominali - tasso di inflazione).

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    5. Grazie Fabio, immagino che l'inefficienza per l'ETF Lyxor EUR 2-10Y Inf Expectations ETF EUR sia da ricondurre ai costi di rinnovo del prestito titoli, per tenere aperto lo short. Ottimo il suggerimento dell'altro ETF, e relativa motivazione, confesso, speravo nell'intervento di Fabio ;)
      Per Ivano: non vorrei peccare di modestia, ma per il possibile benchmark può andare "SwissAllAshareCumulativeDividend Index" ?
      Nonostante la confederazione sia minuscola, il peso delle multinazionali alimentari, farmaceutiche, assicurative ne fa una sorta di world index sintetico, in valuta forte.
      Saluti.

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    6. Grazie Fabio. Sto lavorando sull'azionario italiano, però prendere a riferimento il MIB mi sembra ridicolo, visto che è impantanato da un decennio allo stesso punto. Insomma non trovo serio fare un portafoglio azionario dove il target e' 0%... Forse EUROSTOXX a questo punto ha più senso, visto che non risente neanche del cambio.

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    7. Ottimo Ivano, spero poi vorrai condividere .... eheh

      E mentre tu lavori sulla strategia azionaria io ho lavorato sulla parte obbligazionaria facendo dei backtests su portfoliovisualizer (quindi con ETF americani) su una strategia solo in obbligazioni a mio avviso molto buona.

      Premetto che non si tratta di un lazy portafoglio, ma di una strategia attiva basata su regole precise da effettuare usando solo ETF obbligazionari che porta via non più di 15 minuti al mese per implementarla.

      Riporto di seguito i risultati del periodo 2013 - 2022 (per gli anni precedenti non esistevano ancora gli ETF corrispondenti purtroppo) confrontandoli con quelli di alcuni portafogli pigri. Giudicate voi.

      Mia strategia
      CAGR medio annuo = 7,59%
      St.Deviation = 6,99%
      Max drawdown = - 9,95%
      Indice Sortino = 1,95 (non sto a spiegarvi cos'è, ma più è alto e meglio è)
      Correlazione col mercato azionario americano = 35%

      Ray Dalio
      CAGR medio annuo = 6,60%
      St.Deviation = 6,26%
      Max drawdown = - 6,93%
      Indice Sortino = 1,68
      Correlazione col mercato azionario americano = 56%

      Harry Browne
      CAGR medio annuo = 5,54%
      St.Deviation = 6,22%
      Max drawdown = - 6,98%
      Indice Sortino = 1,44
      Correlazione col mercato azionario americano = 44%

      SPY
      CAGR medio annuo = 15,12%
      St.Deviation = 13,46%
      Max drawdown = - 19,43%
      Indice Sortino = 1,75
      Correlazione col mercato azionario americano = 99%

      Alcune considerazioni
      A fronte di un rischio solo leggermente maggiore rispetto ai portafogli pigri (Browne, Dalio), rende di più nel lungo termine.
      E' poco correlata al mercato azionario americano.

      Naturalmente rende meno del buy and hold sullo S&P500, ma a fronte di un rischio ridotto alla metà.

      Comunque lo S&P500 è l'indice più efficiente del mondo. Facendo dei test su altri indici azionari nello stesso periodo di tempo, risulta migliore della maggior parte di essi (es. DAX, indice italiano, per non parlare dei mercati emergenti) con un terzo del rischio.

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    8. E' presto detto: c'e' un solo indice che e' meglio dell'S&P500, ed e' lo STAR italiano (10% in piu' dal 2007, pre-crisi, pre-crollo) ma con piu' volatilita' (sono small cap ci sta). Ricordo che nello STAR hanno navigato e navigano Reply, Diasorin, Brembo, Amplifon, etc. La mia strategia e' quella di pescare ogni anno un terzo dei titoli piu' promettenti, tra i 75 che ne fanno parte. Borsa italiana ci fa un grosso favore: racchiude li' le aziende piu' trasparenti e promettenti, a noi serve solo calcolare i fondamentali ed il FV. Peschiamo nel lago coi pesci migliori. La strategia altrimenti e' quella di ricreare l'indice usando i giusti pesi sui 50 titoli piu' importanti (4 titoli nello star fanno il 40%...), ma ci vuole piu' capitale. Notate che ci sono migliaia di ETF, ma nessuno sullo STAR... Sembra fatto apposta per tenere i pesci piccoli fuori. L'azionario fa il 30%-35% del portafoglio, il resto sono titoli a media scadenza e oro (10-15%). I titoli e l'oro vengono hedgiati quando la mia bussola EURUSD mi da periodi di indebolimento del dollaro.

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    9. Ottima strategia Ivano, grazie.

      A prima vista potrebbe sembrare un portafoglio poco diversificato, ma secondo me invece è ben equilibrato.

      A proposito di diversificazione, a mio avviso, c'è molta disinformazione in giro. Il famoso mantra "non mettere tutte le uova nello stesso paniere" funziona nel senso che è molto meglio puntare su un indice (tramite ETF) come lo S&P500 piuttosto che solo sul titolo Apple (anche se sul lungo periodo ha reso di più) per ovvi motivi. Ma un portafoglio con 25 - 30 azioni è già sufficientemente diversificato e i vantaggi di un'ulteriore diversificazione diminuiscono e di molto.

      Il vero scopo della diversificazione dovrebbe essere quello di consentire ad un portafoglio di ottenere un rendimento più elevato per ogni unità di rischio aggiuntivo, o anche un rendimento minore ma a fronte di una maggiore riduzione del rischio. Quindi la diversificazione fa del bene al portafoglio solo quando il nuovo asset aggiunto ha un diverso profilo di rischio, cioè quando riguarda mercati non correlati o poco correlati tra loro. Ecco perchè mi piace, quando posso, misurare l'indice di Sortino (va bene anche l'indice di Sharpe, ma è meno preciso) del portafoglio. Lo vedo come un voto dato alla strategia, più è alto e più il portafoglio ha un rapporto rischio/rendimento ottimale.

      Inoltre la vera diversificazione del portafoglio può essere raggiunta non solo diversificando le asset class, ma anche diversificando le strategie di investimento, proprio come ha fatto Ivano.

      Tutti sanno che lo S&P500 è il mercato più efficiente al mondo ed anche il più redditizio nel lungo periodo (certo con la giusta strategia si può fare molto meglio e oltretutto con minor rischio). Allora che senso ha diversificare la parte azionaria anche col mercato europeo o peggio i mercati emergenti? Non faccio altro che aggiungere rischio al portafoglio riducendo al contempo i rendimenti, esattamente quello che la diversificazione mi dice di non fare. So che può sembrare un'eresia, ma io la penso così.

      Il portafoglio di Ivano è invece composto da asset ben diversificati tra loro e poco correlati ed è un buon portafoglio. Si può certamente fare bene anche con pochi strumenti finanziari.

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    10. Per chi non capisse (giustamente) i vantaggi di un portafoglio STAR rispetto ad un altro basato su S&P o altro cerco di specificare i tre punti principali:

      1) Se vivi in Italia e (purtroppo) hai l'euro, investire in azioni USA o emergenti ti espone al rischio cambio. Con lo STAR a parita' di rendimenti il problema non si pone. I prodotti etf sui bond o oro in euro si iniziano a vedere, con bassi costi e anche ad accumulo.

      2) Fare stock picking sul mercato americano è un casino. Io ci sto provando con etoro (anche con successo devo dire) ma devo limitarmi all'analisi tecnica pura perché è impossibile seguire i fondamentali di ogni "occasione". Lo STAR invece è una cernita già pronta di aziende che storicamente insieme hanno avuto rendimenti migliori della borsa italiana in generale. Sicuramente fuori dallo STAR ci sono grandi occasioni, ma se passi 10 ore al giorno a cercarle, allora la filosofia di questo blog va a farsi benedire.

      3) Sfrutta al meglio il rischio cambio, evitando di bloccare capitale per fare hedging e riducendo al minimo le compravendite.

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  19. Ciao Ivano ma tu che prodotti consigli per creare un aw? Intendo proprio i singoli eft/etc
    Fabrizio

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    1. Al momento per la parte bond convengono i treasuries, quindi ETF come US10 e IBTM in parte replicano il TLT e l'IEI americano. Per l'oro e le commodities in generale ci sono i prodotti wisdomtree. Per l'azionario forse la migliore cosa e' un ETF che segue l'MSCI world. Attenti che gli etf abbiano un sottostante fisico. a questo link una lunga lista di portafogli tipo AW per scegliere in base al profilo rischio/rendimento http://www.lazyportfolioetf.com/allocation/ray-dalio-all-weather/

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    2. All world consiglio Vwce di Vanguard.
      Tex

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    3. Io pensavo ad un portafoglio con tre strumenti (ETF): 35% SWDA (ad accumulo) per l' Msci World; 10% PHPM per metalli preziosi; 55% US10 per la parte obbligazionaria.
      Unica cosa che mi turba è l'ingresso: i metalli preziosi sono saliti parecchio anche se probabilmente sono ancora sottovalutati, ma entrare sulla parte azionaria (SWDA) sembra proprio di agire controtendenza, anche se in un portafoglio AW la disciplina sarebbe proprio quella durante i bilanciamenti. Anzi è proprio sbagliato come principio perchè non sappiamo come potrebbe andare l'azionario da qui alla prossima recessione.
      Comunque, riflettendo sulle parole del tuo post "a sistema azzerato avrete una occasione in stile Buffet: un mercato con davanti decenni di crescita. E tutti gli strumenti per catturarla facilmente. Sempre che non scoppi la Terza Guerra Mondiale. In quel caso ci abbiamo almeno provato..." penso che farò un'eccezione per l'ingresso, limitandomi per ora ai bond e ai metalli preziosi e non ci penso più.
      Ciao,
      Max

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  20. Col 30y pare che siamo a ridosso di una resistenza. Se superiamo i 2,50, dovrebbe esserci strada fino a 3,4.
    2,40 circa è un doppio massimo. Non sono esperto di AT. Correggetemi se ho scritto cavolate.
    Tex

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    1. In bocca al lupo per arrivare a 3,4%... Un po' come eurusd a 1.30-1.40. I treasuries ora scontano 6 o piu' aumenti di tasso quest'anno. Vedremo.

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  21. I grafici trovano il tempo che trovano,basta un imprevisto è tutto va all'aria.
    Certo che con l'attuale inflazione voglio vedere chi li compra e difatti vengono venduti e se verranno a mancare gli acquisti FED sarà un bel problema.
    Personalmente mi pento di non averli venduti a dicembre quando il 30 anni era a 113.

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    1. Veramente le ultime aste del trentennale non sono andate affatto male, anzi...

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    2. É vero,ma anziché comprarlo all'asta lo compravano a mercato e risparmiavano.
      Intanto é a 97,70 ...

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    3. Ma tu passi la giornata a vedere a quanto stanno i bond? Tanto fino alla prossima crisi non scendono, e se la FED decide di suicidarsi saliranno oltre il 2.5%. Oggi sentiamo di quanto li alzano questi tassi.

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    4. Prossima?! Attualmente non stiamo vivendo una crisi?
      Tex

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    5. Quella del 2020 che e' stata posticipata. Tutte le scadenze dei tresury sono uguali, tranne quelle sotto i due anni. Significa recessione entro il 2023 (almeno cosi' e' sempre stato). E' in quella occasione che dovremmo vedere tassi zero, oltre a cambi economici e geopolitici che covano da anni sotto la superficie.

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    6. In genere è la curva invertita che anticipa di 12 / 18 mesi la recessione.
      Tex

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    7. Si ma stavolta si sono invertite anche le curve 5-10 e 5-7. Manca solo 2-10.

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  22. Ciao a tutti,

    in attesa che il trentennale USA vada sotto l'1% e che EUR/USD vada sotto 1, consiglio la visione di questo ottimo video del buon Ray Dalio su una probabile evoluzione del Nuovo Ordine Mondiale:
    https://www.youtube.com/watch?v=xguam0TKMw8&t=94s

    Gabriele

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    1. Gia' visto, veramente bello e ad averlo visto 10 anni fa sicuramente avrei fatto qualche scelta differente.

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    2. Buongiorno Ivano,
      mi viene spontaneo pensare che 10 anni fa le profezie di futuro potevano essere 1001...e con il senno del poi, si tira fuori dal magazzino quella che si è avverata ;)
      buon inizio settimana a tutti !!!!
      Moris

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    3. Esatto Moris. Il video esce dopo, mica prima ;-)

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  23. Intanto sembra che negli USA hanno risolto il problema dell'occupazione ...

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    1. Bella! Battute a parte leggendo i dati "ufficiali "sembrerebbe così.
      Tu hai dei dati diversi?

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    2. Io i dati (in generale) li analizzo per professione da anni, e quindi mi accorgo quando c'è qualcosa che non va (di solito). Il mese passato i non farm payroll sono scesi di 235000 unita'. Il giorno dopo i payslips sono soliti di 400000 unità. Credi siano dati che abbiano senso? La gente non lavora ma riceve le buste paga...

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  24. Intanto il 30 anni ha bucato 2,5%, se ne stanno disfando altro che comprarli con il badile...
    Pensate che é solo questione di tempo e ritorneranno all ' 1%?
    Non è che l'inaspettata inflazione (anche se da offerta) che é tutt altro che transitoria e la guerra hanno mandato la visione borsoliana a donne vispe?

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    1. Puo' essere. Puo' essere che la FED abbia deciso di far saltare il banco. Io so solo che col dollaro ad 1.24 erano tutti a dirmi che avevo sbagliato e sarebbe arrivato a 1.40, ed oggi e' ad 1.10, e non penso sia finita la discesa. Il mercato dei bond urla recessione, oggi la curva 2-10y ha fatto 0.17 di spread. Se la FED la vuole risolvere alzando i tassi, che si accomodi, vediamo chi si fa piu' male.

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    2. No Ivano, non può essere.

      https://www.cmegroup.com/markets/interest-rates/stirs/eurodollar.quotes.html

      Sopra ho messo il link per vedere i prezzi dei contratti sui futures sull'eurodollaro. La FED non è attiva sul mercato di questi futures, per cui in questo mercato i segnali dati dalla banca centrale non possono essere distorti.

      Come si può facilmente vedere la curva su questi futures è invertita a partire dal contratto di settembre 2023. E' come se i traders di questo mercato (si tratta di grosse banche dealer globali) stessero dicendo, oggi, che la FED sarà costretta di nuovo ad abbassare i tassi a partire da settembre 2023.

      Vogliamo scommettere che la curva si invertirà a partire da scadenze più brevi (perchè secondo me la FED sarà costretta ad abbassare i tassi molto prima)?

      Non prendetelo come un consiglio di acquisto (è semplicemente quello che sto facendo io), ma se si vogliono fare soldi facili e a basso rischio in questo periodo basta shortare questo mercato.

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    3. Nel momento in cui la differenza tra il 2-10 anni diventa negativa, allora passeranno dai 6 ai 18 mesi prima della recessione conclamata (almeno, finora è sempre stato così). Settembre 2023 è già, ad oggi, dentro questo intervallo e sappiamo inoltre che quando la FED riinizia ad abbassare i tassi, siamo già nel mezzo della tempesta azionaria.

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    4. Non ho capito esattamente cosa stai shortando. Puoi specificare?

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    5. https://www.tradingview.com/x/DHSf6AZJ/

      Sto vendendo futures sull'eurodollaro. Come si vede bene dal grafico le tendenze sono inequivocabili e quando iniziano tendono a proseguire per lungo tempo.

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  25. Dici che se la FED vuole risolvere il problema inflattivo alzando i tassi é perché con gli Stati indebitati,le aziende indebitate i privati indebitati ,ci sarebbe un aumento enorme di fallimenti?
    Ma non é che anche in questa eventualità continuerebbero a stampare?

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    1. Dico che se non vuole provocare uno shock non puo' alzarli, non hanno altra scelta se non fare un altro QE. E quindi devono riabbassare i tassi, quando i treasuries oggi scontano 6 rialzi nel 2022. Se invece insistono faranno crollare prima il mercato immobiliare e poi gli altri, come nel 2008, ed i soldi finiranno sempre nell'obbligazionario di qualita' e nell'oro. Nel frattempo la curva dei rendimenti e' quasi piatta e cio' significa recessione entro il 2023.

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  26. Non posso credere che rifaranno l'errore del 2008,ho hanno o pensano di avere un jolly da giocarsi.
    Se no sono pazzi ed incapaci.

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    1. Le crisi finanziarie si susseguono con regolarita' e le cause sono sempre le stesse. E' il gioco con cui tolgono il denaro agli ignoranti da quando esiste la borsa valori.

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  27. Quindi tu pensi che ritroveremo il 30 anni USA a 130?
    Buona domenica a tutti.

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    1. Io penso che non so dove altro mettere i soldi al momento oltre i treasuries, l'oro, l'argento ed il conto corrente. Penso che la curva dei tassi si è invertita. Penso che il mondo si avvia verso l'abbandono del dollaro come valuta di riferimento, ma ci vorranno decenni per vederlo. E che tutte le aziende buone, costano come quadri di Picasso (e quindi a questo prezzo non me le compro). Veramente anche aziende di merda sono sopravvalutate) Penso anche, e lo ho detto più volte PRIMA di questa guerra, che l'investimento migliore è nell'autosufficienza alimentare ed energetica, e mi sono adoperato per questo gli ultimi due anni. Ecco perché invece di parlare e preoccuparsi ogni giorno dei treasuries, mi preoccupo di cosa mangerò tra 6 mesi, quando ci saranno ancora più scaffali vuoti al supermercato e draghetto ci avrà portato in guerra per la libertà... col green pass!

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  28. Ciao Ivano perché non pubblichi un nuovo post che faccia il punto della situazione economica mondiale e dove secondo te stiamo andando?
    Come vedi dai commenti a questo post c'è molto interesse sull'argomento
    Buona domenica a tutti
    Fabrizio

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    1. Ciao Fabrizio. Al momento pubblico poco perché ho poco tempo, e credo che quest'anno il blog andrà a rilento. Per me è di nuovo un anno di consolidamento, con un po' di fortuna di consolidamento finale. Quello che penso stia succedendo è scritto nella risposta a Rita sopra. Io non credo che i tassi esploderanno, perché gli spread dei treasuries parlano chiaramente di recessione. Poi chiaramente posso sbagliarmi, ed allora il mondo vedrà il tasso della FED al 4% nel 2023 e tutti felici a spendere perché c'è una grande ripresa, mentre avrò perso il mio investimento. Mi sto dunque preparando, a fare shopping vero al prossimo giro, quando personalmente venderò i treasuries ed userò la liquidità che tengo da parte per buttarmi sull'azionario a sconto. Ma se non faccio un piano d'azione, come decido che comprare? Già secondo me ci sono titoli scontati, ma c'erano anche nel 2008, quando il mercato aveva perso il 30%. Peccato che scese ancora...

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    2. Dimenticavo poi che gia' avevo scritto tutto nel 2017!
      http://www.borsole.it/2017/07/cosa-succedera-italia.html

      2017 + 5 fa 2022 vero?

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  29. E questo break out di BTC come lo vedete? E' un fake e tornerà a ritracciare per un lungo periodo di discesa come nei precedenti cicli, o lo scenario è cambiato e si parte già per un nuovo ciclo rialzista? Domanda più tecnica che fondamentale direi
    Ciao
    Paolo

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  30. Anche il BTC come tutto il resto è manipolato dai derivati,non c'è più nulla di normale e logico e una bisca con i croupier ubriachi.

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  31. la curva si è invertita e guardando al passato ci vogliono in media 18 mesi per entrare in recessione.
    in tutti gli ultimi cicli economici nel periodo tra inversione e recessione l'azionario USA è sempre aumentato del 19% in media.

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    1. E' plausibile vedere altri rialzi. Il problema e' prevedere poi quanto giu' si andra' stavolta. E quando.

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    2. ...e quanto dura il "time to recovery" ....buon inizio di settimana

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    3. Il Bagnai dice che la situazione somiglia al 2001... E non credo che abbia molto torto in questo caso.

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  32. Ti incensi postando il link del 2017, ma perché non ricordi che solo poche settimane fa scrivesti che il 30y non sarebbe più andato sopra il 2% di rendimento. Siamo "solamente" lanciati come un treno verso il 3%.
    A mio parere, lo sottolineo, è evidente che fai risaltare solamente ciò che ti fa comodo. Come la curva dei rendimenti, già mesi fa si era invertita per breve tempo e parlasti di futura recessione. Ora ne riparli e fai "ripartire" i 17 mesi medi di anticipo sulla recessione. Ovvio che a forza di gridare "al lupo", prima o poi ci azzecchi.
    E finiamola di parlare di risk free quando, al netto dell'inflazione, col 30y si stanno solo perdendo soldi.
    Tex

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    1. Perché non ho mai detto che non ci sarebbe andato al 100%. Ho detto che secondo me non lo avrebbe fatto. Col dollaro l'analisi che feci vedere presentava una visione "tecnica", che proiettava l'euro a 1,7, ed una fondamentale, che lo proiettava verso la parità, dicendo che secondo me il secondo scenario era più probabile. Ma mica ho mai detto certo. Ora il dollaro sta sotto 1,09. La curva dei rendimenti si è appiattita, per farlo tutte le scadenze sono salite, quelle brevi più di quelle lunghe. Io non sono preoccupato né ho il sale sulla coda, perché so quello che sto facendo, e chi ha capito cosa volevo dire e fare ha lo stesso stato d'animo. Chi come te non ha ancora capito che non ci sono certezze in borsa e devi adeguarti a quello che succede, non può vivere sereno questi spasmi finanziari. Siamo lanciati al 3%? Potrebbe essere, ma a me non interessa. Con i dati macro che arrivano e tutti gli spread a zero è solo questione di tempo, ma la traiettoria è sempre quella. Nel 2018 da 3.467% il trentennale è sceso a 0,702% nel marzo 2020...

      Non posso stare a spiegarti come gestisco un portafoglio perché non è questa la sede per farlo, però ti invito a vedere il mio profilo su etoro, dove gli etf sui treasury sono in profondo rosso ma quasi tutti i trade azionari sono invece positivi, long e short. Vorrà dire forse, che c'è una strategia di breve ed una di lungo periodo, ma che alla fine il mio capitale salirà come spero, mantenendo il rischio a 3 su una scala da 1 a 10?

      Ripeto per l'ennesima volta che se devi guardare in continuazione che fa lo strumento finanziario X, non puoi investire i tuoi soldi in borsa. E' meglio che ti fai un piano di accumulo (che nel lunghissimo periodo è quasi sempre vincente) su etf azionari mondiali oppure su portafogli come l'AW e vivi tranquillo.

      Mi dispiace solo che qui non riesci a trovare quello che cerchi.

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    2. Ancora con questa storia. Non ho parlato dei miei investimenti e non sono minimamente preoccupato del mio ptf. Ho solo evidenziato quello che non ha riscontro rispetto a ciò che scrivevi.
      Lo so bene che nessuno può fare previsioni sul futuro!
      Parli sempre di rischio e sicuramente rischierai molto di più a fare trading che mettendo i denari su un indice, tipo msci world. Poi, credo userai una piccola parte del ptf su etoro, immagino.
      Pure io ho guadagnato il 15% in 10 gg su titoli di stato rumeni, ma con poco investimento,ma conta poco.
      Il grosso è diviso tra Treasury, liquidità e azionario globale. L'oro l'ho venduto poco fa e riniziato ad acquistare a pac.
      Tex

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  33. Apro una parentesi qui anche se probabilmente fuori tema.

    La domanda per un investitore di lungo periodo potrebbe essere: desidero investire sul mercato azionario americano tramite un etf, meglio sceglierlo a cambio aperto o hedggiato?

    https://www.tradingview.com/x/tR74Plz3/

    Quello sopra è l'andamento del cambio EUR/USD di lungo periodo. Il grafico è diviso in 4 fascie di diverso colore. Quando la linea nera sale il dollaro sta perdendo nei confronti dell'euro e viceversa. Quando la curva sale è preferibile investire in un etf a cambio coperto, quando scende no.

    Poichè prevedere cosa farà il cambio è piuttosto complicato un investitore di lungo periodo potrebbe essere interessato a coprire il cambio col dollaro nei periodi in cui il cambio si trova nella banda rosa in basso.

    In linea generale, poichè la direzione della regressione lineare EUR/USD è inclinata negativamente, sul lungo periodo coprire questo cambio non è conveniente.

    RispondiElimina
  34. Ho sempre pensato che le recessioni e i più importanti cali azionari della storia si fossero verificati a causa, o comunque in concomitanza, con un livello alto di rischio creditizio dal punto di vista macro.

    Il rischio creditizio è alto quando, a livello globale, sono stati concessi tanti crediti e si percepisce che i debitori siano inclini a fare fatica a ripagare il debito dato il livello di reddito disponibile.

    Esistono tanti indicatori che rilevano questo rischio, ma io non sono mai riuscito a trovarne uno che mi soddisfacesse in pieno, così me lo sono creato da solo.

    Il mio indicatore dà come output un numero ogni giorno, calcolato tramite un algoritmo proprietario. Più questo numero è alto più il rischio creditizio a livello macro è elevato. Ho elaborato delle fascie di livelli che mi permettono di catalogare questo rischio come basso, moderato, alto ed estremo.

    Ho provato ad applicare la formula a partire dal 1980 fino ai giorni nostri e credo di aver scoperto delle cose interessanti:

    1) durante tutti gli eventi che hanno comportato recessioni o crolli azionari di una certa entità (recessione 1980, 1981, black monday del 1987, recessione del 1990, bond market massacre del 1994, bolla dot.com del 2000, Powell Pivot del 2018) l'indicatore segnava livelli di rischio estremo;
    2) solo durante la crisi finanziaria del 2008 e quella dei debiti sovrani del 2011 l'indicatore segnava rischio alto, ma non estremo;
    3) durante il crollo del mercato di febbraio/marzo 2020 dovuto al Covid, l'indicatore segnava rischio basso. Anzi, tra il 9 marzo e i primi di aprile di quell'anno segnava addirittura i livelli minimi di sempre, il che ci sta, visto che quel crollo è stato di natura sanitaria e non creditizia;
    4) durante gli anni '80 e '90 del secolo scorso, l'indicatore ha quasi sempre lampeggiato tra rischio alto od estremo, anche in periodi in cui non è avvenuta nessuna recessione e il mercato azionario saliva;
    5) nel nuovo secolo l'indicatore ha dato pochissimi segnali di rischio estremo: solo dal 2000 a maggio del 2002 e poi a ottobre/novembre 2018, prima del crollo azionario di dicembre 2018. A mio avviso i punti 4) e 5) si spiegano col fatto che le banche centrali hanno assunto un ruolo sempre più importante nel tempo per calmierare questo tipo di rischio coi loro interventi.
    6) infine, udite udite, l'indicatore il 7/4/2022 è tornato a segnalare un livello di rischio creditizio estremo.

    Ora, prima che quanto rilevato possa essere frutto di facili fraintendimenti, passo subito a segnalare cosa l'indicatore non fa:
    A) non prevede e non può rilevare massimi o minimi del mercato azionario;
    B) non prevede e non può rilevare date di inizio o fine di eventuali recessioni.

    L'indicatore si limita a rilevare condizioni rischiose dal punto di vista finanziario o creditizio a livello macroeconomico globale, quindi il terreno fertile di dove le cose potrebbero andare a schiantarsi nell'economia. E' poi vero che recessioni e crolli del mercato si verificano in situazioni simili, ma le tempistiche non possono essere conosciute. Cioè una situazione di rischio elevato può durare anche anni prima che si verifichi una recessione/crollo azionario, ma non è assolutamente matematico che ciò avvenga. Invece è verosimile che importanti crolli di mercato difficilmente possano verificarsi in condizioni di basso rischio e, se avvengono, possano essere velocemente riassorbite come nel caso del crollo del Covid.

    Dunque a cosa potrebbe servire questo indicatore? Per esempio a decidere quando vale la pena entrare sul mercato azionario e in che misura o ad uscire, anche solo parzialmente, perchè il rischio è troppo alto rispetto al rendimento atteso.

    Ora non so se possa interessare, ma io sarei disponibile ogni settimana, naturalmente col consenso di Ivano, a dare un aggiornamento del valore dell'indicatore. Poi ognuno potrà farne l'uso che desidera.

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    1. "Ho sempre pensato che le recessioni e i più importanti cali azionari della storia si fossero verificati a causa, o comunque in concomitanza, con un livello alto di rischio creditizio dal punto di vista macro."

      Concordo, soprattutto per il credito privato, penso che basterebbe già quello in molti casi.

      "Esistono tanti indicatori che rilevano questo rischio, ma io non sono mai riuscito a trovarne uno che mi soddisfacesse in pieno, così me lo sono creato da solo."

      Grande Fabio! Ricordo quando trovai la bussola sul forex e vidi i risultati su EUR/USD che soddisfazione provai.

      "Ora non so se possa interessare, ma io sarei disponibile ogni settimana, naturalmente col consenso di Ivano, a dare un aggiornamento del valore dell'indicatore. Poi ognuno potrà farne l'uso che desidera."

      E che ti devo dire? Magai lo avessi inventato io! Postalo pure che sarà interessante monitorarlo insieme. Credo che gli altri concordino.

      Grazie
      Ivano

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  35. Ciao Ivano,
    in tema di diversificazione attiva,
    secondo te quali segnali sarebbero da tenere d'occhio in futuro per capire se l'azionario e l'obbligazionario di un paese emergente siano divenuti migliori di quelli statunitensi?
    Prima o poi dovrà accadere, gli USA non potranno essere la superpotenza in tutto e per sempre.
    Ciao,
    Max

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    1. Io guarderei sempre e solo una cosa: i rendimenti passati, rapportati per il rischio occorso per ottenerli. Eviti così di dar credito alla narrativa corrente (leggi storie che si raccontano) e ti basi solo su dati concreti.

      E' dall'inizio degli anni '90 che si "racconta e raccomanda" di investire sui paesi emergenti perchè "saranno ... il futuro!", ma i fatti hanno raccontato qualcos'altro.

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    2. Concordo. E' come il discorso della Cina che prende il ruolo degli USA, però lo yuan conta sempre come il 2(%) di picche. Io sono sicuro che alla fine di un impero se ne crea un altro, però non vedo quello americano sparire a breve. Anche in caso di multipolarità, qualcuno contera' piu' di qualcun altro. Certo sarebbe meglio per tutti una situazione con piu' teste a comandare che una sola.

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  36. Sugli indicatori per prevedere la recessione volevo condividere questo:
    https://it.tradingview.com/chart/US10Y/GxTkSQJT/

    Ciao
    Max

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    1. Interessante la logica dietro alla costruzione. Grazie per aver condiviso.

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