domenica 2 agosto 2020

Aggiornamento del 31 luglio 2020 ------------------------- EUR/USD

Oggi parliamo di cambio euro-dollaro visto che in molti sono, giustamente, preoccupati dall'andamento attuale che vede il rafforzamento dell'euro. Abbiamo già detto che, a livello fondamentale, il cambio vede un euro prevalere al momento nel medio periodo.

Il rafforzamento nel breve invece è dovuto al recovery fund, sulle premesse che quest'ultimo giochi un ruolo fondamentale sulla ripresa europea. Ma abbiamo capito la settimana scorsa che questi bruscolini non riusciranno ad aiutare nessuno.

Rimane sempre il fatto che, le politiche della BCE, puntano ad un euro forte, e questo penalizza sempre il cambio oltre al dovuto, visto che invece in USA la priorità è aiutare il mercato del lavoro, e quindi la FED stampa a più non posso quando necessario.

Ma alla fine dovranno scegliere anche da noi: o aiutano l'economia reale oppure l'euro salta.

Non vi è dubbio che al momento e nel futuro prossimo, il dollaro sia la moneta di riserva mondiale, col suo 60% di peso sugli scambi mondiali reali ed addirittura l'88% sul forex. Il suo collasso dunque, non solo non è probabile ma alquanto ridicolo.

Riporto le conclusioni di questo articolo del 2014:

"Si riscontra che quanto più elevato è il comovimento di una data moneta con il dollaro, tanto più elevata sarà la quota del dollaro all’interno delle riserve ufficiali della rispettiva economia. (...) La logica sottostante i comportamenti sia dei privati sia delle autorità è semplice. Il dollaro appare tanto meno rischioso come valuta di investimento o di indebitamento quanto più la moneta nazionale si muove con il dollaro. (n.d.r. 88% negli scambi, ricordate?)

Se corretti, questi risultati hanno implicazioni per il futuro del renminbi. La protratta crescita relativamente rapida dell’economia cinese, anche se accompagnata dallo sviluppo dei mercati monetario e obbligazionario, dall’apertura del conto capitale e dalla fluttuazione del renminbi, potrebbe non bastare a eclissare il ruolo del dollaro all’interno delle riserve ufficiali. (n.d.r. e qui muore la storia che la Cina eclisserà il dollaro grazie al renminbi)."


Ora andiamo a vedere la parte tecnica con la figura sotto.


SCENARIO A: sembrerebbe che il cross EUR/USD si muova secondo un ampio canale sul lunghissimo periodo (linee azzurre).

La rottura della resistenza indicata con la linea rossa, indicherebbe l'inizio di un mark-up di lungo periodo quindicinale, come successo nel 2003 con la rottura della linea viola. A conferma di ciò, la lunga figura di accumulazione (cerchio nero più a destra).


SCENARIO B: La figura di accumulazione potrebbe essere stata quella nel cerchio verde. Se così fosse, la ripartenza successiva sarebbe stata l'inizio del mark-up, abortito però quasi subito, respinto proprio dalla resistenza rossa. Se così fosse significa che il ciclo di lunghissimo periodo ha già fatto il suo massimo, e che ci aspetta un decennio di stagnazione del cross con rafforzamento del dollaro. Questo scenario è compatibile con la situazione macroeconomica attuale, però per confermarsi sarebbe meglio non superare la resistenza rossa, e non si deve superare il massimo relativo precedente intorno a 1.26.

Ovvio che lo scenario A metterebbe in dubbio i treasury per il rischio cambio. La rivalutazione dei bond non compenserebbe la svalutazione del dollaro, che punta a superare 1.6 nel caso il canale fosse valido. Lo scenario B è il più logico, visto che ad ogni accenno di panico, corrono ancora tutti a comprare dollari, yen e franchi.

Al momento lo scenario B è ancora il più probabile per me, ma la situazione va monitorata attentamente.


Saluti
Ivano  



17 commenti:

  1. Ovviamente non esiste una risposta certa, ma il vostro parere è che sia profittevole con buone probabilità entrare ora su argento per chi non ha metalli preziosi in ptf?
    Grazie.
    Tex

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    1. Teoricamente possiamo aspettarci massimi come quelli dell'ultima impennata. Valuta tu se per il tuo profilo di rischio vale la pena. Ciao

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  2. Bellissimo articolo Ivano, molto interessante.

    Provo a porre qualche dubbio sui metalli preziosi, pur avendo posizioni aperte da tempo. O forse proprio per questo e considerando che anche io punterei il mio cent su scenario B.

    Per certi versi mi sembra che la recente crescita di Dollaro, Argento e, per quelli a cui interessa, del BTC possa essere correlata alla svaluatazione del dollaro.
    Se il dollaro dovesse rimbalzare, oro ed argento ne dovrebbero risentire, almeno nel breve. E nel lungo? Se il dollaro continuasse a salire?

    Se invece dovesse ulteriormente scendere, avrebbe senso quindi un take profit sui treasury e rinforzare posizioni su metalli prezioni?

    Sto sempre con il mio all Weather per gran parte del mio portfolio. Ma anche solo per capire meglio

    Grazie
    Paolo

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    1. Paolo credo che la vecchia correlazione inversa oro-dollaro non valga più al momento, e che se non hai fretta il dollaro tornerà a rafforzarsi in tempi brevi o medi. Un euro troppo forte farebbe a pezzi l'economia tedesca, quindi l'unione monetaria. La decisione è tua, sicuramente il gain avuto finora sui treasury è già ottimo.

      Se però hai deciso che il tuo all-weather sia una buona opzione, avendo un buon 40% su treasury a lungo, non devi cambiare strategia. Potresti pensare per attutire il rischio cambio di spostere su TLT anche il 15% di treasury a medio.

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    2. Ciao Paolo, la vera correlazione inversa da tenere d'occhio, secondo me, non è oro-dollaro, ma oro-tassi reali.

      https://fred.stlouisfed.org/graph/?g=tNiy

      Guarda questo grafico: la linea blu sono i tassi reali a 10 anni USA, ora negativi, la linea rossa il prezzo dell'oro. C'è una perfetta decorrelazione; in periodi con tassi reali negativi (come in questo momento) i metalli preziosi danno il meglio.

      Vai tranquillo, fino a che i tassi reali (tassi nominali - inflazione) continueranno a scendere .... metalli preziosi a tutto spiano!

      Fabio

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    3. Grazie Fabio per i tuoi preziosi interventi.
      Ma nel grafico che inflazione è considerata? Attuale (0,55) o media 2020 (1,24)?
      Tasso nominale 0,24 - inflazione vedo che da circa 1 nel grafico.
      Grazie.
      Tex

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    4. molto interessante...grazie Fabio !!!!

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    5. Nel grafico ho utilizzato l'andamento dei tassi reali a 10 anni, che per un investitore americano si può replicare col corrispondente ETF che investe in treasuries a 10 anni indicizzati all'inflazione.

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    6. Il discorso ha un suo senso logico; un ETC sull'oro non paga cedole nè dividendi. Quando i tassi sono alti, in presenza di un'inflazione comunque contenuta, l'investitore preferisce quindi detenere titoli di stato. Quando però i tassi reali diventano negativi all'investitore non conviene più il possesso di treasuries e come investimento rifugio preferisce optare per l'oro.

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  3. Fatto un primo ingresso su argento.
    Per Fabio, Ivano e chi ha voglia di rispondere: tutti i gap up che si sono susseguiti recentemente non dovrebbero andare a chiudersi? Lì si potrebbe incrementare.
    Grazie.
    Tex

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    1. Ciao Tex,

      https://invst.ly/rprj8

      è corretto. Ti ho fatto un esempio nel caso si verificasse un pullback a 3 barre di dove piazzare il livello di ingresso e di stop loss.

      Fabio

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    2. Gentilissimo. Grazie.
      Tex

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    3. Ciao Fabio, come cadenza temporale, hai utilizzato un grafico giornaliero? Una giornata una candela ?

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  4. Grazie Ivano, nessuna idea di cambiare strategia. Pura curiosità intellettuale.

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