mercoledì 27 marzo 2019

Vieni avanti, Gretino!

È andata in scena poco tempo fa la tragedia ambientalista, per mano del personaggio mediatico perfetto: una giovane, con una disabilità neurologica, di un verde paese del Nord Europa, che parla davanti alle folle ed alle telecamere in maniera perfetta.

Badate bene, Greta Thunberg ha tutto il mio supporto e la mia ammirazione, perchè sono convinto che lei, nel suo cuore da sedicenne, è convintissima che quello che sta facendo è giusto (indipendentemente se lo sia o no, e da come). Il suo tono, strafottente e non indulgente verso i potenti, figlio anche del suo periodo adolescenziale, ricorda a tutti quelli che l'adolescenza l'hanno già passata che tipo di momento emotivo sia.

Nel discorso alla conferenza sul clima, mi ricorda l'infermiera che raccontò al mondo che i soldati iracheni toglievano i bambini kuwaitiani dalle incubatrici e li gettavano a terra come spazzatura. Poi scoprimmo che quella non era un'infermiera e quell'episodio era inventato, ma nel frattempo la guerra per esportare la democrazia era già iniziata. L'unica differenza è che non credo Greta finga, lei ci crede davvero che quei marpioni capitalisti la stiano a sentire!

E comunque che finga o no non credo sia rilevante.

Quello che conta è che lei ha tutto per essere un simbolo "green". Ed è per questo che i potenti che lei critica, attraverso i media, la stanno usando come in passato sono stati usati altri personaggi. Le fialette puzzolenti non convincono più, e poi servono volti nuovi!

Largo ai giovani dunque!

Per chi pensa non sia così, ragioni solo sul fatto che Greta è stata invitata a parlare perfino a Davos, un covo di liberisti che distruggono il mondo e l'umanità per fare soldi, e le è stato permesso di "insultare" questi signori sul problema ambientalista.

Poi l'ONU e la Commissione Europea, fino all'apoteosi raggiunta con la proposta della candidatura al Nobel sulla pace. Dopo Obama si sa, un Nobel per la pace non si rifiuta a nessuno.

Insomma mancava solo l'invito del Bilderberg...

Ragazzi, ma davvero siete così cretini da credere che sia tutto come lo raccontano?

Davvero credete che un video di una vecchia col gilet giallo o le proteste di una bambina autistica rimbalzino su tutti i media, che sono controllati proprio dai poteri che vorrebbero combattere, senza un secondo fine? A caso? Perchè il soggetto piace?

Perchè se stiamo così, allora chiudo e me ne vado a casa: in quattro anni non vi ho insegnato una beneamata fava.

Il messaggio di Greta è giustissimo. Il liberismo sta distruggendo il mondo (io lo dico qui da anni, con grafici e pistoletti economici, ma non mi invita nessuno...). I politici ne prendono atto, invitandola nei posti che contano. Fanno bella figura, e tutto è risolto.

Greta non si accorgerà che dietro gli inviti continueranno a fare di tutto. Greta non capisce che lei proviene dalla Svezia, il laboratorio sociale per eccellenza, dove si sperimenta la distruzione culturale per mezzo dell'immigrazione incontrollata, ed il controllo totale attraverso microchip sottocutanei.

Vedrete che il primo atto per dare retta a Greta saranno le auto elettriche (che inquinano di più).

Visto Greta, ti diamo ascolto!

A te, ed a tutti i Gretini...


P.S.
Il fatto che Greta sia manipolata non esime nessuno che abbia il cervello collegato alle braccia di darsi da fare per consumare ed inquinare di meno. 1, 10, 100 o 1000 Grete manipolate non devono essere la scusante per non fare nulla nel nostro piccolo e lasciar agire solo il destino.

1 commento:

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