giovedì 22 giugno 2017

Investire per il futuro - parte seconda

Nella prima parte, ho probabilmente infranto i sogni di molti, dicendo che un investitore preparato difficilmente può sperare di far fruttare il suo capitale più del 50% l'anno (e sono stato buonissimo...). Questo è molto lontano dai mila€ al mese promessi dai numerosi saltafossi che imperversano nella rete, ma è anche il rendimento medio dei migliori investitori al mondo (certificati).

Per cercare di tirarvi su il morale, e di farvi capire che non racconto balle, vi posto alcuni commenti dei navigatori di un gruppo su Facebook che frequento, dei quali ho nascosto i nomi per ovvi motivi di privacy.


Capito adesso che succede ad andare dietro alle sirene?

Torniamo a bomba sull'argomento adesso, ed esaminiamo risposte non banali alla domanda iniziale: "Come investiresti 10/15000€?"



La risposta non banale
Mi sono chiesto: è davvero comprare qualche strumento finanziario il modo migliore per investire del denaro? Che significa investire, a cosa serve realmente per il futuro di qualcuno? E l'unico modo per investire è fare in modo che il capitale che investo cresca? Risparmiare ad esempio, è una forma di investimento?

L'argomento è davvero ampio, cerchiamo di trattarlo il più approfonditamente possibile.

Partiamo dalle due regole fondamentali dell'investimento di Warren Buffet:

1) Non perdere mai soldi
2) Non dimenticare mai la regola numero 1

Queste due regole apparentemente banali aprono in realtà un mondo di riflessioni sul risparmio. Quello che in molti non riescono a vedere è che in realtà il risparmio è di fatto un investimento finanziario, dei più redditizi.

Non è così intuitivo, infatti se guardiamo alla formula del PIL ad esempio, risparmio ed investimento privato sono due cose ben distinte.

Ma in realtà nella vita di tutti i giorni, c'è possibilità di investire per risparmiare. Vi siete mai chiesti quando risparmiate un euro quanto avete risparmiato davvero? Vi aiuto, un euro non è la risposta giusta.

Ne avete risparmiati, ad oggi, circa 2,5. Dovete infatti considerare che il vostro lavoro effettivo è tassato al 50% circa, a cui poi dovete aggiungere un altro 20% d'IVA che è nascosto nel prodotto con cui acquistereste quell'euro. E non mettiamo nel conto quanto il datore di lavoro paga per voi.

Siamo abituati ad associare il nostro guadagno lavorativo al netto in busta paga, ma chi ha un'attività sa bene quanto costa (in termini di lavoro) fatturare 1000, e sa bene che quelle 1000 diventeranno 500 se non di meno.

Se non avete esenzioni poi, tutti i servizi che già avete pagato, come la sanità, avranno un costo aggiuntivo sotto forma di ticket.

Rinunciare a qualcosa di inutile e gestire al meglio le proprie spese è già un grandioso investimento che, credetemi, fanno in pochi.

Dall'investimento in pannelli solari o in efficienza energetica, al portarsi il pranzo da casa al lavoro, al comprare un qualsiasi attrezzo per la cucina che permetta di comprare meno cibi pronti e di farseli da soli, la lista è molto lunga.

Io ve ne segnalo uno in particolare: mantenersi in forma. Approfondirò l'argomento anche in un altro post, qui vorrei sottolineare il fatto che tra una decina di anni la sanità non sarà più come la conosciamo. Se pensate che faccia schifo ora, non avete idea di come sarà un sistema prevalentemente privato.

Chi si mantiene in forma con una alimentazione sana, esercizio fisico e cura del corpo, ha migliori probabilità di non trovarsi in un futuro dove molte più prestazioni sanitarie si pagheranno, a dover spendere buona parte del suo salario o della sua pensione in medicine e dottori.

Quindi si, comprare quel pomodoro migliore che costa un po' di più o quelle scarpe da corsa che non ti distruggono i talloni e le caviglie, sono grandiosi investimenti da poter fare con molto meno di 10/15000€, ma noi non ne vediamo i benefici perché sono difficilmente quantificabili.

Quanto può far risparmiare di dentista avere una buona igiene orale? Conviene investire 100€ in più in tale senso? Quale è il risparmio potenziale?

Durante la crisi molte di queste "accortezze" sono tornate di moda per necessità (tipo pranzo da casa). Quello che invece cerco di dirvi qui è che andrebbero fatte in ogni caso, invece di prendere i vostri soldi e darli a qualche "birbante" su internet oppure a qualche banca.

Dopo che avrete assunto uno stile di vita appropriato, potete passare all'investimento banale di cui abbiamo parlato nelle prima parte.

Oppure potete mettere i vostri soldi nell'investimento più redditizio di tutti:

il lavoro.

Quando lavoriamo, scambiamo il nostro tempo per denaro. Anche se il tempo della nostra vita non ha prezzo, nella realtà dei fatti lavorare è l'unico investimento che da rendimenti stratosferici: si parte da zero per arrivare a 10,100,1000.

Vedo già le bocche storcersi pensando: "Ma come?!? Per anni ci hai detto praticamente che lavorare è un crimine contro l'umanità, ed oggi ci vieni a dire che è il miglior investimento?"

Carissimi, è la concezione di lavoro di oggi che grida vendetta, perché è schiavitù non lavoro. Ma "scalare marcia" non significa non fare più un cazzo. Significa, ad esempio, scambiare il proprio tempo per un prezzo più giusto oppure scambiare meno tempo guadagnando solo quello di cui abbiamo bisogno.

Significa giocare invece di lavorare. Perché se fai qualcosa che ti piace, un giusto numero di ore, stai giocando, non stai lavorando. Perché proprio voi non potreste essere quelli che si inventano una attività più redditizia e che li rende più felici? Pensate di non esserne in grado?

Certo se volete fare sempre le vacanze, cambiare il telefonino ogni anno e l'auto ogni cinque, farvi gli aperitivi e le gite fuori porta, non ci sono cazzi: o nascete nella famiglia giusta o ve lo guadagnate, ma non investendo 10/15000€, perché non ce la fareste, ma lavorando, anche se quello che fate lo odiate profondamente.

Alla prossima puntata.

2 commenti:

  1. Gran bel post.
    Ho deciso di risparmiare sistematicamente ogni mese da ben 5 anni e posso dire che i frutti si vedono, eccome.
    L'effetto è graduale ma già dai primi mesi avverti la tranquillità di possedere il denaro per ció che ti serve realmente, le bollette, i vestiti, le provviste ed il risparmio.
    Forse all'inizio non è chiaro per cosa si risparmia, ma non ha poi così importanza, è una buona abitudine.
    Per me il risparmio è non avere pensieri per quanto riguarda le necessità della mia famiglia.
    Ciò che ambisco per il futuro è poter aumentare la qualità di ciò che è necessario, come affermi tu quando parli di scarpe e dentista.
    Poi ognuno la vedrà come vuole.
    Ma alla base c'è il risparmio.

    Ciao!

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