venerdì 9 gennaio 2015

Privatizzazioni e collocamenti in Borsa

Recentemente ho avuto il seguente scambio con un lettore del blog che riporto.

Lettore: "Buongiorno Ivano sono un lettore del suo Blog ed un appassionato di borsa. Vorrei chiederle delle delucidazioni sulla prossima privatizzazione dell'enel, poiché a me sembra una occasione appetibile. Difatti le mie intenzioni sarebbero quelle di investirci xxx€ non appena verrà ceduto il 40% posseduto dallo stato. Però io temo che cedendo immediatamente il 40% dell'enel la sua quotazione possa subire un calo drastico prima di risalire, perciò vorrei chiederle se è consigliabile acquistarle subito oppure aspettare e vedere se la quotazione scende e poi considerare l'eventuale acquisto.
Cordiali saluti ..."

Ivano: "Buongiorno Lettore, prima di risponderti, devo chiederti cosa ti fa pensare che sia un'occasione appetibile. Quale è stato il ragionamento che hai fatto per concludere che comprare xxx€ di Enel di nuova emissione sia una buona idea?
Saluti
Ivano
" 


Lettore: "Salve Ivano io ho considerato il fatto che quando vi è una privatizzazione di così importante rilievo sicuramente ci sarà un acquisto di massa il che farà inevitalbimente salire il prezzo della quotazione.
Cordiali saluti."


Il Problema
Questa conversazione mi ha fatto capire che evidentemente non ho ancora chiarito bene il concetto di come, quando e perchè comprare o vendere un titolo. Inoltre, i vari articoli scritti e le menzioni a collocamenti azionari come quello di Moncler non hanno inviato il messaggio che speravo, probabilmente per colpa mia e della poca chiarezza usata.

Poco male, oggi tenterò di rifarmi :-)

Ma andiamo con ordine.

Tempo fa fu collocata in borsa Moncler. Chi ha provato ad accaparrarsi le azioni al prezzo prefissato di circa 10€ si sarà accorto di come fosse difficile. Infatti in questo tipo di collocamento, la domanda supera di 10 volte l'offerta. Con questo tipo di condizioni, aggiudicarsi Moncler a 10€ è un profitto (quasi) sicuro, perchè schizzeranno sicuramente ed in breve tempo a 13-14€ e più.

Quindi il lettore ha ragione?

Nella maggioranza dei casi si, anche se raramente può verificarsi un crollo dovuto a fattori imprevisti.

Ma il Lettore non ha considerato la variabile più importante: 

Davvero pensate che in un simile collocamento le azioni a 10€ le vengano a dare a noi?!?!?

Perchè vedete, la maggiorparte di quelle azioni se le sono già steccate le banche, le agenzie di revisione, gli stakeholder più rappresentativi, etc. C'è insomma, rimasto solo qualche chiccho si mais per i soliti polli che razzolano e pensano che la Borsa sia come il Superenalotto - devi avere fortuna per vincere!

Quindi, grazie a quel collocamento stile Lotteria, si creano le aspettative e la platea che si ricomprerà le Moncler a 14-16€.

Quanto dissi che era il fair-value di una azione Moncler al collocamento? circa 9€.

A quanto è arrivata un mese dopo il collocamento? Circa 16€

Quanto vale oggi una azione Moncler? Circa 11€

Chiaramente non è crollata di valore perchè sopravvalutata, ma perchè Report ha fatto vedere le povere ochette che venivano spennate vive...

Avete capito il giochino adesso? E' lo stesso giochino che è stato fatto con Tiscali. Vi ricordate la gente fare a pugni per comprare le azioni di Tiscali a più di 100€ l'una? E quanto vale oggi? Ben 5 centesimi! Con Tiscali il giochino del collocamento si è espresso nella sua migliore interpretazione. Da Oscar!

Se pensate di fare soldi sfruttando queste occasioni nella maniera consona e più ovvia, dovete essere consapevoli che se ci riuscite si sarà trattato solo di fortuna. E fare soldi in Borsa in maniera continuativa con la fortuna non è una strategia vincente.

Non solo, se non imparate giochini come questo, sarete tra quelli che, ritenendosi sfortunati perchè non sono riusciti a prendere le azioni al collocamento, le compreranno a 14-16€ pensando: "Va bene, le pago di più ma vuoi mettere, ho azioni Moncler in portafoglio!"

Minchia!

Che c'entra tutto il pippone su Moncler con la privatizzazione di Enel?

E' esattamente lo stesso meccanismo, forse con la differenza che l'offerta potrebbe essere più ridotta nel caso di Enel.

Allora non dobbiamo comprare Enel? Ma neanche per sogno, magari è un affare!

Ma allora che c...o dobbiamo fare???

Dopo questa lettura e riflettendoci un po' su, dovreste essere in grado di rispondere oltre alla domanda sopra con relativa parolaccia censurata, anche alle due sotto:
  1. Quale è stata l'importantissima e realmente pertinente domanda che il Lettore non mi ha posto?
  2. Come possiamo sfruttare anche noi certe occasioni (collocamenti e privatizzazioni)?
Non ci arrivate? Vi aiuto io nei prossimi giorni. Nel frattempo però sforzatevi a pensarci sopra un po' per conto vostro e scrivete nei commenti le vostre conclusioni. Impegnatevi un minimo anche voi, e non vergognatevi se le sparate "grosse". Siete qui anche per imparare qualcosa giusto? Allora buttatevi!

Alla prossima

Saluti
Ivano

5 commenti:

  1. Ciao Ivano,

    forse la domanda che il lettore non ti ha fatto è qual'è il reale valore del titolo?
    Alcuni mesi fa tu indicavi un fair value di 4,62 (oggi il titolo è sotto i 4), ma nel frattempo potrebbe essere cambiato, immagino...

    Per quanto riguarda il modo di sfruttare i collocamenti, sinceramente non saprei, attendo con ansia di saperlo.
    In passato alcuni collocamenti/privatizzazioni li ho azzeccati (probabilmente come dici tu solo per fortuna...), altri no (vedi l'ultimo di Fincantieri, crollato subito dopo la privatizzazione, anche se adesso si sta riprendendo).

    Enea

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  2. Ciao Ivano.
    Io dico: -
    1) Chiedersi qual è il reale valore del titolo
    2) Valutare il rapporto tra domanda e offerta. Se la domanda supera di moltissimo l'offerta è probabile che i giorni successvi ci sia tendenza al rialzo.

    Attilio

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  3. Buona analisi!

    Punto primo, la vera domanda è appunto quanto vale un'azione Enel al collocamento. In base a quella, si delinea la strategia.

    Punto secondo, quale sarà questa strategia? Nel caso di Moncler, era aspettare che il titolo si sopravvalutasse, e poi venderlo allo scopero. Avreste fatto circa il 35% netto in un anno. In altri casi si fa l'inverso. Ricordo quando Google sbarco in borsa, con prezzo iniziale al suo fair-value (circa 100$ se ricordo bene). Quando fu sottovalutato di circa un 20-30%, era il momento di comprarlo. Inutile dirvi quanto si è rivalutato negli anni. Quella però era anche una start-up all'epoca, più rischiosa, ma anche più redditizia.

    Quindi sempre elaborare una strategia in base al valore-equo! Quella funziona (quasi) sempre, senza dover aspettare il colpo di fortuna del collocamento.

    Saluti
    Ivano

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  4. Vendere allo scoperto cioè shortare? Come si fa con Fineco?
    Attilio

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    1. Non ho mai utilizzato Fineco, ma sono sicuro che sul sito c'è scritto. Nel caso non lo trovassi, chiama pure l'helpdesk e fagli le domande che vuoi. Ricorda due cose importanti: 1) controlla sempre i costi delle commissioni 2) per shortare devi prendere in prestito i titoli (da Fineco in questo caso). Questo prestito ti viene dato con un certo tasso d'interesse, quindi shortare ha un costo aggiuntivo rispetto al comprare. Controlla anche se la procedura di prestito è automatica (vendi azioni che non possiedi sulla piattaforma ed automaticamente a fine giornata la banca te le presta) oppure manuale (devi chiederle attraverso una procedura specifica).

      Saluti
      Ivano

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