venerdì 6 febbraio 2015

Nasce EmmE, il "fondo pensione" fai-da-te

Salve a Tutti,

Come alcuni di voi ricordano ultimamente mi sono cimentato nella creazione di quello che chiamo un "fondo pensione fai-da-te". Ho ribadito più volte su Borsole la necessità per ognuno di noi di gestire autonomamente almeno una parte delle proprie finanze, e mi sono impegnato per mettere a disposizione uno strumento che agisse in questo senso.

Ho tentato dunque vari approcci, tutti falliti per lo stesso motivo: non erano facili da applicare per chi non avesse dimestichezza con la compravendita di azioni ed avesse poco tempo da dedicargli.

Volevo mettere in piedi un sistema che permettesse al risparmiatore medio di gestire un portafoglio da solo senza troppe difficoltà. In rete ci sono molte persone che offrono servizi di investimento, però c'è necessità di seguire l'operatività giorno per giorno, imparare come entrare e uscire su uno strumento finanziario (che non significa come comprarlo o venderlo), parlare di supporti, resistenze, medie mobili, etc.

Tutto troppo complesso.

Oggi presento questo sistema che richiede solo l'apertura di un conto titoli in risparmio amministrato e di effettuare poche operazioni l'anno. A questo, si aggiunge la necessità di visitare il blog tutti i giorni per vedere se c'è un'operazione da fare. Il rendimento ottenuto finora con back-test ed operatività dal vivo è stato di circa il 40% semi-lordo in 3 anni, da inizio dicembre 2011 fino ad oggi.

Semi-lordo significa che ho calcolato le tasse da pagare ogni volta che si cambia posizione e si ha un guadagno, ma non ho calcolato le tasse da pagare sui guadagni potenziali di posizioni aperte mai vendute. Questo è necessario perchè considerando solo il lordo, quando si cambia posizione, si dovrebbe re-investire più di quanto effettivamente guadagnato - insomma bisognerebbe coprire con ulteriore liquidità la parte che manca a causa del pagamento delle tasse. Questo chiaramente in risparmio amministrato, se dichiarate voi i profitti a fine anno allora potete considerare solo il lordo. Nel calcolo non tengo conto di eventuali commissioni.

Più facile di così non sono riuscito a farlo, ed il rendimento mi sembra buono considerando la mole di lavoro quasi nulla che serve per seguirlo e la riduzione del rischio. La parte più difficile è calcolare i rendimenti a cause delle tasse. Un minimo di sforzo per capire dovete farlo, altrimenti l'alternativa è la solita: dare i vostri soldi a qualcun'altro.

Vorrei farvi notare che su morningstar.it, nelle liste dei fondi, ci sono fondi aperti che rendono anche il 20% lordo l'anno. Vi invito a guardare anche quelli, considerando che per acquistare e vendere quote di un fondo potete metterci anche qualche giorno, nel fondo potrebbero esserci anche un centinaio di titoli (monitorarlo è pressochè impossibile), ed avete anche il rischio di cambio se il fondo investe in mercati non europei. Insomma dovete fidarvi del gestore del fondo. Se per 3-4 anni i rendimenti sono stati buoni, potrebbero essere ottime occasioni (dietro probabilmente c'è qualcuno che sa che sta facendo).


Come funziona EmmE
EmmE basa la sua operatività su una serie di ETFs che permettono di assumere posizione LONG o SHORT sull'indice italiano, l'oro e il valore del bund (i titoli di stato tedeschi). Sei ETFs quindi, di cui se ne acquistano massimo 3 per volta.

Il vantaggio di questa conformazione, è una drastica riduzione del rischio, in quanto questi strumenti sono spesso in controtendenza. Se il mercato ci si rivolta contro, assorbiranno parte delle perdite perchè si muoveranno in maniera opposta.

Nella tabella sotto vedete che cosa è successo da dicembre 2011 fino al 2 febbraio 2015.

Cosa dovete fare voi? Semplice, dividere il capitale che volete investire nel fondo in 3 parti uguali, ed acquistare con esse gli ETFs segnalati.

Facciamo un esempio.

A dicembre 2011 si iniziava con circa 3000€, quindi ogni posizione era di 1000€

Con 1000€ si acquistavano circa 67 contratti dell'ETF long sul MIB (codice ETFMIB), 8 contratti dell'ETF long sul BUND (codice BUND2L) e 61 contratti dell'ETF short sull'oro (codice SBUL). Una volta acquistati, non bisognava fare nulla fino a luglio 2014. A luglio 2014, bisognava vendere la posizione sull'ETFMIB e comprare con la cifra ottenuta il BERMIB (circa 48 contratti) e poi fare la stessa operazione comprando di nuovo ETFMIB (circa 71 contratti) a gennaio 2015.

Quello che posterò ad ogni aggiornamento sarà una tabellina tipo quella sopra ma semplificata, per evitare di confondere le idee. Eccone un esempio:


Tra parentesi sotto RENDIMENTO ci sono il numero di contratti acquistati

Non escludo di aggiungere altri titoli al fondo in futuro per aumentare i rendimenti, sempre mantenendo inalterata la sua semplicità. Il fondo al momento non è a pagamento, chi sarà soddisfatto potrà sempre fare una donazione se vuole. Chiaramente non posso garantire le stesse performances ottenute finora (leggete il disclaimer!) quindi chi decide di seguire le indicazioni lo fa a proprio rischio e pericolo. Ma in fondo così funziona in questo nuovo millennio - nessuno vi copre più le spalle - o rischiate o vivete nell'ombra. Altra possibilità è di seguirlo in "demo", almeno all'inizio, per vedere come va e capire bene come funziona.

Questa è la situazione attuale, per comodità ho riazzerato il conto. In più ho cambiato uno degli ETF (BUND2S ha sostituito BUND2L):


Abbiamo 49 ETFMIB, 23 BUND2S e 44 SBUL in portafoglio

Se non avvengono cambiamenti, gli aggiornamenti verranno fatti ogni 1 o 2 settimane.


Riassumendo:
  1. Per partecipare al fondo, dovete semplicemente comprare gli strumenti presenti nella tabellina in parti uguali, aprendo un conto titoli online. Così avrete sempre il controllo dei vostri risparmi.
  2. Se ci sono cambiamenti, verranno postati sul blog, e voi dovrete cambiare le posizioni seguendo le istruzioni.
  3. Se siete scettici (avete tutta la mia comprensione), seguitelo comunque per monitorare i progressi con i vostri occhi e darmi suggerimenti ;-)
Potete fare come sempre tutte le domande che volete nei commenti.

Saluti
Ivano


P.S.
Tutti i post relativi al fondo avranno l'etichetta "emme"

61 commenti:

  1. Innanzi tutto grazie per questa opportunità e per tutto il tuo lavoro, non ho ben compreso dall'ultima tabellina se l'ingresso è stato effettuato in due operazioni (il 02/02/15 e il 06/02/15) oppure se l'ingresso è del 02/02/15 e il 06/02/15 è l'aggiornamento della situazione. Grazie!
    Paolo

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    1. La seconda. Nessuno vieta però di accumulare/distribuire su più giorni, ma per questioni di facilità ho deciso di simulare una singola operazione.

      Saluti
      Ivano

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  2. Grazie per il tuo lavoro, pensi che valga la pena acquistare gli etf lunedi mattina o meglio aspettare la prossima segnalazione EMME? Ora li cerco su Fineco

    GRAZIE

    gianluca

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    1. Gianluca sta a te.

      EmmE esce da una serie di test che ho fatto personalmente. Puoi decidere se iniziare da subito o vedere per qualche mese come va.

      Se decidi per la seconda non mi offendo, anzi lo capirei perfettamente :-)

      Se decidi per la prima, come ho già detto, ricorda che sarà comunque e sempre una tua responsabilità seguire le indicazioni del blog.

      Io se non vedo difficilmente mi fido, e per riflettere il mio atteggiamento su Borsole cerco di essere il più trasparente e coerente possibile.

      Saluti
      Ivano

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  3. Grazie Ivano per il prezioso strumento! Solo una domanda tecnica, da profano, perchè l'ETF short sui BUND? Non son già abbastanza bassi?
    Enea

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    1. L'ETF riflette il valore del bund non il suo rendimento. Più il rendimento scende più il valore del bund sale e viceversa. Shortare il bund significa aspettarsi quindi un rialzo dei tassi.

      Saluti
      Ivano

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  4. Buongiorno Ivano. Intanto grazie e complimenti per il tuo sito e per le ottime informazioni ce ci dai.
    Avrei due domande:
    1 - La parte che destini al etf sul bund si potrebbe mettere su un conto di deposito?
    2 - In ottica di diversificazione, al posto del etf sulla sola borsa mndiale, non sarebbe auspicabile un etf su borse mondiali che comprendano i paesi emergenti? Chiaramente, ci esporremmo anche a rischi valuta, un buona parte, ma, tutto ciò, dovrebbe ridurre la volatilità. O sbaglio?

    Luca

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    1. Ciao Luca,

      1. Non avresti ottenuto gli stessi rendimenti col conto deposito. Avresti potuto comprare direttamente le obbligazioni tedesche al limite.

      2. Ci sono mille modi per costruire un fondo, io ne ho scelto uno che dovrebbe dare buoni rendimenti e contenere molto il rischio. Quindi potenzialmente potevamo mettere dentro valute, materie prime, azioni, etc. ma sarebbe diventato complicato per l'utente medio gestirlo. Io a lungo ho nel portafoglio l'ETF CINA e quello INDIA, che già consigliai su smettere di lavorare a luglio, ma non cambierò la struttura di EmmE che per il momento rimane questa.

      In futuro vorrei creare un fondo più speculativo per utenti più esperti (a pagamento) e che possono dedicargli tempo. Per far ciò però, visto che richiede diverso lavoro, ho bisogno di una buona dose di visite al blog e di followers. Fatemi (buona) pubblicità insomma :-)

      Saluti
      Ivano

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    2. Ma come funziona un etf obbligazionario ad accumulo? Mi è chiaro che si apprezza se aumentano di prezzo i tds nel paniere, ma le cedole che fine fanno? Vanno nel capitale del fondo?

      Poi mi piacerebbe capire come è possibile guadagnare con il mercato obbligazionario, oggi, che i rendimenti sono nulli o negativi, a parte emittenti poco solide.

      Grazie in anticipo per le tue risposte.

      Luca

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    3. Si, l'ETF long accumula il rendimento delle cedole nel valore stesso, quello short non saprei. Con l'obbligazionario non si guadagna solo con i rendimenti, ma soprattutto sulle plusvalenze.

      Questo perchè hanno convinto i risparmiatori che le obbligazioni si comprano per le cedole e le azioni per i dividendi. Questi sono "plus", il lucro maggiore si fa col capital gain, sempre.

      Nell'obbligazionario, quando il tasso di rendimento scende il valore del contratto (perchè un'obbligazione è un contratto) sale.

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  5. ...sulla sola borsa italiana.

    Correggo, scusa.

    Luca

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  6. Ok, mi è chiaro come funziona l'etf obbligazionario. Quello proposto da te è in leva 2, gisto? Considerando che i rendimenti sono scesi molto e, dunque, il loro valore aumentato molto, non credi che ci siamo pochi margini di salite ulteriori? Ormai i rendimenti sono minimi e il QE dovrebbe già essere stato scontato.
    Ho notato che, nella tua simulazione, le soddisfazioni maggiori sono derivate dal etf sul Bund, dunque, difficilmente si potrà ripetere una "corsa" del genere nei prossimi anni. Magari si riverserà liquidità sulle borse e le soddisfazioni maggiori potrebbero derivare da li.

    Un'ultima domanda sulla correlazione inversa. Essa diminuisce la volatilità e questo è anche il tuo obbiettivo inserendo l'etf sull'oro, da quello che ho capito. Ma perchè short? Così sarebbe correlato con le borse. Se fosse Long, lo sarebbe inversamente o sbaglio? Quando le borse calano, solitamente ci si butta sul bene rifugio vhe è l'oro.

    Grazie per le informazioni che mi/ci dai.

    Luca

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    1. Luca,

      L'ETF sul bund è short non long, questo dovrebbe rispondere alla tua domanda. Comunque come regola generale ricorda che non necessariamente chi ha corso molto non può correre ancora...

      L'oro si muove in controtendenza con la borsa, ma non sempre. In quei casi ci aiuta ad assorbire eventuali perdite (come il bund del resto).

      La costituzione del fondo in questa maniera riduce il rischio e massimizza il profitto. Al di là di regole generali, certe scelte le prendo io anche in base alla mia esperienza ed a quello che leggo nei numeri.

      Ti ringrazio per le domande. Senza di esse è come se parlassi da solo dal pulpito :-)

      Saluti
      Ivano

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  7. Non mi ero accorto che stavi shortando sul Bund. Nel primo mio commento ti chiedevo se non fosse opportuno sostituire questo strumento con un conto di deposito perchè le quotazioni del Bund a 10 anni dovrebbero restare stabili per un po, dunque ne salire ne scendere, se non minimamente. Per questo, ragionavo sul conto di deposito. Cosa ne pensi?

    Se possibile, mi diresti che valutazioni fai per indicarci i cambiamenti da effettuare?

    Io, da poco, ho iniziato un piccolo investimento sull'indice azionario mondiale dei paesi sviluppati (ottica d 15 anni) entrando ed uscendo in base alla media semplice a 200 gg.

    Ultima cosa, mi piacerebbe capire come si "traducono" le sigle/codici degli etf. Queli postati da te, per sempio, identificano un singolo etf o una serie di diverse emittenti. Di solito è l'isin che guardo. Ho un po' di confusione su questo e mi piacerebbe informarmi meglio.

    Grazie ancora per la proficua discussione.

    Luca

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  8. Non necessariamente tutti gli strumenti del fondo si devono muovere e portare profitto insieme. Se il bund rimane fermo per un pò poco male, è il rendimento totale del fondo che mi interessa.

    Io uso l'altro codice perchè faccio prima con il mio intermediario, se vai su google e cerchi trovi tutti gli isin associati ai codici che ho scritto.

    Saluti
    Ivano

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    1. Buondì Ivano, grazie per il portafoglio proposto, cortesemente potresti fornirci i codici isin, solo in questo modo potremo essere certi di stare seguendo i tuoi suggerimenti.
      Saluti
      Anonimo

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    2. Ragazzi,

      andate su google, scrivete ETFMIB (il codice che ho dato io) e BORSA ITALIANA. Spuntera il link alla pagina della borsa di milano dove si trova anche il codice isin. Fate lo stesso con gli altri ETF.

      Io vi aiuto, ma fate un piccolo sforzo anche voi ok?

      Saluti
      Ivano

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    3. Ciao Ivano e grazie. In effetti, così come è impostato, il sistema mi sembra abbastanza semplice e adatto a molte persone.
      Credo che sia corretta la richiesta di Anonimo di inserire il codice ISIN proprio perchè è unico ed univoco e infonderebbe maggiore sicurezza in chi sta approcciando adesso il fai da te finanziario. Ci vogliono pochi secondi a fare la ricerca con google ma in chi non è esperto l'incertezza rimane anche dopo aver googlato. Se ti rivolgi ad un pubblico di non esperti,che fino all'altro ieri aveva investito al massimo nei conti deposito, mi sembra un'osservazione opportuna. Saluti
      Attilio

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    4. Oggi vi scrivo un mini-post dove vi faccio vedere perchè uso l'altro codice...

      Ciao
      Ivano

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  9. Ciao Ivano, son capitato per caso sul tuo blog e devo dire che lo trovo molto interessante!
    Complimenti quindi per la tua dedizione e capacità!

    In merito a questo fondo "fai da te", come mai hai deciso di utilizzare proprio queste tre tipologie di ETF (l'indice italiano, il bund tedesco e l'oro) e non magari qualche altro ETF?

    Grazie

    Enrico

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    1. Ciao Enrico,

      Perchè come scritto nell'articolo sono "attori" del mercato che lavorano spesso in controtendenza. Questo aiuta a diminuire le perdite (quindi riduce il rischio) nel caso prendessimo posizione sbagliata.

      Ricordo che digitando "emme" nella sezione di ricerca del blog compariranno tutti i post che riguardano questo fondo fai-da te.

      Saluti
      Ivano

      P.S.
      Se ti piace il blog aiutami facendo pubblicità (like e post su FB, consiglialo agli amici, etc.)

      Grazie

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    2. Si, avevo capito che lavorano in controtendenza... :-) solo che mi sembra strano che vi siano solo il bund e l'indice italiano a farlo...
      Forse perché sono gli strumenti che conosci maggiormente o quelli che maggiormente si adattano (visti gli esperimenti fatti in passato) ai tuoi calcoli?

      Grazie

      ciao

      Enrico

      Ps: lo farò senz'altro! ;-)

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    3. Se faccio un fondo con 10 strumenti non tutti potrebbero seguirlo...Questo è un ottimo compromesso (per me) tra rischio/rendimento/tempo. Lo possono fare tutti, mantenendo il pieno controllo del capitale investito.

      L'alternativa è un fondo aperto di buona qualità (e li ti puoi solo fidare del gestore, se non vuoi monitorare un centinaio di azioni...)

      In futuro metterò in piedi altri fondi più impegnativi dai rendimenti più alti con lo stesso stile.

      Saluti
      Ivano

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  10. Il fondo ha reso l'11,72% annualizzato, contro il 10,59% se avessi comprato l'ETFMIB il 27/11/2011 e l'avessi tenuto fino al 2/2/2015, quindi più di un punto percentuale in più. E il fatto che abbia ottenuto questa performance con un rischio più di 4 volte inferiore (drawdown calcolato nel periodo su dati mensili: 5.27% per il fondo EmmE, 23,05% per l' ETFMIB) sottolinea ancor più la bontà di questa strategia nel periodo considerato.

    Sarebbe interessante sapere, sempre che Ivano sia disponibile a dircelo, quale sistema di trend usa per scegliere il momento di cambio dei fondi; sapendolo si potrebbe testare il sistema usato per prove su dati storici passati di quotazioni per verificarne la bontà su periodi di tempo più lunghi.

    Grazie e buon lavoro
    Fabio

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    1. Ciao Fabio,

      Posso scrivere un mini-post per far vedere come ho deciso questa volta le varie posizioni, ma non ho una regola precisa. La conferma può venire anche da un semplice metodo come quello delle medie mobili, ma l'idea sul macro-trend viene in mente mettendo insieme vari pezzi.

      Saluti
      Ivano

      P.S.
      Grazie per aver fatto i conti ;-)

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  11. Un mini-post sarebbe molto gradito, grazie. Per quanto riguarda le medie mobili, quale sistema consiglieresti ? A 2 o a 3 medie mobili ? E le medie mobili a quanti giorni ?

    Grazie ancora e un caro saluto

    Fabio

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    Risposte
    1. La rottura della media mobile a 200 giorni basta.

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  12. Torno sempre a battere lo stesso tasto. Dici che usando più strumenti si complicherebbe la gestione dl "fondo" e lo condivido. Ma quello che non comprendo è la concentrazione nella borsa italiana che, storicamente, è più inefficiente rispetto ad altre. Senza complicare le cose, si potrebbe sotituire l'etf sul MIB con un azionario globale area euro (così non ci sono altre valute). L'allargare l'area geografica dovrebbe diminuire la volatilità. L'economia reale non rispecchia l'andamento delle borse, a mio parere e, prima o poi ci sarà un botto. Vero anche che, con le tue analisi, andresti short sull'indice MIB, sperando di beccare il timing.
    Cosa ne pensi?

    Luca

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    1. Ripeto, possiamo fare 1000 cose. Ho studiato il mio blog e il fondo per gli italiani, anche i più inesperti, e credo che uno che si avvicina ai mercati trovi più facile capire la borsa di casa sua che quelle di tutta europa ad esempio. Oltretutto, la borsa italiana è stata una delle migliori europee degli ultimi 2 anni...

      In più non capisco che intendi per concentrazione. Solo un terzo del fondo punta sulla borsa di casa nostra, gli altri due sull'obbligazionario e l'oro.

      Per finire, ognuno può fare quello che vuole. Se vuoi seguire solo le indicazioni su oro e bund e mettere un ETF sulle borse europee, sei libero di farlo.

      Ultime precisazioni: l'economia reale segue la borsa, lo fa da 300 anni, e lo farà probabilmente per altri 300, altro che scollegata! Non confondere la rivoluzione sociale che stiamo vivendo con il fatto che la borsa segue gli utili delle società quotate. E non "spero" di beccare il timing: in base a precise indicazioni vado short o long quando ho le probabilità a favore (poi posso anche sbagliarmi chiaramente). La speranza è quel sentimento che rovina gli uomini e le donne di quest'epoca, che vivono sperando che ritorni il loro lavoro, che sperano di trovarne un altro, che sperano nello Stellone di turno che risolva i problemi. E' l'ottimismo, la coscienza di se stessi e l'affrontare la realtà con obiettività che gli dona il successo.

      Grazie per le tue osservazioni Luca
      Ivano

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  13. Ciao Ivano stavo rileggendo le risposte a questo articolo e mi è capitato di leggere il tuo consiglio sull'acquisto di etf Cina e India. Io tempo fa avevo acquistato e poi rivenduto troppo presto (guadagno quasi zero) l'etf con isin FR0010204081 della lyxor relativo al mercato azionario cinese. Stavo pensando di riprenderlo. Che ne dici? Me ne consigli altri? Quando parli di ottica long per questo tipo di investimento orientativamente che periodo intendi? Qualche mese o anno? Ciao e grazie

    RispondiElimina
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    1. Io lo consiglio in ottica di lungo periodo, 5 anni direi. Ora potrebbe rintracciare un pò comunque. Dividi la quota tra gli etf INDI e CINA, secondo me l'India promette anche meglio.

      Ciao

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  14. Ciao Ivano,
    relativamente agli etf di Cina e India, volevo sapere, come penso, se sono soggetti al rischio cambio. Dovrebbe essere così, ma vorrei una conferma.

    Ritieni che sia più redditizio prendere questi rispetto ad un etf emergenti globale che diversificherebbe di più? Naturalmente in ottica di lungo periodo, più di dieci anni.

    Poi, un'altra domanda su Emme: se non ho capito male, usi la media mobile a 200gg. come indicatore sul da farsi con il Mib. E' un metodo che utilizzo anch'io, ma non è efficiente nei periodi di "lateralizzazione" dell'indice. Se non c'è un segnale preciso, si rischia di entrare ed uscire troppo spesso, aumentando le commissioni. Come consigli di comportarsi in queste fasi?

    Grazie per i tuoi preziosi consigli.

    Luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si INDI e CINA risentono del rischio di cambio. Io punto su questi due paesi, se spunta fuori altro lo comunicherò.

      Non uso necessariamente la media mobile di 200 giorni. Le posizioni di EmmE le valuto in base a diversi parametri, ho già fatto un post con degli esempi.

      http://www.borsole.it/2015/02/ancora-su-emme-altri-chiarimenti.html

      Spero di aver chiarito i tuoi dubbi
      Ciao

      Ivano

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    2. ciao Ivano, vorrei prendere una obbligazione di un paese estero, sto pensando Russia o India. Quale consigli? Grazie

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    3. Secondo me sono valide entrambe, devi ovviamente controllare il rating e ricordarti che vai sempre incontro ad un rischio di cambio. Adesso però gli stati uniti alzeranno i tassi e se gli altri seguiranno, le obbligazioni perderanno di valore. Occhio.

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    4. sto seguendo il tuo blog da pochi giorni e sto cercando di capirci un po sui mercati, ho visto una obbligazione russa che da il 13% fisso e vorrei sapere se un aumento dei tassi potrebbe farla diminuire molto

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    5. Luigi ti rispondo sul prossimo post che pubblico. Questo tread è un po' vecchio. Ciao.

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  15. Caro Ivano, a proposito dei mercati azionari americani, ho letto alcune riflessioni sul livello raggiunto dai multipli riferiti al prezzo delle azioni rispetto alla profittabilità delle imprese. Il timore di molti è che un qualche evento sfavorevole di natura esogena (guerre, prezzo del greggio che impenna) e/o un rialzo dei tassi FED con relativa diminuzione della liquidità in circolazione possano innescare un capitombolo con ribasso dei listini fino al 50 %.
    Una roba del genere avrebbe effetto domino sul'area Euro?
    Quì i profitti trainati dall'export sembrano in ripresa, i rally di borsa con multipli fuori controllo non li abbiamo ancora visti. Basterà questo a difenderci?
    O il panico attecchirà a prescindere e non farà prigionieri....
    Un saluto,
    Mauro

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    1. Dove lo hai letto per curiosità? Di questi molti qualcuno ha fatto vedere una tabellina tipo quella contenuta in questo articolo

      http://www.borsole.it/2014/05/grillo-fiscal-compact.html

      Per dimostrare la sua tesi?

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    2. Caro Ivano, ho appena riletto il tuo articolo, si parla di previsioni macroeconomiche sui conti dello stato. Nel post chiamavo in causa la profittabilità delle imprese americane, il fatto che i corsi azionari USA siano saliti oltre modo, spinti dalla tanta liquidità a disposizione e dai bayback operati a debito senza attingere ad utili effettivamente conseguiti.
      Non ho conservato i link delle letture effettuate ma a livello macro, a memoria, ricordo un ragionamento su dati pubblicati sul sito web della Feeral Reserve, a proposito delle previsioni di crescita de PIl: le aspettative vedevano un ridimensionamento della crescita al di sotto del 2% come conseguenza della riduzione drastica degli investimenti nel settore gas/oil. Un' altra osservazione macro che ricordo era riferita ai dati di disoccupazione (ritornata intorno al 5% cioè ai livelli pre-crisi); a questi livelli, a QE (il loro) concluso, la FED può iniziare a ragionare sul rialzo dei tassi. Sulla tempistica non si sbottonano. L'impressione che ne ho ricavato è che il livello di profittabilità potrebbe non bastare a sostenere i corsi azionari in caso di rialzo dei tassi e diminuzione della liquidità immessa dopo il 2008. Dopo la bolla dell'immobiliare non mi sembrano desiderosi di sperimentare quella "mobiliare".L'attendismo delle autorità monetarie USA mi sembra riflettere questa incertezza.
      Saluti.
      Mauro

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    3. Ciao Mauro,

      Riportavo il link ad esempio, per dirti che ogni previsione andrebbe fatta con dei numeri dietro che abbiano un senso. Wall Street è salita sulla spinta della liquidità della FED e ovviamente scenderà se la FED chiudesse i rubinetti. Ma chi dice del 50%, da cosa lo deduce? Dove sono i numeri e i conti?

      Mi sembra come la storia dell'euro: uscire è una "catastrofe" ma mai un catastrofista che mi spieghi il perchè con due conti in croce.

      Sul fatto che New York sia già un po' in "bolla", sono d'accordo. Invece, certe mosse (tipo petrolio a 40$) secondo me servono proprio a "scremare" dal mercato le società più deboli per far assorbire meglio il rialzo dei tassi. Insomma un ridimensionamento controllato per evitare un altro shock come nel 2008. Ecco cosa provocherà un rivisitazione al ribasso del PIL quest'anno.

      Le mie previsioni borsistiche? Il Dow Jones inizierà una fase laterale a breve, un sali-scendi che la porterà più o meno allo stesso livello di oggi tra un anno. A fine 2015, dopo altre mosse della FED, sapremo che succederà ancora più in là.

      Saluti
      Ivano

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    4. A proposito, non so se tu sia lo stesso Mauro del Forex, ma sto preparando una bussola anche per quello. A breve su Borsole...

      Ciao e grazie per tutti gli spunti di riflessione che pubblichi.

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    5. Caro Ivano, grazie per ogni scambio di vedute.
      Si...sono il Mauro del Forex.
      A presto.
      Grazie ancora.
      Buon fine settimana.

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  16. Ciao, ma è possibile che sul conto ing direct questi età non ci siano?

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    1. Si è possibile se non hai aperto un conto titoli

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    2. No il conto titoli l'ho. Ci sono tntissimi ETF ma non questi, nemmeno cercandoli con il codice ISIN. Possibile?
      P.S. Complimenti per il sito, utile ed interessante.
      Roberto

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    3. Allora Ing non è un intermediario grandioso... Le migliori (a mia conoscenza) banche per trading sono Fineco e WeBank, la migliore sim Directa.

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    4. In effetti dal conto directa (che non uso da 10 anni) li trovo!
      grazie

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    5. per onore del vero le ho trovate anche su ING, sono solo piu "nascoste"
      grazie

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  17. Buonasera,

    Se oggi avessi 100.000€ da investire, consigli fondi obbiligazionari/azionari o in qualche altro strumento?

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  18. Salve Ivano,
    volevo chiedere a te, o a qualcuno che segue il blog, se è possibile fare queste operazioni del fondo Emme utilizzando gli strumenti postali, il deposito titoli Bancoposta oppure il Trading online Bancoposta. La scheda prodotto del TOL Bancoposta riporta la possibilità di operare con: "ETF, ETC, ETN - tutti i titoli quotati su Borsa Italiana (ETF Plus)." Mentre il deposito titoli non riesco a capire se è possibile gestirlo online, non è scritto esplicitamente.
    Un saluto e grazie,
    Max

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    1. Qualsiasi intermediario che ti permetta di acquistare e vendere gli strumenti finanziari che uso va bene, e ormai il trading online c'è l'hanno tutti i grandi gruppi. Occhio alle commissioni però! Le poste potrebbero colpire duro, perchè non cerchi qualche SIM o banca specializzata?

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    2. Ok, approfondisco i costi di alcune delle principali banche.
      Ho letto che il TOL di Bancoposta non permette gli short, pertanto immagino che anche altre agenzie avranno questa pecca.
      Comunque sia, da quanto ho capito non serve lo short per il fondo Emme, o sbaglio?
      ETF come ad esempio SBUL.MI sono detti short in quanto è inverso all'andamento dell'oro.
      Come avrai ben capito sono all' ABC, prima di essere certo non eseguirò nessuna operazione.
      Grazie e buona giornata!
      Max

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    3. Max le SIM e le banche permettono gli short, magari non su tutto. Si è vero per seguire EmmE non c'è bisogno di andare short, ma in vista di aggiustamenti futuri per alzare i rendimenti (quelli di quest'anno sono ancora bassi rispetto al target che mi ero prefissato) ti consiglio di investigare e aprirti un conto titoli dedicato.

      Ciao

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    4. Grazie per i tuoi contributi introvabili.
      A presto,
      Max

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  19. Buongiorno Ivano,
    complimenti per il blog, molto chiaro e semplice.
    Forse li hai scritti ma non riesco trovarli, quali solo i codici ISIN dei tre ETF che formano il paniere di EmmE. E quello del MINIFIB della sezione T&C?
    Ciao

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    1. Mattia di solito non do i codici ISIN, bastano quelli alfanumerici per trovare tutti gli strumenti. Nel caso del MINIFIB poi, si tratta sempre di quello con la scadenza più vicina

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  20. Buongiorno Ivano, sono nuovo del blog e questo è il primo post che scrivo, anche se ti leggo da ormai diversi mesi.
    Vorrei partire anch'io con EMME però mi sono un po' perso su quali siano i titoli da acquistare visto che ci sono stati un po' di modifiche. Faccio riferimento alla situazione del 13 Agosto oppure con il nuovo anno ci sono dei cambiamenti importanti?
    Approffitto per farti i mei complimenti per il tuo blog, ricco di informazioni preziose ed indipendenti.

    Marco Azzalini

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    1. Sto rivedendo EmmE a causa della situazione di volatilità che ormai vivono i mercati da qualche anno. Per ora gli strumenti sono sempre quelli dell'inizio, ma sicuramente verranno aggiornati in itinere. Ciao

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