domenica 17 dicembre 2017

Aggiornamento FTSE MIB al 15 dicembre 2017

L'indice italiano è venuto giù recentemente.













Non dimentichiamoci che questa settimana c'era il roll-over sul future, questo influenza le quotazioni. Non sono cambiati però i fondamentali, il mercato è ancora long (almeno per me).

Oggi vorrei fare il punto su APOCALYPSEURO. Il sistema è in perdita, ma in realtà se andiamo a guardare i cambi invece che gli ETN, sia EURUSD che EURAUD che EURCAD sono in attivo. EURJPY è in passivo (per colpa mia - sono entrato male e con troppo capitale causa sindrome da treno perso) come EURGBP (che risente della speculazione sulla BREXIT).

Ciò significa che l'ETN che usiamo si "mangia" più rendimento di quello che prevedevo, e che in condizioni normali chiuderemmo l'anno in attivo. Si sa, il banco è fatto per vincere comunque.

Questa (per me) è un'ottima notizia: significa che il sistema funziona come volevo e va solo ritoccato. Dall'anno prossimo utilizzeremo dei take profit per aumentare la redditività dell'ETN senza comunque far diventare il sistema più complesso. Nel frattempo se qualcuno ha idee su uno strumento finanziario migliore da utilizzare, è il benvenuto a scriverlo nei commenti, per il beneficio di tutti. 

Il future sarebbe ideale, ma il capitale iniziale necessario è molto più alto.

Parlando di valute e future, non possiamo non citare Bitcoin. Il mercato delle criptovalute sta diventando sempre più incandescente e come al solito ci sarà chi guadagnerà (chapeau) ma soprattutto chi rimarrà col cerino in mano. Succede in tutte le bolle.

Per cortesia, non venite a dirmi che non capisco niente e che questo è lo strumento che ci libererà dalla schiavitù della moneta delle banche cattive.

Posso anche starci alla speranza che le criptovalute rivoluzioneranno la società (anche se non ci credo), ma di certo non sarà uno strumento che già è obsoleto, in mano a poche persone al contrario di quello che si dice (andate a leggervi questo post) e dove la più bieca speculazione da sfogo all'avidità dell'essere umano.

Chi dice che Bitcoin è la moneta del futuro non sa cosa dovrebbe fare una moneta, in primis mantenere il proprio valore senza essere inflazionata e senza avere fluttuazioni estreme per facilitare gli scambi.

Appunto.

A meno dunque che le criptovalute non si stabilizzino ed inizino ad oscillare entro certi limiti, se esistessero solo quelle avremmo un mondo super inflazionato ed incasinato. Come fai a fare affari con un fornitore a 60 giorni se in due mesi la valuta che usi si valuta/svaluta del 20,30 o 100%?

Molti paragonano la bolla sul Bitcoin a quella dei tulipani del 1623, altri dicono che è una cazzata.

Grazie al libro che vi consigliai tempo fa, "Economia e Pazzia" di Fabrizio Galimberti, ho elaborato la seguente tabellina, per permettere a tutti di farsi una propria idea.

Bulbi di tulipani
Criptovalute (in particolare Bitcoin)
L'Olanda aveva tolto il monopolio alla Spagna sul commercio con l’Oriente ed era un paese ricco, quindi molti avevano diversi risparmi che non sapevano come investire.

a livello mondiale ci sono diversi paesi dove una nuova classe dirigente (vedi ad esempio Cina) ha diversi soldi da parte.
Il tulipano, o meglio il bulbo di tulipano, era visto come riserva di valore perché ogni bulbo conteneva tutte le future generazioni. Era quindi un prodotto eterno.

Il Bitcoin è fatto per rimanere in eterno come nuova valuta.
I bulbi di tulipano si propagavano molto lentamente, creando di fatto un bene “quasi” finito o comunque raro.

Bitcoin ha un limite di pezzi che possono essere prodotti, rendendolo un bene finito.
Non tutti i bulbi di tulipano erano costosi, e ne esistevano molte varietà, dalle più comuni alle più rare.
Ci sono centinaia di criptovalute, alcune non acquistano valore ed altre spariscono dalla circolazione in poco tempo. Altre valgono molto.

Un fiorino di ieri vale circa 52€ di oggi. Il bulbo più costoso venne scambiato a circa 10.000 fiorini allo scoppio della bolla, cioè 520.000€

Bitcoin vale circa 18.000$ nel momento in cui scrivo.
La domanda era molto superiore all’offerta

Idem come a lato
Si compra solo per guadagnare, perché si sa che ciò che compro ad X varrà X+qualcosa dopo un breve periodo. I prezzi si scollano dalla realtà. I ricavi attirano altri speculatori.
Non venite a dirmi che chi compra Bitcoin lo fa per liberare l’umanità, oppure spiegatemi perché nelle pubblicità si parla sempre di diventare milionari (in dollari ed euro però...)

E’ un bene facilmente trasferibile
Idem come a lato

Siccome spesso il bulbo era sotto terra, si iniziarono a scambiare direttamente certificati di proprietà che a scadenza avrebbero fatto ottenere il bulbo, pagando solo un acconto (margine). Un vero e proprio future.

Il future sul Bitcoin quotato al CME è realtà.
Nelle taverne dove si scambiavano i certificati, i broker dell’epoca si prendevano circa il 2,5% di commissione.
L'ammontare della commissione cambia: non esiste una commissione fissa da applicare ma, più questa è alta, più è probabile che il pagamento venga confermato con priorità rispetto ad altri. La commissione media per comprare o vendere un Bitcoin oscilla tra il 5 e il 9% di ogni operazione.

Nelle taverne di cui sopra si diceva “puoi guadagnare dal 5% al 10% con un investimento normale, ma con i bulbi puoi fare il 1000%!”

Con le normali valute si può guadagnare dal 5% al 15% l’anno, vuoi mettere con Bitcoin dove puoi diventare milionario domani?
Non si potevano fare operazioni short ma solo long

Sul nuovo future si potranno fare operazioni long e short

Vorrei sottolineare ancora che nelle bolle c'è anche chi guadagna (così evito i soliti commenti tipo "ma io ci ha fatto un sacco di soldi quindi non è una bolla") ma chi perde tutto è una base molto più ampia (e molto più disperata quando il giochino si rompe).

Io mi auguro che Bitcoin metta comunque la pulce nell'orecchio alle masse sulla proprietà della moneta. Essa deve tornare nelle mani delle persone, quindi degli Stati, come era un tempo.


9 commenti:

  1. Personalmente credo che le criptovalute si potrebbero paragonare piu all'oro e alle commodities, dato che questa tecnologia prevede un numero fissato di gettoni che il pubblico può comprare, un bene limitato, per questo aumenta di prezzo...

    Credo che tutto questo nasca come reazione all'intero sistema di banche e valute tradizionali, mi spiego.

    1.
    Se potessi avere mille lire al mese (farei tante spese,
    comprerei fra tante cose le più belle che vuoi tu) cantava quello, nel 1939...Oggi sarebbero 52 centesimi.
    Non occorre un genio per concludere che il risparmo è ridicolizzato, umiliato direi. Tengo soldi in tasca= perdo costantemente valore ogni mese che passa, perchè tanto Draghi stampa trilioni di banconote all'anno.

    2. Gli scambi sono aumentati moltissimo negli ultimi decenni e il sistema banca è troppo lento. Bonifici internazionali con tre giorni di accredito?
    Limiti e controlli per transazioni sopra i 10mila euro? Se chiedo 5mila euro devo farlo con giorni in anticipo prchè l banca non li ha subito? La banca si ciuccia soldi in commissioni e cambi? Le banche vanno sempre fallite perchè si giocano al casino i soldi dei correntisti?

    Tutto troppo lento. Fanc...ulo le banche: io ho un cellulare, tu hai un cellulare, ergo noi abbiamo internet, ce ne freghiamo della banca, ci scambiamo unaa valuta mondiale di internet all'istante, e festa finita.

    Disclaimer: e'solo un'analisi rozza...lo so....
    cmq non ho mai comprato una criptovaluta, nè credo lo farò mai...

    -praya-

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    1. Su una riforma del sistema dei pagamenti spazzando via il sistema bancario attuale (che è una truffa esso stesso) sono d'accordo. Solo non credo che uno strumento finanziario dove tutti speculano sia la soluzione. Bitcoin ha una tiratura limitata ma altre criptovalute prevedono più stampa se necessario. Rimane il fatto che Bitcoin ha valore perché qualcuno glielo da. Nel momento in cui tutti si muovono verso una cripto con una tecnologia migliore il suo valore diventa zero. Le normali valute mantengono forza sulla base delle economie che rappresentano. Quando le cose vanno a ramengo (tipo venezuela) si svalutano. Che economia rappresenta Bitcoin per valere miliardi di dollari?

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  2. Dunque, negli ultimi tempi mi sono messo seriamente ad informarmi su queste criptovalute..
    Trovo affascinante sia la tecnologia che i suoi possibili sviluppi, su come magari potranno cambiare la società un giorno.
    Penso che al momento la maggior parte delle persone veda tutte le criptovalute come mezzi che cerchino di affermarsi come valute digitali alternative a quelle tradizionali (per lo meno io la vedevo così fino a poco fa..).
    Ma a parte bitcoin (e non so esattamente quante/quali altre) non è propriamente vero per tutte quante.
    Ad esempio ethereum viene scambiato come se fosse una moneta, ma in realtà la funzione principale è quella di essere una piattaforma su cui si può/potrà creare applicazioni decentralizzate (cosiddette DAPP = D + APP).
    Il particolare della tecnologia blockchain è appunto che qualsiasi cosa "crypto" può sfornare una relativa "Coin" (cioè quelle che definiamo generalmente criptovalute), ma non necessariamente tutte concorrono per prendere il posto delle valute tradizionali..
    Teoricamente hanno la funzione di "fondizzare" il team di sviluppo che c'è dietro alla determinata Coin, affinché possa sviluppare DAPP..
    un po' le aziende fanno normalmente con le IPO (in questo caso si chiamano ICO).
    Solo che nelle ICO non c'è tutto il marasma "burocratico/regolamentato" e chiunque può finanziare e/o farsi finanziare.
    Scusate se è un po' Off Topic il mio post, ma ci tenevo a scriverlo.
    Spero che se c'è interesse si possa discuterne.

    P.S. non sono un esperto, quindi prendete tutto con un pizzico di sale e, nel caso, informatevi se l'argomento può interessarvi.

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    1. Ciao. Anche io sono affascinato dallo sviluppo tecnologico e sociale che questa tecnologia può portare. Bisogna stare attenti però: proprio perché hanno un funzionamento alla portata di pochi esperti non mi sembrano ancora per definizione uno strumento "democratico".

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    2. Ciao Ivano,

      Vero, ma quanti conoscono il funzionamento di Internet? O un computer o uno smartphone? E nonostante ciò sono largamente utilizzati?
      Molto probabilmente, se la cosa prende piede, ci saranno aziende che svilupperanno software per rendere più semplice (e perciò alla portata di tutti) l'utilizzo.
      Comunque l'argomento è veramente vastissimo e non farei di tutte le criptovalute un unico fascio (ergo considerarle TUTTE mere valute digitali alternative).

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    3. E' vero, ma qui parliamo della moneta, non di una chat su Whatsapp. E' il sangue dell'economia, non un servizio qualunque. Sono d'accordo, si confonde la tecnologia con la moneta al momento, la rivoluzione del sistema bancario con la speculazione. Speriamo che quando il polverone si abbasserà ci sarà un nuovo mondo, migliore.

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  3. Il bitcoin essendo una valuta "globale", rappresenterebbe la moneta del pianeta Terra, ai tempi di internet, dove le transazioni economiche aumentano, il numero dei "bilionaire" aumenta sempre di piu, dove la ricchezza globale aumenta ogni anno (ovviamente distribuita in maniera ingiustamente super asimmetrica, ahimè lo sappiamo).

    Sostanzialmente sono d'accordo con il tuo commento.

    Nel modo in cui le trattano adesso, il bitcoin è il casino online dei millenials, che vogliono fare il 1000% di capital gain all'anno, e infatti i value investors come Buffett o John Bogle sono inorriditi...

    D'altra parte la capitalizzazione delle criptovalute è già oltre 500 miliardi di dollari, sono già entrate a wall street, e la "tecnologia" che ci sta sotto è un'idea grossa....

    credo che alla fine verrà una giusta via di mezzo, una criptovaluta verrà accettata e regolamentata come scambio nella maggioranza dei paesi, e sarà la prima valuta globale della storia, pagheremo tramite cellulare e connessione online.

    Uno potrebbe pensare che l'economia mondiale è troppo diversa per avere una moneta unica, ma basti pensare all'euro, che viene usata oggi a Berlino e a Montecarlo come a Mazara del Vallo o a Ceuta, oppure al dollaro che viene usata sulla 5th avenue a Manhattan come in una favela di Portorico.

    Non li ho mai comprati nè credo che lo farò, non credo che i governi mondiali accettino che i fratelli Winklevoss e pochi altri posseggano la maggioranza delle valute mondiali, non ci credo proprio, però ripeto, mano mano che l'uso di internet aumenta, questa "tecnologia" dovrà essere tenuta di conto, inglobata e regolamentata da banche e governi mondiali.

    -praya-

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    1. Mi vengono in mente due domande in base al tuo commento. 1) Che una valuta globale possa essere creata non lo escludo, ma nessuno fa i conti con quello che potrebbe succedere a livello economico. L'euro ha distrutto il sud europa poiché l'europa non era un'area valutaria ottimale. Che succederebbe a livello mondiale, se ad esempio la criptovaluta di riferimento diventasse un euro o un dollaro mascherato (l'euro è un marco a cui hanno fatto il lifting, non so se mi spiego)? 2) Quando scoppio la bolla della new economy il concetto era lo stesso: internet era una grande tecnologia, "roba forte" che avrebbe portato soldi a tutti. Poi sappiamo come è finita...

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    2. Condivido il tuo pessimismo, che io chiamerei sano realismo.

      Non so bene cosa succederà in futuro, ma il divario fra chi ha e chi non ha aumenterà, ora aggiungiamoci pure il divario di conoscenza tecnologia finanziario , fra chi sa e chi non sa, tra chi può e chi non può, ma questo discorso è generale vale sempre a prescindere dal tema criptovalute...

      -praya-

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